Gran Turismo 5: croce e delizia dei fan di giochi di guida

Gran Turismo 5: croce e delizia dei fan di giochi di guida

Dopo anni di attesa, Gran Turismo 5 è finalmente disponibile. Ha spaccato la critica in due fazioni contrapposte: chi lo osanna e chi lo critica ampiamente. Ma un gioco con un modello di guida così avanzato merita tutte queste critiche?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

GT5 vs Forza 3

Per prima cosa, è doveroso dire che Forza MotorSport 3 è uscito il 23 ottobre 2009, mentre Gran Turismo 5, nonostante fosse stato annunciato molto tempo prima, è disponibile dal 24 novembre 2010. Come vedremo, i due team di sviluppo, Team 10 Studios e Polyphony Digital, hanno puntato su componenti differenti, per cui secondo chi scrive sarebbe sbagliato dire quale dei due giochi è superiore all'altro. Sicuramente si può dire in quale campo vince uno e in quale l'altro.

A mio modo di vedere le cose, GT5 vince per quanto riguarda il modello di guida. Nel gioco per PS3 senti maggiormente il peso della vettura, e il supporto al volante è realmente fantastico, dandoti la sensazione che, in un modo o nell'altro a seconda della situazione, puoi intervenire sulla guida secondo varianti sempre diverse. GT5 è, inoltre, sensibilmente più ampio, con circa mille vetture delle quali 200 sono premium e 800 sono standard. Forza 3, considerando tutti i DLC usciti dopo il rilascio della versione di base, ha un parco macchine di poco superiore alle 500 vetture.

Modello di guida e longevità, quindi, sono ad appannaggio del titolo Sony. Forza 3 si rifà ampiamente nel comparto tecnico. Sebbene Forza giri nativamente a 720p con MSAA 2x e GT5 a 720p con MSAA 4x, i modelli poligonali delle vetture di Forza sono più godibili e più realistici nella maggior parte dei casi, gli oggetti a bordo pista maggiormente rifiniti e gli effetti scaturisiti dai danni alle vetture migliori. In entrambi i casi il frame rate è su buoni livelli, sempre considerando che GT5 supporta il 3D stereoscopico.

Altro discorso da non sottovalutare è la riproduzione dei circuiti, che in Forza 3 sono molto più realistici e fedeli rispetto alle controparti reali. In GT5 ci sono 20 scenari e una mole molto ampia di circuiti ambientati ora in città, ora riproducenti circuiti realmente esistenti, ora inventati. Ma graficamente e poligonalmente non sono al livello di quelli del gioco di Turn 10. Ritorniamo al solito discorso, la quantità di elementi inserita in GT5 è veramente molto ampia, e questo ha comportato dei compromessi, visto che gli sviluppatori non sono riusciti in tempo ad affinare ciascun elemento.

Molto critico per GT5 anche il discorso relativo all'intelligenza artificiale. Gli avversari hanno reazioni molto scarse ai comportamenti dei giocatori, dando l'impressione che non ci sia stata, per certi versi, una reale evoluzione rispetto a GT4 da questo punto di vista. Principalmente, i piloti gestiti dall'IA non riescono a sorpassare sul rettilineo: sfruttano bene la scia ma faticano a trovare i giusti varchi, anche se ci sono, per inserire la propria vettura. Sono molto deboli, e scarsamente competitivi, anche in frenata, al punto che può succedere di essere molto poco competitivi in rettilineo, a causa dell'inferiorità meccanica del proprio mezzo, e di recuperare tutto, o quasi, in curva. Inoltre, non riescono a gestire sapientemente le corse endurance, visto che spesso non azzeccano i tempi per rientrare ai box, restando sul circuito anche con gomme troppo usurate.

Sono più convincenti nei sorpassi in staccata e, soprattutto, in riferimento alla simulazione della psicologia in base al momento della corsa. Evidentemente questo aspetto è stato molto curato per via della modalità B-Spec, quella manageriale, che si basa quasi esclusivamente su questa componente. Se raggungiamo all'ultimo giro un pilota che ha dominato la gara e lo sorpassiamo, vedremo che questi si innervosirà nel tentativo di recuperare e sarà portato a compiere qualche errore. Tuttavia, resta il discorso che facevamo prima: se lasci la macchina ferma in traettoria, mentre con GT5 i piloti avversari faticano a evitarla, con Forza 3 fanno di tutto per scongiurare la collisione.

Le gare in GT5, insomma, sono pensate principalmente per esaltare le componenti meccaniche delle vetture: il successo o l'insuccesso in ciascuna competizione, insomma, è determinato da quello che c'è sotto la carrozzeria dell'auto, più che da componenti psicologiche o dal comportamento degli altri piloti. GT5 è un gioco quasi esclusivamente sulla guida e sulle auto.

Chiudiamo con il discorso legato alla fisica in cui, pare anche scontato dirlo, Forza 3 letteralmente surclassa il rivale. Innanzitutto, il gioco di Turn 10 è superiore nella simulazione delle meccaniche fisiche "matematiche" relative a calcoli, temperature e traiettorie. Per quanto la simulazione dell'usura delle componenti in GT5 sia su buoni livelli, Forza analizza un maggiore numero di dati, che poi fornisce anche al giocatore. In GT5 non si ha questa quantità di dati e molto spesso bisogna assettare la vettura alla cieca.

Il sistema di gestione dei danni è notevolmente migliora in Forza. A parte che in GT5 si sblocca al livello 20, non è mai convincente e non c'è la micro-distruzione che c'è nel titolo Turn 10, dove si staccano anche piccole componenti della carrozzeria. L'aspetto in cui Forza è fantastico, infine, riguarda il rapporto che c'è tra l'auto e la pista. Turn 10 per questo gioco ha allestito un motore fisico avanzatissimo che compie una mole imponente di calcoli per ogni piccola sezione della pista al passaggio di ciascuna vettura.

Questo si traduce nel fatto che la vettura reagisce a ogni piccola sconnessione, il che diventa fondamentale in circuiti come Montecarlo, Sebring, il vecchio Nurburgring. Purtroppo, invece, in GT5 le piste non sono così affinate, anzi, in confronto, sembrano dei tavoli da biliardo, per quanto sono dritti e privi di sconnessioni.

 
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