World of Warcraft Cataclysm: uno sguardo alle novità

World of Warcraft Cataclysm: uno sguardo alle novità

Fa un po’ impressione, a distanza di sei anni dalla release ufficiale, trovarsi a parlare ancora di World of Warcraft. E’ proprio questo però lo straordinario punto di forza del mmorpg Blizzard: la sua capacità di essere ancora sulla cresta dell’onda dopo un lasso di tempo che avrebbe mandato nello sgabuzzino qualsiasi altro videogioco. Un punto di forza che si regge su basi granitiche, a cominciare dalla cura maniacale di ogni dettaglio che costituisce il mondo di Azeroth e dall’attenzione costante che la Blizzard ha sempre avuto per le sue decine di milioni di giocatori.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Introduzione

Nel presentare la terza espansione di quello che al giorno d’oggi è il mmorpg per definizione, c’è altro aspetto che credo meriti di essere sottolineato, ed è il coraggio. Il coraggio è forse la caratteristica principale di Cataclysm, e l’arrivo di Deathwing ci permette di vedere con chiarezza, al tempo stesso, cosa significhi averne e non averne. Perché se c’è una cosa davvero peculiare, in Cataclysm, è il modo in cui il suo arrivo cambia tutto nel videogioco World of Warcraft, e al tempo stesso non cambia nulla.

Con questo nuovo capitolo della saga, la Blizzard ha dato prova di una maestria circense nel mantenersi sul filo che separa la rivoluzione dallo status quo: il Cataclisma ha davvero sconvolto Azeroth, consegnando ai giocatori di Wow un nuovo mondo radicalmente diverso rispetto a quello a cui sono stati abituati negli ultimi sei anni, ma ha anche al tempo stesso evitato quel cambiamento nelle meccaniche di gioco che era stato ventilato, e poi improvvisamente cancellato, con il Path of the Titans.

Il risultato finale è un “nuovo” World of Warcraft che da un lato mostra grande bravura nel fare tesoro dell’esperienza accumulata in questi ultimi sei anni, e grande coraggio nel riscrivere da capo un mondo ormai consolidato per aggiornarlo, modernizzarlo e renderlo più bello e confortevole tanto ai nuovi giocatori (verso i quali Cataclysm ha un occhio di riguardo) quanto ai vecchi affezionati; dall’altro, questo stesso coraggio è venuto a mancare sul fronte delle meccaniche di gioco, soppiantato in extremis da cambiamenti davvero modesti e solo di facciata (il nuovo sistema di glifi al posto dell’annunciato Path of the Titans).

 
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