Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 38 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2011. Si parla, tra gli altri, di Shogun 2 Total War, Gears of War 3, Batman Arkham City, Skyrim.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Dead Space 2 (PC, PS3, 360)

Di Dead Space 2 è attualmente disponibile un demo su XBox Live e PlayStation Network. Il rilascio della versione definitiva del gioco è comunque imminente, visto che è previsto per il 28 gennaio. Sono online, inoltre, le prime recensioni, con valutazioni subito lusinghiere da parte della critica del settore.

Rimane immutata la componente di tensione, con il protagonista Isaac Clarke che continua ad essere impacciato e lento nei movimenti. È invece nettamente migliorata la componente cinematografica con inquadrature di maggiore impatto che seguono da diverse prospettive l'azione di Isaac.

Le meccaniche di combattimento rimangono invariate rispetto al predecessore. Si devono attaccare ondate di necromorfi, smembrandoli progressivamente dei loro arti per renderli meno efficienti e veloci negli spostamenti. Tra le nuove armi annotiamo la Javelin Gun, che lancia arpioni che impalano i necromorfi ed è dotata di fuoco secondario che permette di elettrificare o far esplodere i proiettili.

Isaac può uscire dalle installazioni spaziali in alcuni determinati punti, esattamente come accadeva nel primo capitolo. La differenza è che adesso nei momenti a gravità zero il giocatore può controllare a 360 gradi il movimento di Isaac, agendo sui propulsori installati sulla sua tuta. In queste sequenze occorre risolvere degli enigmi, usando i poteri di cui è dotato Isaac come il congelamento, ma anche combattere contro nuovi tipi di necromorfi.

Per sottolineare ancora una volta la componente artistica ed emozionale, Isaac è dotato adesso di voce propria. Inoltre, Visceral Games ha lavorato molto sulla varietà delle ambientazioni, introducendo scenari completamente differenti da quelli visti nel predecessore. Si combatterà quasi sempre in ambienti angusti e oscuri come una chiesa caratterizzata da architetture tondeggianti e diverse decorazioni e un negozio di elettronica distrutto al passaggio dei necromorfi.

Ci sono inoltre nuove animazioni per i combattimenti corpo a corpo: i necromorfi, infatti, possono togliere a Isaac l'elmetto e lo ucciderlo in maniera viscerale. Quando si viene agganciati, comunque, c'è sempre la possibilità di fuggire premendo ripetutamente il tasto suggerito a schermo. Queste sequenze presentano nuove inquadrature, anch'esse di qualità cinematografica. I combattimenti sono più dinamici rispetto al passato e coinvolgono il mondo di gioco. Ad esempio, è possibile smembrare i necromorfi, afferrare i loro pezzi con il potere di telecinesi e infine scagliarli contro quello che resta del loro corpo, con un effetto realmente coinvolgente.

La combinazione dei poteri resta uno degli elementi principali del gameplay: in molte occasioni, infatti, bisogna rallentare il tempo e sparare con le armi agli arti dei necromorfi oppure usare altri poteri come i fulmini. Dicevamo della maggiore interazione con il mondo: molti necromorfi, adesso, vomitano addosso a Isaac un liquido decisamente letale per il protagonista, e ciò avviene anche e soprattutto quando sono in fin di vita.

Molte sequenze cinematografiche, inoltre, sono controllabili. La tuta è migliorabile man mano che si procede nel gioco, e i miglioramenti sono evidenti anche visivamente: non sembrano esserci differenze da questo punto di vista rispetto al predecessore.

 
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