Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 38 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2011. Si parla, tra gli altri, di Shogun 2 Total War, Gears of War 3, Batman Arkham City, Skyrim.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Brink (PC, PS3, 360)

Brink è il nuovo sparatutto di Splash Damage (Enemy Territory Quake Wars) che intende miscelare elementi da sparatutto in single player a caratteristiche tipiche dei giochi multiplayer. Ad esempio, ha una storia ben delineata e scenari dettagliati come capita nei giochi single player. La struttura di gioco, invece, è quella degli sparatutto multiplayer.

Le mappe di gioco sono molto ampie e si compongono di tanti elementi con cui è possibile interagire attraverso il sistema SMART. In pratica il giocatore interagisce con tutti gli elementi dello scenario e può vedere le sue mani e le sue gambe mentre salta, un po' come accade in Mirror's Edge. In particolare, attivando la funzione SMART all'interno del gioco, il sistema valuterà dinamicamente dove vogliamo andare e lo renderà possibile: senza bisogno di salti con tempismo, il sistema capirà esattamente dove vogliamo andare e ci consentirà di evitare gli ostacoli di percorso, riportando in un videogioco le azioni tipiche della disciplina del Parkour.

I giocatori possono far parte di una fra due fazioni. Si contraddistingue per l'originale stile visivo, per cui va elogiata la tecnologia fornita da id Software che si rivela in questo caso ampiamente versatile. Il gioco consente subito un forte livello di immersione, grazie agli scenari e alle armi, che danno un'adeguata sensazione di potenza.

Fino a sette amici possono aggregarsi per una partita in co-op in qualsiasi momento. Bisogna collaborare per annientare i nemici gestiti dall'intelligenza artificiale o la squadra avversaria gestita dagli altri giocatori. Se non si ha la possibilità di giocare con gli amici è possibile affrontare le due campagne di Brink in single player, e in questi casi gli altri personaggi vengono gestiti dall'intelligenza artificiale.

Sembra molto interessante anche lo spazio dato alla personalizzazione. Acquisire esperienza, infatti, comporta lo sblocco di nuovi accessori per le armi e di nuove abilità. Personalizzare armi e abilità modifica il proprio ruolo sul campo di battaglia, con ripercussioni anche estetiche che possono essere immediatamente notificate dagli altri giocatori.

 
^