New Vegas, si torna nel mondo post-apocalittico di Fallout

New Vegas, si torna nel mondo post-apocalittico di Fallout

Abbiamo provato la versione XBox 360 di Fallout New Vegas, e deciso di dedicare a questo gioco l'articolo di lancio di Gamemag. Si tratta dello spin-off stand alone di Fallout 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxMicrosoft
 

Cos'è Fallout?

Principalmente Fallout è da intendersi come il re dei giochi open-ended. Da quando la serie è nelle mani di Bethesda, Fallout in realtà è il discendente della struttura di gioco di Morrowind e Oblivion, dei quali mutua la tecnologia e la struttura del mondo di gioco. Ovviamente, poi, la principale differenza è che Fallout ha una consistente componente da sparatutto in prima persona, anzi lo si può affrontare, se si vuole, anche solo come sparatutto.

La sensazione di libertà e di dispersione nell'enorme mondo di gioco è dunque l'arma principale nella faretra di Bethesda prima e di Obsidian poi, ovvero lo sviluppatore di Fallout New Vegas. Molto spesso, infatti, il giocatore è volutamente lasciato al suo destino, senza indicazioni su come proseguire e senza avere un'idea di quale possa essere la missione da svolgere per prima. Ha degli strumenti per orientarsi, è vero, più o meno tecnologici visto che risalgono a prima dell'esplosione nucleare, ma è lui che prende tutte le decisioni.

Non c'è volutamente una linea guida. Il giocatore non è nemmeno al corrente del livello di esperienza dei mostri nelle zone limitrofe, e quindi non sa se può avventurarsi senza essere ucciso con facilità. Il fulcro del gioco riguarda quasi sempre acquisire esperienza sufficiente per poter accedere a una nuova zona. Ci si trova in un'area sicura, più o meno grande, e spingersi al di fuori di quest'area deve essere una decisione ponderata in base al livello di esperienza proprio e in base al livello di esperienza delle altre creature: se non si ha l'esperienza necessaria bisogna uccidere altri mostri o svolgere missioni secondarie per proseguire.

Fallout 3 e Fallout New Vegas sono dei giochi dai ritmi lenti, che richiedono tanto tempo per essere completati e che possono essere affrontati in modi diversi, al punto che il giocatore più esperto può dedicarvi tantissime attenzioni. L'esplorazione è l'elemento fondamentale e la mappa di gioco di New Vegas è ampiamente variegata per renderla il più piacevole possibile. Coloro che non sono attratti dalla componente esplorativa, dunque, farebbero meglio a lasciar perdere Fallout, perché l'insistenza sull'esplorazione è al limite dell'ossessività in questi giochi. Come diceva un mio collega, lo spostamento verso una determinata zona molto spesso in Fallout è la missione, piuttosto che il combattimento vero e proprio.

Un altro elemento di base di Fallout riguarda lo smembramento. Bisogna quasi sempre fare i conti con lo stato di salute di ogni singolo arto del proprio alter ego e determinare le proprie strategie di attacco in base alla salute di ogni singolo arto dei mostri. Lo stesso sistema di combattimento, ovvero il Sistema di Puntamento Assistito Vault-Tec, favorisce il colpire i singoli arti del nemico. Si mette il gioco in pausa e si determina con calma quale arto colpire. Se si mira e il colpo va effettivamente a segno l'arto con il quale il nemico impugna l'arma, si può riuscire a far cadere l'arma del nemico lasciandolo inerme.

Ogni combattimento, quindi, è pieno di tattica, che diventa sempre più necessaria quando si assottiglia la differenza di esperienza con i mostri o, a maggior ragione, quando l'esperienza dei mostri supera la propria. La gestione della salute per arti è ben presente anche sul proprio corpo, visto che c'è la possibilità di concentrare le cure su un singolo arto, facendo salire i punti vitali di quell'arto. Se si ha un arto ferito si potrebbero avere ripercussioni sulla mobilità del personaggio.

Ovviamente, un paragrafo lo meritano anche le armi. Ciascuna è caratterizzata da una serie di parametri: danni di base, danni al secondo, requisito di forza, condizione. Ci sono tantissime armi in Fallout New Vegas, come fucili d'assalto, da cecchino, inceneritori, revolver, mitragliatori, mazze da baseball. Sono state introdotte le dinamiti, che fanno danni ad area, e che quindi possono colpire anche gli amici. Come diremo meglio più avanti, ogni arma ha bisogno di specifici proiettili, e questi ultimi possono essere smembrati e modificati per costruire proiettili più efficienti a seconda della situazione in cui ci si trova. Inoltre, anche le armi, a differenza di Fallout 3, possono essere modificate con l'installazione di silenziatori, mirini, stabilizzatori, e così via.

Anche la veste ha bisogno di riparazioni, visto che anch'essa ha un parametro riguardante la condizione. Può essere riparata con l'apposito kit, ovviamente anche in questo caso bisogna avere l'abilità a un livello di esperienza minimo, oppure consegnata ad npc che faranno il lavoro per noi. La veste, inoltre, è carattarizzata dal parametro soglia danni, più è alto e maggiore protezione garantisce.

Tradizionalmente in Fallout c'è il parametro Karma, che individua il senso di bontà, di cattiveria o di neutralità nei confronti dei personaggi non giocanti. Il Karma può variare in base alle azioni del giocatore, ad esempio se compie un omicidio o ruba degli oggetti. In Fallout New Vegas, poi, Obsidian ha introdotto la reputazione. A differenza del Karma, è un parametro che riguarda il rapporto che intercorre tra il giocatore e un'intera fazione, piuttosto che una singola persona. Si incide sulla reputazione in base alle gesta che si compiono nel deserto del Mojave o indossando certi abiti piuttosto che altri: se si indossa, ad esempio, un vestito di fazione si avrà un momentaneo effetto benevolo nei confronti di quella fazione, ma effetti negativi presso le fazioni schierate contro.

Altri elementi classici di Fallout sono le radiazioni, le droghe e la dipendenza. Ci si trova all'interno di un mondo che viene fuori da un terribile conflitto nucleare, è quasi interamente devastato, e molte zone sono contaminate dalle radiazioni. Si può essere a propria volta contaminati se si accede a queste zone o se si ingerisce cibo contaminato o se si entra in contatto con oggetti contaminati. Le droghe possono porre fine a queste radiazioni o ripristinare l'energia vitale, ma si corre il rischio di diventare dipendenti da queste droghe, il che fa diminuire gli attributi delle abilità.

Il Pip Boy è un utensile importantissimo perché attraverso di esso si può tenere sotto controllo la situazione del personaggio, lo status delle missioni, si può controlare l'equipaggiamento raccolto, esaminare gli oggetti, consultare la mappa globale e quella locale. Attraverso quest'ultima è possibile spostarsi istantaneamente in un posto già esplorato. Una menzione merita anche il baratto, visto che molto spesso scambiare gli oggetti con gli npc è l'unica soluzione per ottenere oggetti che ci servono.

Come nei primi due Fallout, in New Vegas torna protagonista il gioco d'azzardo. Ci sono diversi giochi ai quali i giocatori accaniti possono dedicare tempo. Abbiamo Blackjack, Slot machine, Roulette, Caravan. Quest'ultimo merita qualche parola in più: ha un regolamento piuttosto complesso, visto che tre caravan di carte lottano contro i caravan del giocatore avversario. Chi acquisisce maggior punteggio (ma bisogna stare attenti a non superare una certa soglia) dentro una carovana vince quella carovana. È fondamentale avere un mazzo di carte competitivo per vincere a Caravan, visto che le carte da inserire in ogni carovana provengono da questo mazzo: occorre, dunque, collezionare le carte attraverso il baratto con gli npc oppure raccogliendo eventuali carte che lasciano cadere quando morti.

Non può ovviamente mancare la modalità hardcore. In questa modalità il giocatore deve tenere in considerazione più parametri, che rendono il gioco più difficile e ne aumentano la longevità. Occorre, infatti, monitorare tre elementi in più: disadratazione, inedia e mancanza di sonno. Bisogna, dunque, bere, cibarsi e andare a letto, ricercando un letto vuoto.

 
^