I più grandi cattivi della storia dei videogiochi - Prima parte

I più grandi cattivi della storia dei videogiochi - Prima parte

Ripercorriamo la storia dei videogiochi attraverso i cattivi più carismatici e che hanno costituito più che una semplice sfida per i giocatori. L'articolo si divide in tre parti e comprende 35 cattivi.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Dalla posizione 35 alla 31

35. ARCTURUS MENGSK
Un personaggio ‘decaduto’, e passato al ‘lato oscuro’ ha sempre il suo fascino. Specie se mantiene intatte le proprie qualità e ‘si corrompe’ con classe. Ecco perché Arcturus Mengsk entra di diritto in questa rassegna. Dopo il massacro della famiglia Mengsk (detentrice del potere sul ricco mondo di Kohral e bramosa di indipendenza dalla Confederazione terrestre) a opera della Confederazione, Acturus sostituisce il padre Angus al potere e guida i ribelli alla Confederazione. Approfittando dell’assalto alieno (a opera di Protoss e Zerg) alla Confederazione, Mengsk dà il colpo di grazia alla sbandata istituzione terrestre, completando la propria vendetta e acquisendo il potere. Dopo la distruzione di Tarsonis, il cuore della Confederazione, Mengsk si autoproclama Imperatore del dominio terreste, mostrandosi agli umani come un dittatore benevolo, ultima speranza di fronte alla minaccia aliena. Mengsk è ben descritto nelle parole di Michael Liberty, il più famoso reporter del mondo di Starcraft: “Sinonimo di terrore, tradimento e violenza. Un esempio vivente dei fini che giustificano i mezzi […], ma comunque un personaggio carismatico, erudito e intelligente”.

Mengsk, insomma, è il prototipo dello spietato capo malvagio: per vendetta e brama di potere non esita a condannare a morte migliaia di umani. Ma resta un uomo colto e di classe.

Leader.

34. I RAZZIATORI
La razza equilibratrice, nell’universo di Mass Effect. Potentissime ed enormi macchine senzienti che dormono per millenni, ibernate nello spazio oscuro. Quello senza stelle, tra le galassie. Periodicamente, però, si risvegliano, seminando distruzione tra le civiltà. Per completare il proprio ciclo vitale e ristabilire gli equilibri universali. Di origini sconosciute, dichiarano di non avere una fine né un inizio. Dovrebbero essere addirittura i creatori della Cittadella – la sede del Governo Galattico -. Il loro potere è tale che un essere organico, restando in loro prossimità per troppo tempo, diviene ‘indottrinato’ e comincia a pensare che le idee dei Razziatori siano legge. Ma non basta: i Razziatori sono anche potentissime navi da guerra, con una capacità distruttiva pressoché sconosciuta nella galassia.

E’ lo stesso ciclo vitale dei Razziatori a renderli così terribili: essi favoriscono lo sviluppo millenario delle civiltà poi ‘riequilibrano’, sfruttando le stesse informazioni che hanno contribuito a creare (per esempio quelle della Cittadella). Di fatto ‘indottrinano’ alcune civiltà – rendendole collaborazioniste inconsapevoli – poi passano alla distruzione di interi mondi, per ‘razziare’ materiale organico utile al loro ciclo vitale. Infine, si immergono nuovamente nello spazio oscuro. Fino alla prossima razzia.

Di fronte a un potere tale e a una tale ‘immota inconsapevolezza’, non possiamo che inchinarci. Inserendo i Razziatori in classifica.

Potenza assoluta.

33. DOTTOR ROBOTNIK
Il rubicondo e baffuto scienziato entra di diritto in classifica per due motivi: è la nemesi di Sonic (e a noi i 'nemici mortali' piacciono particolarmente) ed è incredibilmente ostinato. Vent'anni di disavventure e un cambio di nome (adesso il Dottore è meglio conosciuto come Eggman, forse per via di una corporatura tutt'altro che filiforme) dopo, il perfido scienziato pianifica ancora la conquista del mondo e la creazione di EggmanLand. I suoi metodi? La caccia ai potenti Smeraldi del Caos e il rapimento dei teneri animali della foresta, amici di Sonic. Un po' poco perfido? Forse. Ma Robotnik ha dalla sua anche la capacità di pianificare la fuga. È un valido boss: sa che perderà, per cui ha sempre pronto un modo per sfuggire dalle grinfie di Sonic e soci.

Pelle dura.

32. DR. WILY
Un altro scienziato pazzo, un’altra nemesi, un altro cattivo che ‘non molla mai’. Tutte qualità, ben inteso. Il Dr. Wily lavora assieme al Dr. Light per creare i più grandi robot della storia, finalizzati all’aiuto dell’umanità. Ma, a progetto compiuto, Wily aggredisce Light e cerca di riprogrammare i robot, per creare un esercito privato con cui conquistare il mondo. Uno dei robot resiste alla riprogrammazione e manda in fumo i piani di Wily, salvando il Dr. Light: nasce così Megaman.

Da quel momento in poi, il Dr. Wily darà prova di una tenacia d’altri tempi: periodicamente, creerà 8 super-robot, dotati di poteri e caratteristiche del tutto peculiari, con cui sfidare Megaman e cercare di conquistare il pianeta. Fallendo immancabilmente.

Genio incompreso.

31. SHAO KAHN
Stregone, traditore, usurpatore, conquistatore e Imperatore. Shao Kahn è questo e altro. Dopo aver servito Onaga, il Re Dragone e Sovrano di Outworld, Shao Kahn lo assassina, prima che esso ottenga l’immortalità. L’usurpazione è completata, ma i piani dell’Impero di Outworld non cambiano: la conquista di ogni altro mondo è sempre il primo punto dell’agenda. Per proseguire nell’espansione, Shao Kahn – con le lusinghe o la forza - si doterà di alleati di assoluta potenza, come il gigantesco Goro e lo stregone Shang Tsung. Lo strumento che il Khan sceglierà per proseguire nella conquista dell’universo, sarà quello dei tornei Mortal Kombat. Per far evitare sanguinosi conflitti alle proprie vittime, Shao Kahn imporrà tornei di lotta in cui i rappresentati dell’Outworld sfideranno quelli del mondo che il Kahn desidera conquistare. Dopo dieci vittorie consecutive, il mondo ‘assaltato’ deve sottomettersi. L’obiettivo del Kahn diviene presto Earthrealm, il reame del pianeta Terra. E la saga di Mortal Kombat incomincia proprio dopo 9 vittorie consecutive dell’Outworld. Shao Kahn è quindi uno dei cattivi di maggior successo della storia dei videogiochi, visto che quasi tutti i suoi obiettivi si sono realizzati.

Imperatore.

 
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