Vanquish: Mikami porta nuovo livello di velocità negli shooter

Vanquish: Mikami porta nuovo livello di velocità negli shooter

Recensione e videoarticolo di Vanquish, l'ultimo gioco di Shinji Mikami, il celebre creatore della serie Resident Evil. Vanquish è un prodotto che farà felici i fan degli sparatutto per via della sua velocità, pur presentando qualche limite sul piano della longevità.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Resident Evil
 

Combattimento

Vanquish è un rapidissimo shooter in terza persona pesantemente basato sulle coperture. Il giocatore interpreta Sam Gideon, che fa uso di una strabiliante tuta di nuova generazione in grado di sprigionare diversi poteri. Tutti i poteri della tuta sono pensati in modo da dare a Sam un'elevata velocità e da consentirgli di schivare le minacce continue che ci saranno nel corso del suo cammino verso la liberazione della colonia e la neutralizzazione dell'organizzazione ultra-nazionalista di Victor Zaitsev.

Tutto è basato sulla tecnologia Augmented Reaction System, pensata per aumentare le reazioni del soldato che indossa la tuta. Sam la usa in tanti modi diversi, e per compiere diversi tipi di evoluzioni. Lo schivare il continuo fuoco dei nemici è infatti elemento ricorrente all'interno della struttura di gioco di Vanquish.

Si può eseguire una lunga scivolata a velocità sostenuta: Sam appoggia le ginocchia a terra e va via come un razzo. La si usa quando c'è troppa concentrazione di fuoco in una determinata zona, in modo da spostarsi istantaneamente in un'altra parte della mappa più tranquilla. C'è poi il rallentamento del tempo.

Entrare in bullet time è immediato dal punto di vista dei comandi e le animazioni di Sam sono decisamente godibili: basta premere sul dorsale sinistro, spostarsi verso una direzione e premere A. Una volta in modalità bullet time si perde lo scudo deflettore dei proiettili e quindi si è vulnerabili al nemico: si ha la possibilità di sparare con relativa calma per via del rallentamento del tempo, ma bisogna stare attenti comunque a evitare i colpi del nemico. In bullet time si vedono distintamente i proiettili sparati dai nemici, sia che si tratti dei piccoli proiettili delle armi convenzionali che dei grossi proiettili sparati con lanciarazzi e affini. Si possono dunque schivare o distruggere sparando contro di essi.

L'abilità in Vanquish sta dunque nel muoversi rapidamente nella mappa, combinando i poteri a disposizione di Sam. Diventa tutto un susseguirsi di acrobazie, mentre i proiettili circondano continuamente la sagoma del protagonista.

I poteri della tuta di Sam si possono usare quando il sistema di reazione aumentata è carico. C'è una batteria alla sua base che, se esaurita, rende impossibile continuare a usare i poteri. In quei casi conviene ricorrere a una copertura per limitare la quantità di colpi del nemico che si riceve.

Man mano che si va avanti nella campagna, Vanquish diventa sempre più destabilizzante, meravigliando il giocatore in più di un'occasione. Che sia un gioco con tanta creatività alle spalle è evidente da molti aspetti, anche se qualche idea poteva essere elaborata meglio. Senza rilevare troppo di quello che succede nelle battute avanzate di Vanquish, diciamo che ci si ritroverà a combattere in situazioni precarie e spettacolari, dovute ora all'instabilità del terreno ai piedi del protagonista, che si disfa man mano che procede la distruzione, ora alla presenza di boss originali che vanno sconfitti in maniera diversa a seconda dei loro punti di debolezza.

Veniamo proprio ai boss. Quelli più grossi hanno dei punti vulnerabili: colpendoli in quei punti potrebbero perdere l'equilibrio, ad esempio se si stacca un piede, o si potrebbe provocare l'inefficacia del loro scudo difensore. Un po' come succede in Dead Space, quindi, bisogna mirare alle varie parti del corpo dei target per indebolirli e successivamente attaccarli mentre indifesi.

Un altro boss molto interessante, presente nella seconda parte di Vanquish, è formato dai rottami dei robot più piccoli, guidati da una sfera rossa che si trascina i rottami, che le fanno sostanzialmente da corpo. Bisogna colpire la sfera per sconfiggere il boss, e quando si tolgono tante energie vitali essa si separa dal corpo formato dai rottami e va in giro rapidamente per la mappa.

In altre parti del gioco ci si ritrova a bordo di treni lanciati ad alta velocità che percorrono le lunghissime rotaie della colonia spaziale. In queste sezioni bisogna sparare alle minacce che si trovano sul treno adiacente, tenendo in considerazione la differenza di velocità tra i due mezzi. Inoltre, Sam può sparare contro i piloti dei mech, metterli fuori combattimento e impossessarsi del mech, il che gli consente di avere consistente potenza di fuoco.

Con il tasto X ci si aggancia alle coperture, e se Sam si trova a distanza dalla copertura più vicina si produce in una spettacolare scivolata. Con il tasto B, inoltre, si entra nel brutale combattimento corpo a corpo, mentre con la croce direzionale si selezionano le armi.

Le armi a disposizione vanno da un potente fucile al mitragliatore veloce, dallo shotgun al lancia dischi che può uccidere più di un nemico per ogni colpo, dal lanciarazzi al fucile di precisione. Non manca un fucile che scaglia dal cielo dei raggi laser: tenendo premuto il pulsante di sparo il fucile individua automaticamente i bersagli. Più tempo si tiene premuto il pulsante di sparo e più bersagli vengono individuati. Al rilascio del fuoco i raggi cadranno direttamente e con violenza sui bersagli. C'è anche una sorta di bazooka che spara una bolla che respinge i bersagli colpiti, mettendoli fuori gioco per qualche secondo. I corpi dei nemici si smembrano in alcune parti, mentre quelle dei boss, come detto, si smembrano in un numero considerevole di parti.

Nei livelli di gioco si trovano delle postazioni con delle armi, che Sam può raccogliere e aggiungere al proprio inventario (può portare al massimo tre armi contemporaneamente). Sam è in grado di fare lo scan delle armi che trova per la stazione spaziale e le può riprodurre fisicamente sul suo braccio, una caratteristica che già abbiamo visto in Bayonetta, il precedente gioco di PlatinumGames. Quando Sam fa lo scan di un'arma che già possiede, ottiene proiettili aggiuntivi per quell'arma. Oltre alle armi Sam si imbatte in ologrammi di colore verde che rappresentano degli upgrade delle armi. Se si attiva un ologramma l'arma impugnata risulterà migliorata: potrebbe, dunque, ricarsi più rapidamente o avere una velocità di fuoco maggiore.

Oltre che con questi potenziamenti, le armi subiscono un'altra forma di upgrade nel corso della campagna. Nel momento in cui si dispone del massimo numero di proiettili possibili per quell'arma, e si raccolgono altri proiettili, si otterrà un potenziamento. Potrebbe risultare aumentata la capacità di munizioni che si possono inserire nel caricatore o la velocità di fuoco dell'arma. Questi potenziamenti sono indispensabili per affrontare il crescente numero di avversari della seconda parte della campagna.

 
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