I grandi giochi del passato tornano grazie a GoG

I grandi giochi del passato tornano grazie a GoG

Good Old Games è il servizio online curato da CD Prokekt, ovvero la software house polacca responsabile dei due The Witcher, che offre i classici del passato.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
The Witcher
 

Economici. Compatibili. Drm-free

Questo servizio comprende in primis la garanzia che il gioco funzionerà con un semplice click sui pc nuovi fiammanti. Comprende l’assenza di Drm, per cui nessun problema di autenticazioni online, di codici, nemmeno di download limitati per utenti. Comprende un gran numero di contenuti extra, che vanno dalle colonne sonore agli art work e wallpaper, oltre ovviamente al manuale originale. E comprende appunto la possibilità di entrare a far parte di una grande community di appassionati. Sembra poco? I risultati parlano da soli: dalla sua nascita, due anni fa, e dopo un lungo periodo di beta appena concluso, Gog non ha fatto che aumentare di giorno in giorno i suoi utenti e i giochi messi a disposizione, strappando accordi a prima vista incredibili con le società che detengono i diritti dei vecchi classici.

Interstate '76

Impresa non semplice, specialmente vista la politica Drm-free che non piace affatto a molte software house. Ma come dice Kukawski, è molto raro trovare su p2p o torrent degli installer di Gog. Un segno che la politica di rispetto verso il cliente, che non viene vessato da sistemi antipirateria per i prodotti che ha legittimamente acquistato, e di fornire un buon servizio finale, ha premiato.

L’idea alla base della politica anti-Drm di Gog è semplice: “I Drm – spiega Kukawski – danneggiano solo chi compra legittimamente un software. Chi lo scarica illegalmente non subirà alcuna limitazione dal Drm, perché tanto avrà già a disposizione un crack per aggirarlo. Autenticazioni online, codici, installazioni limitate invece sono solo un problema per i clienti che hanno pagato. E questo non è accettabile”. Se invece, continua Kukawski, si dà al cliente la massima facilità e trasparenza nell’acquisto del prodotto, e in più gli si fornisce un servizio adeguato alle sue esigenze (come la compatibilità e gli extra, nel caso di Gog) a un prezzo condivisibile, si può combattere la pirateria semplicemente offrendo agli utenti un prodotto più interessante dello stesso prodotto gratuito ma ‘nudo’.

Insomma sia per la fetta di mercato che occupa, sia per le sue politiche, Good Old Games rappresenta una mosca bianca nel panorama del digital download attuale. Una mosca bianca che però ha dimostrato di saper crescere fino a diventare un vero e proprio fenomeno, come dimostra l’ampio spazio che i magazine di settore gli riservano costantemente. Negli ultimi mesi i grandi colpi di Gog si sono concentrati sugli Rpg: poco prima dell’estate ha fatto il suo ingresso in catalogo Baldur’s Gate, mentre neanche un mese fa, in occasione del rilancio del sito e della chiusura della fase beta, è approdato addirittura il colosso Planescape: Torment. Neverwinter Nights e Icewind Dale hanno fatto seguito poco dopo.

Neverwinter Nights

Contestualmente, Gog ha lanciato una serie di ‘contest’ per gli utenti che permettevano addirittura di vincere l’intero catalogo completamente gratuitamente, mentre ogni fine settimana il sito si inventa una nuova promozione scontando alcuni titoli solitamente in base alla software house di appartenenza o in base a qualche richiamo tematico (è appena finita, per esempio, l’offerta di Halloween sui giochi a tema horror).

Sia che vogliate rimettere le mani su qualche vecchio capolavoro che non funziona più sul vostro nuovissimo pc, sia che vogliate finalmente poter giocare al vecchio classico che dieci anni fa vi era proprio sfuggito… www.gog.com è il sito che fa per voi.

 
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