Cities XL 2011: city builder di nuova generazione

Cities XL 2011: city builder di nuova generazione

Cities XL 2011 è un gestionale city builder sviluppato dalla software house francese Focus Home Interactive. Vediamo quali sono le principali caratteristiche dell'edizione 2011.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Finanze, risorse e trasporti

Si spendono soldi per la gestione delle risorse industriali e degli alimenti, per la fornitura d'acqua e di elettricità, per il carburante, per le risorse manifatturiere e tecnologiche. Il sindaco può fornire servizi riguardanti i campi della sanità, dell'istruzione, della polizia, dell'antincendio, del tempo libero, delle attività commerciali, dello smaltimento dei rifiuti. Se non si stabiliscono le giuste cifre per ciascun aspetto alcune aree della città potrebbero andare in decadimento e non essere accoglienti per la popolazione.

I negozi sono molto importanti perché modificano l'influenza nelle aree limitrofe e generano reddito e felicità. Avere una zona con tanti negozi di lusso, ad esempio, incrementerà il valore commerciale di quella zona, rendendola molto ambita dagli abitanti. D'altro canto, se non sussitono più le condizioni commerciali, alcune industrie potrebbero andare in perdita, e in questi casi un'icona arancione sopra l'edificio mostra lo stato fallimentare dell'industria. Se ciò si verifica conviene demolire l'edificio che genera perdite, perché comprometterà la vivibilità dell'ambiente: i cittadini non vogliono vivere in zone fatiscenti!

Se si sono spesi troppi soldi, si possono alzare le tasse per avere liquidità nelle casse comunali. Le tasse possono essere impostate per ogni classe sociale e per le imprese. Ovviamente, più sono alte e più insoddisfazione si produce, mentre le imprese potrebbero essere impossibilitate a investire se eccessivamente caricate sul piano fiscale. In caso di rosso nel conto in banca ci sono poi i prestiti con tasso d'interesse.

Premendo su un edificio di un'impresa ci si può rendere conto dello stato delle risorse, di quelle disponibili e di quelle che servono. Ad esempio, alcuni tipi di industrie hanno bisogno di petrolio, che quindi va estratto o acquistato se non disponibile sulla mappa. C'è il pericolo di bancarotta per le imprese scarsamente rifornite dalle risorse. Oltre a quelle naturali, possono essere richiesti altri tipi di risorse come alberghi nelle zone limitrofe per gli operai.

Un capitolo importante riguarda il traffico e la sua monitorazione. Quest'ultima avviene tramite il solito menu a destra: le zone evidenziate in rosso necessitano di nuove infrastrutture viarie e di altre soluzioni per diminuire il congestionamento di auto. Più la città cresce, infatti, e più le vie si intasano. Oltre che assicurarsi di avere il sufficiente numero di strade e di distribuirle adeguatamente sulla mappa a seconda della distribuzione di uffici, zone commerciali e residenziali, e degli altri luoghi che producono traffico.

La metro è un'altra novità di Cities XL 2011. Si può costruire l'edificio d'ingresso e quello d'uscita e stabilire il percorso della metropolitana. È altresì possibile fissare il numero di fermate: più sono e maggiori saranno i costi di costruzione e mantenimento, inoltre incrementerà il tempo di percorrenza per i cittadini. Ma avere tante fermate, oltre che incrociare diverse linee di metro, consente di avere maggiore versatilità nei trasporti e la possibilità per i cittadini di raggiungere un numero più alto di zone.

Si può stabilire, al fine di creare gli incroci, l'altezza sottoterra di ogni linea: lo si fa tenendo premuto il tasto Shift. Stesso metodo vale per la creazione di strade sopraelevate e ponti. Inoltre, si può stabilire la lunghezza della metro e aggiungere un secondo piano in modo da evere più spazio all'interno del mezzo.

 
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