GamesCom 2010: i giochi presentati

GamesCom 2010: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Alessandro Bordin, Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Square Enix

Deus Ex Human Revolution
software house: Eidos Montreal
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: febbraio 2011

Il nuovo capitolo di Deus Ex non è un semplice sparatutto, ma invece presenta una profondità da gioco di ruolo classico non indifferente, che per certi versi ricorda quella dei capitoli precedenti. Lo sviluppatore Eidos Montreal ha lavorato molto sugli equilibri di gioco e ha cercato di coniugare diverse necessità: creare un gioco di ruolo valido, ma anche un gioco moderno con scenari interessanti e una storia emozionale.

Ma ciò su cui gli sviluppatori hanno insistito maggiormente nella presentazione a porte chiuse al GamesCom è la componente da gioco sandbox. Ogni livello di gioco si può completare seguendo approcci diversi. Si può semplicemente sparare a tutti e sfruttare le nuove meccaniche da gioco d'azione; ma si può anche procedere in maniera accorta, tanto che è possibile terminare il gioco senza uccidere nessuno.

Ad esempio, è possibile accedere a un'area convincendo con il dialogo la guardia grazie ai punti esperienza guadagnati e alla relativa abilità. Ma si può procedere anche sfruttando il buio, aggirando le guardie senza farsi vedere e scassinando le porte con i relativi gadget. Il giocatore è dunque sempre perfettamente libero di scegliere come procedere e può rifare gli stessi livelli di gioco approcciandoli in maniera sempre diversa.

Il sistema di potenziamento delle armi è molto profondo: si possono ad esempio combinare gli effetti di diversi tipi di granate o dotare le armi di potenziamenti e/o proiettili che le rendono efficaci in certe situazioni piuttosto che altre. Man mano che si procede, inoltre, il giocatore potrà adattare le varie armi al proprio stile di gioco, visto che sarà possibile espanderle con upgrade vari.

I punti esperienza conquistati grazie al completamento delle missioni si possono spendere per acquistare e installare sul corpo del protagonista nuovi impianti cibernetici. Gli impianti hanno funzioni differenti: possono, ad esempio, rilevare i valori vitali delle persone con cui si parla, consentire di vedere le sagome dei nemici anche se si trovano dietro le pareti, rendere il personaggio completamente invisibile per qualche secondo mimetizzandolo all'ambiente.

Eidos Montreal ha implementato un sistema di coperture alla Gears of War, che va sfruttato sia se si approccia il gioco in senso stealth sia se lo si approccia come sparatutto classico. La visuale è in prima persona durante l'azione normale, mentre si sposta in terza persona nel momento in cui si aggancia la copertura. Si tratta di un passaggio molto delicato che gli sviluppatori devono curare a dovere se vogliono ottenere un'esperienza di gioco fluida, ma che ancora presta il fianco a qualche critica perché rende l'operazione di aggancio troppo macchinosa.

Deus Ex Human Revolution è un prequel dei due predecessori e non è coinvolto Warren Spector, il creatore della serie. Le vicende saranno contestualizzate nel 2027 e la storia è stata scritta con la collaborazione di Sheldon Pacotti, che si era occupato della trama dei primi due episodi. L'ambientazione fantasy/cyberpunk, uno degli elementi meglio riusciti, risulta confermata. Il giocatore impersona Adam Jensen, il quale lavora in un ufficio privato che si occupa di ricerche scientifiche nel campo degli aggiornamenti biomeccanici. Sostanzialmente, si tratta di una tecnologia che anticipa quella che nei primi Deus Ex vediamo in forma più raffinata. La vita di Adam viene sconvolta nel momento in cui dei militari fanno irruzione nella sede centrale della compagnia, impossessandosi della tecnologia su cui Adam e i suoi colleghi stanno lavorando. Deus Ex Human Revolution è sviluppato con tecnologia Crystal Engine, che sta dietro gli ultimi episodi di Tomb Raider.

 
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