I grandi giochi del passato tornano grazie a GoG

I grandi giochi del passato tornano grazie a GoG

Good Old Games è il servizio online curato da CD Prokekt, ovvero la software house polacca responsabile dei due The Witcher, che offre i classici del passato.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
The Witcher
 

GoG

Vi è mai capitato di comprare un gioco appena uscito, tornare a casa, infilare il cd nel lettore del vostro Pc fiammante o della vostra console, giocare per un’oretta e poi constatare con amarezza che si tratta di un titolo banale, mal realizzato, della durata complessiva di una manciata di ore con un gameplay visto e rivisto? E vi è mai capitato in queste circostanze di pensare: “Ah, non li fanno più i bei giochi di una volta…”? Vi è mai capitato di lanciare un’occhiata allo scaffale dove tenere i videogiochi e di scorgere grandi classici di tanti anni fa, giochi come le vecchie avventure Lucasarts, come gli immensi Rpg alla Fallout o Baldur’s Gate, come i vecchi ma incredibilmente innovativi Syndicate o Ufo Enemy Uknown, e ricordare con disappunto che per quanto sarebbe bello poterci rigiocare, in moltissimi casi far partire titoli così datati su moderni computer è impossibile o comunque molto complicato?

Se la risposta è sì, allora Gog.com è il sito che fa per voi. Perché proprio questo troverete: i bei giochi di una volta, ovvero i Good Old Games. Messi in vendita a prezzi modici (tra sei e dieci euro, con offerte speciali ogni settimana), con la garanzia di essere compatibili con i moderni sistemi operativi e completamente privi di Drm, cioè di sistemi “anticopia”.

Baldur's Gate

Alle spalle di Gog, un sito che ha da poco compiuto i suoi primi due anni, ci sono i ragazzi di Cd Projekt, la software house polacca che ha sviluppato il celebre rpg “The Witcher”. Sono, per loro stessa ammissione, grandi amanti dei vecchi classici, ed è proprio da questo amore per il passato (e da una geniale intuizione) che è nato il sito www.gog.com. Accedere è semplicissimo: basta registrarsi gratuitamente e scorrere tra le pagine del già ampio catalogo di giochi a disposizione, catalogo in costante crescita e già ricco di titoli di primissimo piano.

Su Gog è possibile comprare a prezzi davvero bassi titoli come Baldur’s Gate, Planescape: Torment, Fallout 1 e 2, Jagged Alliance, Serious Sam, Duke Nuke’m, Another World, Broken Sword 2, Descent 1 e 2, Freespace 1 e 2, l’intera serie di Gabriel Knight e tanto altro ancora. Tutti, è bene ripeterlo, compatibili con Windows Xp e Vista (e nella maggior parte dei casi con Windows 7, anche se su alcuni titoli lo staff è ancora al lavoro per garantire la compatibilità con il più recente sistema di casa Microsoft) e tutti completamente privi di Drm: la politica di Gog infatti è “compri il gioco, e il gioco è tuo”.

Beyond Good and Evil

Certo la domanda è: perché comprare giochi su Gog, quando ci sono tanti siti abandonware sulla piazza che offrono (illegalmente) gli stessi giochi gratis? E’ una domanda a cui lo staff del sito non si sottrae, come si può vedere dall’intervista che Lukasz Kukawski, Marketing Specialist di Gog, ci ha concesso. Ma alla base di Gog, spiega Kukawski, non c’è solo l’idea di creare una nuova piattaforma di digital download da cui vendere giochi: c’è invece l’ambizione di creare una community di appassionati di ‘good old games’ ai quali offrire non solo i giochi che vogliono, ma un servizio completo che renda preferibile acquistare i giochi piuttosto che scaricarli.

 
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