GamesCom 2010: i giochi presentati

GamesCom 2010: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Alessandro Bordin, Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Koch Media

F1 2010
software house: Codemasters Birmingham
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 24 settembre 2010

Dopo anni di monopolio Sony sulla Formula 1 in ambito videoludico, è adesso Codemasters che, avendo acquisito i diritti, può dire la sua con un gioco dedicato al mondo della Formula 1 tout court. Il principale obiettivo è, infatti, quello di ricreare il clima delle gare, le emozioni che i piloti sentono in una competizione così serrata e l'eco della stampa dopo le prestazioni. La perplessità è invece legata al fatto che Codemasters ha da sempre strizzato l'occhio soprattutto all'impostazione arcade (i vari Race Driver, Colin McRae Rally) e ha poca esperienza con la simulazione, approccio indispensabile per un gioco di Formula 1.

Nella modalità carriera si può scegliere se affrontare tre, cinque o sette stagioni. A seconda delle prestazioni in pista si otterranno ingaggi più o meno importanti. Ad esempio, potrebbe capitare di iniziare la carriera con la Lotus e di essere sempre più competitivi rispetto al compagno di squadra. In quel caso, potrebbe farsi avanti un team più blasonato per proporre un contratto migliore.

Codemasters Birmingham ha pensato anche alle pressioni della stampa, che saranno determinate dai risultati. A fine gara ci sarà la classica conferenza stampa in cui il giocatore potrà scegliere la risposta da dare ai giornalisti, che faranno delle domande in base alla prestazione in gara. A seconda dei risultati, inoltre, si sbloccheranno nuove parti della macchina oppure ci saranno dei miglioramenti per alcune componenti, in modo da simulare il lavoro dei meccanici sulla vettura che normalmente c'è nel corso della stagione di Formula 1.

F1 2010 è basato su tecnologia Ego, ovvero lo stesso motore grafico che abbiamo visto in Race Driver Grid, Colin McRae DiRT 2 e Operation Flashpoint Dragon Rising. La tecnologia è stata notevolmente migliorata in modo da gestire un dettaglio poligonale sensibilmente superiore rispetto a quello dei giochi citati. Ci sono 24 vetture ultra-definite in piste e bisogna gestire anche i modelli poligonali dei meccanici ai box. L'impatto grafico di F1 2010 è notevole, soprattutto quando piove.

Il sistema gestisce le condizioni della pista per ogni sezione di 30 centimetri quadrati. Non è al corrente solamente del fatto che la pista è bagnata o meno, ma gestisce informazioni anche sulla quantità d'acqua presente al momento in quei 30 centimetri quadrati. Inoltre, gestisce anche i dati sulla quantità d'acqua spostata in base ai pneumatici installati: quindi, con i pneumatici full-wet, ad esempio, sarà più facile spostare una quantità superiore di acqua.

In multiplayer sarà possibile giocare fino in 12 contemporaneamente, mentre le altre vetture saranno gestite dall'intelligenza artificiale. In pista ci saranno comunque 24 vetture contemporaneamente. Sarà dato grande spazio alla personalizzazione, e sarà possibile correre anche con 12 vetture uguali. È possibile collezionare dati e risultati in multiplayer che poi si ritroveranno anche nel single player. Abbiamo appreso che non ci saranno server dedicati per nessuna delle versioni in cui F1 2010 è previsto.

Il modello di guida? Diciamo subito che le nostre considerazioni vengono fuori da un test ancora non definitivo: abbiamo bisogno di giocare di più a F1 2010 e con maggiore calma per poter dare un parere preciso. Ecco, comunque, qualche prima impressione. La sensazione di essere su un bolide di Formula 1 c'è tutta, soprattutto per quanto riguarda la percezione di velocità. La gestione di accelerazione e freno è molto realistica e gratificante. Il pilota virtuale, inoltre, muove le mani nei momenti di calma, per esempio ai box, o è fortemente sollecitato quando è in pista a grandi velocità: tutti fattori che incrementano il fattore realismo.

Il comportamento della vettura quando si va fuori pista, invece, pare eccessivamente semplificato. Sembra che la macchina non si blocchi in nessun caso sulla sabbia e che sia subito pronta per tornare in pista. Può capitare di toccare l'erba a bordo pista e di andare in un repentino e spettacolare testacoda, ma in altre occasioni, appunto quando si è sulla sabbia, il comportamento della vettura sembra decisamente arcade, pensato soprattutto per consentire al giocatore di tornare velocemente in pista.

Ma il vero limite di F1 2010 deriva dalla percorrenza delle curve. La guida del pilota non sembra essere premiata nel modo giusto, con il risultato che, spesso, anche sbagliando traiettoria non si riceve un danno sulla prestazione sul giro e non si perde terreno nei confronti della macchina che sta davanti. Se si paragona F1 2010 al mod sulla Formula 1 di rFactor, che considero la migliore simulazione di F1 attualmente disponibile nel panorama videoludico, si nota come in quest'ultimo occorre stare molto attenti nell'impostazione delle curve, con controlli della vettura necessari in tutti i momenti di percorrenza della curva. In F1 2010, invece, ci sono meno controlli, il che produce la sensazione che la curva vada via troppo rapidamente.

Nail'd
software house: Techland
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 22 ottobre 2010

Nail'd è un gioco di guida votato decisamente all'arcade che per certi versi ricorda Pure, l'arcade sviluppato da Black Rock Studio sotto etichetta Disney Interactive Studios. Questo folle titolo di guida si basa principalmente sugli sbalzi d'altitudine, visto che le piste sono caratterizzate principalmente da discese ripide, ostacoli improvvisi e curve del tracciato inaspettate. Ci sono diversi scenari in cui gareggiare, tra cui le sequoie e le ripide pareti montuose di granito dello Yosemite National Park. I giocatori possono scegliere tra varie classi di veicoli, compresi quad e moto. Si fa riferimento anche a una colonna sonora avvincente con tracce firmate da gruppi famosi. C'è anche la modalità multiplayer con le classifiche di rendimento online.

Nail'd è sviluppato da Techland, software house con sede a Wroclaw in Polonia, che in passato ha sviluppato le serie Chrome, Xpand Rally e Call of Juarez. Questi giochi sono basati su varie evoluzioni della tecnologia Chrome Engine, pensata principalmente per consentire massima libertà a chi crea i livelli di gioco. La tecnologia, nella sua ultima incarnazione, supporta le console di nuova generazione e le tecniche di rendering più recenti. La grafica di Nail'd è uno degli aspetti più riusciti del gioco.

Al GamesCom sono state mostrate nuove caratteristiche, come la fase di creazione del personaggio: il giocatore può sceglierne il sesso e stabilire i colori della tuta. Si possono personalizzare anche i mezzi, installando le parti sbloccate grazie al raggiungimento di determinati risultati in pista. Si possono guidare quad e moto da cross.

A differenza di Pure il pilota non può fare delle acrobazie. Ci sono degli elementi decisamente arcade, come la possibilità di sterzare mentre il veicolo è in volo. In pista ci sono 12 vetture e le sportellate sono assolutamente tollerate, se non incentivate. La fisica è molto presente, ma volutamente poco realistica: ciò consente ai giocatori di guidare in maniera molto libera, senza curarsi troppo dei continui avvallamenti presenti nei tracciati, che comunque non producono instabilità nel comportamento del veicolo.

 
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