Gran Turismo 5: croce e delizia dei fan di giochi di guida

Gran Turismo 5: croce e delizia dei fan di giochi di guida

Dopo anni di attesa, Gran Turismo 5 è finalmente disponibile. Ha spaccato la critica in due fazioni contrapposte: chi lo osanna e chi lo critica ampiamente. Ma un gioco con un modello di guida così avanzato merita tutte queste critiche?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

GT Life

Gli sblocchi nella carriera, la possibilità di accedere a vetture sempre più potenti e gratificanti nella guida e la presenza di un così alto numero di vetture, oltre che la possibilità di sbloccare nuove feature andando avanti nel gioco, conferiscono a GT5 una longevità praticamente senza precedenti, perlomeno per i giochi per PlayStation 3. Affrontare la campagna single player, chiamata appunto GT Life, richiede tantissime ore, e passare da un livello all'altro di esperienza richiede abnegazione e appunto una quantità di tempo considerevole.

La maggior parte del tempo viene richiesta dal fatto di dover procurare la macchina adatta per il tipo di competizione che bisogna affrontare. Ad esempio, potrebbe esserci una competizione che prevede al massimo vetture da 250 cavalli prodotte in Germania. Se non c'è una macchina con queste caratteristiche nel nostro garage, e capita sovente, bisogna procurarsela.

Sostanzialmente ci sono tre modi per ottenere vetture. Vincerle ottenendo determinati traguardi nelle competizioni e negli eventi speciali, comprarle nuove dal rivenditore, oppure ricorrere al mercato dell'usato, che è l'unica possibilità di ottenere certe vetture, soprattutto se vecchie. Le vetture usate, però, vanno sistemate con revisione del motore e cambio dell'olio, per cui richiedono un ulteriore investimento.

Il cuore del gioco è la modalità A-Spec, quella classica presente in Gran Turismo fin dalla sua prima edizione. Si partecipa alle varie competizioni, si acquisiscono esperienza e crediti che danno la possibilità di accedere a competizioni e vetture di classe superiore. Ci sono poi gli eventi speciali, ovvero gare con caratteristiche particolari e specifiche, che danno la possibilità di guidare vetture molto performanti, e su circuiti speciali come gli sterrati, anche nelle prime battute della carriera. La gara con i minivan nel circuito di Top Gear, una pista aeroportuale, è contemporaneamente sorprendente e noiosissima, vista la lentezza dei mezzi e l'ampiezza della pista.

Ci sono poi le classiche patenti, in cui viene richiesto di compiere piccoli percorsi, molto spesso decisamente facili, entro un certo tempo. Ci sono 6 patenti con 60 eventi. Ad ogni patente completata viene regalata un'auto. Per ogni competizione c'è il trofeo d'oro, d'argento e di bronzo con differenti ricompense. Si può fare la pratica, ovvero scegliere una vettura e un circuito, e correre quanto si vuole.

C'è poi la cosiddetta modalità B-Spec, introdotta da Gran Turismo 4. Questa è la parte manageriale di Gran Turismo, visto che si impartiscono ordini a un pilota simulato e si segue lo svolgimento della gara. Il pilota ha forza mentale e fisica, che diminuiscono a seconda del livello di concitazione della gara, e dell'impegno richiesto dalle varie situazioni. Il giocatore può ordinare al suo pilota di mantenere o di incrementare o di ridurre l'andatura, e di sorpassare. Il pilota ha bisogno di qualche secondo per adeguarsi all'ordine, e cercherà di eseguirlo.

Se è troppo stanco e provato, oppure se l'ordine assegnatogli è troppo complicato da realizzare, può incappare in un errore, il che potrebbe pregiudicare l'intera prestazione. Come tutte le gare di Gran Turismo, anche quelle della modalità B-Spec dipendono fortemente dalle caratteristiche e dalle prestazioni delle vetture: il nostro pilota non avrà alcuna possibilità di vittoria, quindi, se non gli forniamo un mezzo adeguato.

Così come per la carriera A-Spec, anche la carrierà B-Spec ha una barra di esperienza, separata dalla prima. Inspiegabilmente, però, Polyphony Digital ha deciso di rimuovere la funzione di tempo accelerato, costringendo i giocatori a seguire la corsa nella sua interezza. I pochi ordini assegnabili e il fatto di dover prendere decisioni comunque sempre molto scaglionate nelle varie fasi della corsa, rende B-Spec una sorta di replay forzato per i giocatori. Insomma, sono gare belle da vedere ma spesso molto noiose. Poliphony ha rimosso la funzione di tempo accelerato in modo da incrementare ulteriormente la longevità, che per questo gioco deve essere ai massimi livelli possibili.

Un'altra componente importante del GT Life è la sezione dedicata alla manutenzione del veicolo. In questa sessione si può lavare la macchina, fare il cambio dell'olio o la revisione del motore, operazioni utilissime soprattutto per le vetture più vecchie. Sempre in manutenzione si possono applicare appendici aerodinamiche aggiuntive o cambiare la colorazione del veicolo. Inoltre, si possono riparare le vetture incidentate. La parte più interessante della sezione manutenzione riguarda la configurazione dell'auto per la corsa. È una configurazione automatica, alquanto costosa, in cui il sistema configura automaticamente aerodinamica, colori ed elaborazioni, per rendere la macchina ampiamente competitiva per la corsa. Cambiano anche grafica e sonoro della vettura, che diventano veramente notevoli. Non tutte le macchine possono ricevere la "race mod".

 
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