Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 38 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2011. Si parla, tra gli altri, di Shogun 2 Total War, Gears of War 3, Batman Arkham City, Skyrim.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Deus Ex Human Revolution (PC, PS3, 360)

Square Enix ha recentemente posticipato Deus Ex Human Revolution da marzo al prossimo anno fiscale della compagnia, che inizia ad aprile 2011 e termina a marzo 2012. Sebbene non dovrebbe trattarsi di un posticipo consistente, in questo momento la data di rilascio del nuovo action/rpg rimane indefinita.

Square Enix, dunque, vuole essere prudente visto che i giochi per console che ha pubblicato nell'ultimo anno fiscale non hanno mantenuto le previsioni di vendita e Human Revolution è un titolo che, almeno sulla carta, può risanare, e nettamente, i bilanci della società.

Lo sviluppatore Eidos Montreal ha lavorato molto sugli equilibri di gioco di Human Revolution e ha cercato di coniugare diverse necessità: creare un gioco di ruolo valido, ma anche un gioco moderno con scenari interessanti e una storia emozionale. Ogni livello di gioco, dunque, si può completare seguendo approcci diversi. Si può semplicemente sparare a tutti e sfruttare le nuove meccaniche da gioco d'azione; ma si può anche procedere in maniera accorta, tanto che è possibile terminare il gioco senza uccidere nessuno.

Il sistema di potenziamento delle armi è molto profondo: si possono ad esempio combinare gli effetti di diversi tipi di granate o dotare le armi di potenziamenti e/o proiettili che le rendono efficaci in certe situazioni piuttosto che altre.

I punti esperienza conquistati grazie al completamento delle missioni si possono spendere per acquistare e installare sul corpo del protagonista nuovi impianti cibernetici. Gli impianti hanno funzioni differenti: possono, ad esempio, rilevare i valori vitali delle persone con cui si parla, consentire di vedere le sagome dei nemici anche se si trovano dietro le pareti, rendere il personaggio completamente invisibile per qualche secondo mimetizzandolo all'ambiente.

Eidos Montreal ha implementato un sistema di coperture alla Gears of War, che va sfruttato sia se si approccia il gioco in senso stealth sia se lo si approccia come sparatutto classico. La visuale è in prima persona durante l'azione normale, mentre si sposta in terza persona nel momento in cui si aggancia la copertura. Si tratta di un passaggio molto delicato che gli sviluppatori devono curare a dovere se vogliono ottenere un'esperienza di gioco fluida, ma che ancora presta il fianco a qualche critica perché rende l'operazione di aggancio troppo macchinosa.

Deus Ex Human Revolution è un prequel dei due predecessori e non è coinvolto Warren Spector, il creatore della serie. Le vicende saranno contestualizzate nel 2027 e la storia è stata scritta con la collaborazione di Sheldon Pacotti, che si era occupato della trama dei primi due episodi. L'ambientazione fantasy/cyberpunk, uno degli elementi meglio riusciti, risulta confermata. Il giocatore impersona Adam Jensen, il quale lavora in un ufficio privato che si occupa di ricerche scientifiche nel campo degli aggiornamenti biomeccanici. Sostanzialmente, si tratta di una tecnologia che anticipa quella che nei primi Deus Ex vediamo in forma più raffinata. La vita di Adam viene sconvolta nel momento in cui dei militari fanno irruzione nella sede centrale della compagnia, impossessandosi della tecnologia su cui Adam e i suoi colleghi stanno lavorando. Deus Ex Human Revolution è sviluppato con tecnologia Crystal Engine, che sta dietro gli ultimi episodi di Tomb Raider.

 
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