I più grandi cattivi della storia dei videogiochi - Seconda parte

I più grandi cattivi della storia dei videogiochi - Seconda parte

Stiamo per affrontare la seconda tappa di questa speciale classifica, che ci porterà a ricordare alcuni tra i più carismatici personaggi della storia del videogioco. Qualche riga di introduzione, giusto per ricordare alcune ‘regole base’ utilizzate per stilare questa classifica.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

La classifica non è una classifica: non esistono criteri oggettivi per mettere in ordine oltre trent’anni di cattivi da videogame: ciascuno di noi avrà sempre i propri beniamini che hanno avuto il merito di farlo divertire, appassionare, arrabbiare, impaurire più di altri. Questa classifica è quindi soggettiva (nata dal lavoro e dai consigli di un piccolo team, ma arbitrata dal più cattivo di tutti: il sottoscritto). Questo non vuol dire andare contro logica. Ogni cattivo incluso nella classifica ha un motivo specifico, che viene ampiamente descritto nel testo a lui dedicato. Quello che più conta, comunque, è ricordare. Non valutare. L’importante è esserci. E non fa tutta questa differenza se si finisce al trentesimo posto o al terzo. E anche chi è restato fuori avrà indubbi meriti. Ma soggettivi.

La classifica è un tributo: lo scopo di un pezzo del genere è quello di farci riassaporare vecchi ricordi. Ore passate in compagnia di questi villains, le imprecazioni regalate a qualche ‘boss’ troppo ostico, la commozione di fronte a qualche tragedia videoludica; sono tutte cose che – all’alba del 2011 – meritano qualche istante di riflessione e ricordo.

La classifica fa discutere: alla fine ci piaceva anche l’idea di creare dibattito. Il mezzo ‘classifica’ è stato scelto proprio per stimolare l’attenzione dei lettori. Grazie all’opportunità dei commenti, infatti, è possibile dire la propria in tempo quasi reale. Il nostro scopo, insomma, è anche quello di conoscere la vostra opinione. Soggettiva come la nostra, si badi. L’importante è capire lo spirito con cui il pezzo è stato redatto. Un pezzo del genere, difficilmente può considerarsi ‘sbagliato’. E se il terrore di Melèe non dovesse essere al primo posto… speriamo nessuno cambi forum per davvero ;)

Buon anno!

Ah: un’ultima precisazione. Ricordiamo che sono stati presi in considerazione Cattivi nati e pensati nel mondo dei videogiochi. Non ‘invasori’ da altri media, quindi. Nessun Conte dalla Transilvania, nessun cavaliere Jedi corrotto dal respiro affannoso. Per intenderci.

 
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