Need for Speed Hot Pursuit: poliziotto o ricercato?

Need for Speed Hot Pursuit: poliziotto o ricercato?

Resoconto del nostro test di Need for Speed Hot Pursuit, l'ultimo adrenalinico episodio della più famosa serie di giochi di guida arcade. Include il videoarticolo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Autolog

Questa lotta si ripete anche nel multiplayer, in cui è possibile giocare sia come fuggitivo che come inseguitore. Nel multiplayer, inoltre, si può giocare anche la gara semplice o le modalità Interceptor o Hot Pursuit. La prima vede fronteggiarsi un poliziotto contro un ricercato, mentre la seconda quattro poliziotti contro quattro ricercati. Questi ultimi devono completare la squadra, e in questo caso ottengono un bonus di punti esperienza, mentre i primi devono impiedierglielo. Si tratta della modalità multiplayer principale e più divertente, che conferisce tanta longevità a Need for Speed Hot Pursuit. Per ogni tipo di cometizione si può scegliere con quale tipo di vettura guidare all'interno delle cinque categorie in cui le vetture sono suddivise anche in single player: sportive, performance, super, esotiche, hyper. Inspiegabilmente, invece, non si può scegliere se correre come polizia o come criminale: si gioca una partita come poliziotti e la seguente come ricercati e viceversa.

Il multiplayer consente di ottenere punti esperienza che andranno incanalati nelle barre esperienza del single player. Si possono usare da subito tutte le armi, ma non tutte le auto: quindi i giocatori con livello di esperienza basso risultano svantaggiati. Ogni auto infatti ha un preciso modello di guida, anche se non ci sono differenze abissali, e soprattutto prestazioni differenti nella velocità massima raggiungibile e nella capacità di accelerazione.

Need for Speed Hot Pursuit è basato su un'infrastruttura di rete che Electronic Arts definisce Autolog, e che sarà impiegata anche in altri giochi della serie Nfs, primo tra tutti Shift 2 Unleashed. Autolog consente di monitorare le prestazioni degli amici e di ingaggiare delle sfide. Se ad esempio un amico ha battuto la nostra prestazione su una pista il sistema notifica dell'avvenimento e incoraggia la sfida al miglior tempo.

Su Need for Speed Hot Pursuit ha collaborato anche DICE, il team di sviluppo svedese conosciuto per i giochi della serie Battlefield che fa parte di Electronic Arts. DICE ha dato una mano per la creazione degli scenari di gioco. Questa collaborazione ha consentito a Criterion Games di creare una mappa di gioco molto ampia e variegata. Ci sono quattro tipi di paesaggi a Seacrest County, ovvero costa, deserto, foresta e montagna.

Come abbiamo visto, il giocatore può esplorare liberamente la mappa di gioco e dunque attraversare ognuno dei paesaggi presenti. Nel momento in cui si trova in una parte di mappa in cui può verificarsi una sfida entra nella modalità competitiva. In Need for Speed Hot Pursuit ci sono 160 chilometri di strade asfaltate e 50 chilometri di percorsi su sterrato.

Nonostante Need for Speed Hot Pursuit si avvicini pericolosamente a Burnout come gameplay, gli scenari riportano alla mente i primi episodi della storica serie. Criterion e DICE, infatti, si sono basati proprio sui giochi del passato nella creazione della maggior parte degli scenari. La bellezza degli scenari a volte distoglie le attenzioni da quelle che comunqe restano le protagoniste di Hot Pursuit, ovvero le auto. Alcune gare sono di notte, e in altre la notte si alterna con il giorno, e ci sono anche gare sul bagnato (senza ripercussioni sulla guida).

Tecnicamente Need for Speed Hot Pursuit non eccelle sul piano della grafica, che è abbastanza spoglia di particolari e presenta texture in bassa risoluzione. La presenza della fisica è quasi del tutto assente negli scenari, mentre le vetture si deformano in maniera spettacolare (i danni non hanno ripercussioni sulla guida vera e propria). È invece grandioso l'audio, sia come effetti sonori sia, soprattutto, per l'incalzante presenza delle voci della polizia e dei criminali, che commentano dinamicamente cosa succede sulla strada e danno avvertimenti su come evitare le armi dell'avversario. A questo bisogna aggiungere l'ottima colonna sonora, come da tradizione per i giochi Electronic Arts.

Su console Hot Pursuit gira alla risoluzione 720p con un frame rate quasi sempre stabile di 60 immagini del secondo. Su PC ci sembra ben ottimizzato, anche se la qualità della grafica non supera in maniera sensibile quella delle controparti console. Una scelta secondo noi discutibile è la presenza di grafica in wireframe negli specchietti retrovisori (pensata per rendere agevole la distinzione tra le macchine da ricercato, in giallo, e quelle dei polizotti, in blu).

Parlando di intelligenza artificiale, bisogna dire che è tarata in modo da dare il livello di coinvolgimento che serve in un gioco come Hot Pursuit. Chi sta dietro è sempre avvantaggiato, e tende inevitabilmente a colmanre il gap con il primo. Molto spesso, come detto anche in altre parti dell'articolo, non viene premiata la bravura nella guida, ma l'interpretazione di quello che succede nella competizione. Anche in multiplayer si presenta questa sorta di effetto elastico, visto che chi sta dietro riceve quantità di nitro sempre superiori.

 
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