GamesCom 2010: i giochi presentati

GamesCom 2010: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Alessandro Bordin, Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Blizzard

Diablo III
software house: Interno
piattaforme: PC, Mac
data di pubblicazione: 2011

Come per lo scorso GamesCom, anche quest'anno Blizzard ha portato in Germania una versione perfettamente giocabile di Diablo III. Il produttore californiano, reduce dall'enorme successo di StarCraft II, intende rinnovare in maniera significativa Diablo, inserendo una serie di nuove funzionalità pensate per rendere il gioco più vario. Sta attualmente lavorando sugli equilibri legati a queste novità, ed è per questo che Diablo III non raggiungerà i negozi prima del 2011.

Al GamesCom ha annunciato la nuova figura degli artigiani e spiegato come funziona il sistema di crafting. Ci saranno diversi tipi di artigiani, finora ne sono noti tre: Blacksmith, che si occupano di armi e altri utensili in ferro; Mystic, creano magie e incantesimi; Jeweller, capaci di produrre gemme e anelli. Gli artigiani in realtà evidenziano la possibilità del giocatore di interazione con il mondo e la sua capacità di modificarlo.

Infatti, cresceranno di livello insieme al giocatore e consequenzialmente anche la loro bottega varierà, cambiando forma e colori. Artigiani più esperti saranno in grado di creare oggetti più validi, la cui efficienza risulterà allineata con il livello di esperienza raggiunto dal giocatore. La maggior parte degli oggetti creati dagli artigiani avranno proprietà casuali, esattamente come succedeva nei precedenti Diablo. I materiali rari ovviamente si troveranno solamente nelle armi di alto livello.

Un'altra proprietà del sistema di crafting riguarda la possibilità di ridurre in materie prime gli oggetti trovati nel corso delle missioni. Sostanzialmente, si potrà smembrare un oggetto al fine di ricavare le materie prime con cui è stato formato. Infine, si portano le materie prime all'artigiano che, combinandole, potrà creare oggetti anche molto diversi rispetto a quello originale. Le botteghe degli artigiani si trovano solamente nelle città, quindi occorrerà fare della strada per recarsi da loro. Gli artigiani rimangono infatti una classe non combattente, e non seguiranno il giocatore nei combattimenti.

[HWUVIDEO="729"]Diablo III: le novità dal GamesCom[/HWUVIDEO]

Quanto alle impressioni derivanti dall'hands on diretto del gioco, confermiamo quanto avevamo detto l'anno scorso. Non cambia niente per ciò che concerne l'impostazione di base. Il gioco è sempre veloce e frenetico, e strizza più l'occhio all'azione piuttosto che agli elementi da rpg puro. Uguali l'inventario dell'equipaggiamento e l'interfaccia, con le classiche sfere che contraddistinguono visivamente Diablo e che indicano le energie residue, quella rossa, e il mana residuo, quella blu.

L'unica novità di rilievo per ciò che concerne l'interfaccia è la parte riservata al lancio rapido delle magie, che ricorda quello di World of Warcraft. È, infatti, possibile associare le magie ai due tasti del mouse e al tasto tab. Per il resto, come da tradizione Diablo, ci si sposta con il tasto sinistro e si lanciano le magie con quello destro.

Diablo III si basa su un motore grafico completamente nuovo e in tre dimensioni, e questo influisce anche sul gameplay. I nemici infatti possono attaccare anche dall'alto oppure può essere il giocatore a trovarsi nelle condizioni di attaccare dall'alto. Inoltre, gli scenari di gioco sono quasi interamente distruttibili: ad esempio, è possibile scagliare una magia contro un pilastro, vederlo distruggersi e cadere sopra i malcapitati nemici.

Le animazioni e l'effetto di smembramento dei corpi sono già su ottimi livelli, e c'è più sangue sullo schermo rispetto a Diablo II. Sono veramente degni di nota i disegni dei livelli di gioco, che rendono ottimamente l'atmosfera fantasy di Diablo con un'efficace alternanza, nel livello di gioco che abbiamo visto, tra sabbia desertica ed edifici dal tono medievaleggiante.

World of WarCraft Cataclysm
software house: Interno
piattaforme: PC, Mac
data di pubblicazione: fine 2010

Al GamesCom è stata allestita un'area di prova con l'ultima beta ed è stata annunciata l'edizione da collezione di Cataclysm, la terza espansione di World of WarCraft che introduce due nuove razze, nuove zone e incrementa il livello massimo di esperienza raggiungibile. L'edizione da collezione includerà un libro di 176 pagine, un pet in-game esclusivo, un DVD con il dietro le quinte, il CD con la nuova colonna sonora, un mouse-pad esclusivo e un mazzo di base da 60 carte dalla serie Wrathgate per il gioco di carte collezionabili (GCC) di World of Warcraft.

Per il resto arrivano poche novità da Colonia su WoW. La principale novità di Cataclysm rispetto alle precedenti versioni di WoW riguarda i cambiamenti che subirà il mondo di gioco. La trama, infatti, vede il ritorno della divinità Deathwing, vista nei primi due WarCraft, che provoca un devastante cataclisma su Azeroth. Cambieranno sostanzialmente starting zone delle varie razze, che presenteranno paesaggi devastati. Altre devastazioni saranno dovute alla continua lotta tra Alleanza e Orda, mentre in molte zone ci saranno quest inedite che seguono la nuova storia.

Le due nuove razze introdotte da Cataclysm sono i Worgen per l'Alleanza e i Goblin per l'Orda. Il livello massimo di esperienza raggiungibile passa da 80 a 85 e ci saranno nuove zone, come il Monte Hyjal e le Isole Perdute. In totale, Cataclysm aggiunge circa 3 mila nuove quest. Inoltre, le cavalcature volanti potranno essere usate in tutte le zone di Azeroth.

Ci saranno ancora 9 nuovi dungeons e 6 nuovi raid (e molti altri con le successive patch), nuovi battlegrounds e una nuova zona Tol Barad per il PvP, una nuova professione secondaria Archeology e novità per gli alberi dei talenti per le gilde e per alcune statistiche. Inoltre, per la prima volta con World of WarCraft, Cataclysm supporta in via sperimentale le librerie grafiche DirectX 11. Il supporto DirectX 11 consente di avere un maggior numero di riflessi sulle superfici liquide: sulle quali, ad esempio, è così possibile vedere le scie prodotte dalle magie. Il cielo e i modelli poligonali dei personaggi, inoltre, risultano maggiormente definiti.

Dal 30 giugno è in corso il beta test chiuso di Cataclysm.

 
^