The Sims cambia e diventa medievale

The Sims cambia e diventa medievale

Electronic Arts ha annunciato The Sims Medieval. Non è una semplice espansione, ma un prodotto a sé stante con caratteristiche inedite nel franchise The Sims. L'ambientazione è quella medievale.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Electronic Arts
 

Simlish, motore grafico

Abbiamo assisito a una sessione di registrazione del mitico Simlish, la lingua che parlano i Sim fin dal primo capitolo della serie. Nello studio di registrazione ci sono tre persone, mentre una quarta, il doppiatore, si trova al microfono in un altro locale protetto da uno schermo divisore. Il direttore della registrazione dà un parere all'interprete sul tono da tenere e la sua assistente controlla che la registrazione vada a buon fine e fornisce un ulteriore parere.

Un tecnico manda in loop l'animazione da doppiare nell'esatto punto in cui deve essere associata la voce. Quando l'animazione è partita l'interprete può iniziare la sua performance. Il direttore dà i suoi suggerimenti in inglese, suggerendo il tono da tenere a seconda della scena che si sta doppiando. A quel punto l'interprete inventa i suoni casuali da associare alla scena. Vengono fatte diverse prove e velocità e con toni differenti.

In The Sims Medieval è stato fatto un ulteriore lavoro di affinamento, perché le voci sono state adeguate al rinnovato contesto di gioco. Il tono è più aulico e solenne e sicuramente i giocatori lo percepiranno come differente rispetto al Simlish tradizionale.

Maxis ha inventato il Simlish nel 1996 per il gioco SimCopter e poi l'ha adottato anche in The Sims nel 2000, conferendogli importanza internazionale. C'è in tutti i capitoli di The Sims, e anche in Sim City 4. L'idioma è composto da vari suoni, generati dal connubio di varie lingue moderne. Nel corso del gioco, per rendere comprensibile il linguaggio al giocatore, i concetti vengono rappresentati tramite baloon che appaiono sopra la testa del personaggio. All'interno dei baloon viene specificato, usando dei disegni, l'argomento della conversazione o il bisogno che il Sim vuole esprimere. L'idioma non varia nelle differenti edizioni nazionali del gioco, che invece cambia copertina e viene tradotto nella lingua corrente per quanto riguarda il resto dei contenuti.

Passando al motore grafico, ci sembra identico a quello impiegato in The Sims 3, che a sua volta era un'evoluzione della tecnologia di The Sims 2. Lo scenario è molto più particolareggiato di quello di The Sims 3, con tanti dettagli che prima non c'erano, ma la mappa di gioco ci sembra più piccola. Ci sono tanti tipi diversi di costruzioni e ogni edificio è suddiviso in tante stanze, ovviamente tutte accessibili al giocatore. Il sistema di illuminazioni e di ombre è parecchio migliorato, e offre una prospettiva realistica sull'invecchiato mondo medievale che il team artistico di The Sims intende proporre.

Ci sono tanti Sim su schermo, ognuno con le sue fattezze e il suo abbigliamento, e ognuno svolge le proprie personali mansioni quotidiane, indipendentemente dall'operato del giocatore. Inoltre, EA ha pensato anche alla gestione dinamica dell'alternanza del giorno con la notte. Quello che non convince è, come sempre, la stabilità nel frame rate del motore grafico di The Sims. Anche se i gestionali di EA sono prodotti molto complessi, a causa dei tanti oggetti con cui si può interagire, della complessità della mappa e della presenza di tanti personaggi gestiti dall'intelligenza artificiale, purtroppo tecnologicamente ci sono dei limiti che portano all'instabilità del frame rate e, in alcuni casi, a comportamenti poco credibili dei Sim.

La versione alpha che abbiamo visto a Redwood City presentava un frame rate parecchio instabile. Ovviamente ci saranno parecchi miglioramenti nella versione definitiva del gioco (ci sono ancora diversi mesi di sviluppo), ma non crediamo che The Sims Medieval offrirà prestazioni migliori rispetto a The Sims 3. Purtroppo, il gestionale di EA occupa un quantitativo di RAM considerevole e richiede frequentemente l'accesso al disco. Fare di meglio, perlomeno con questa tecnologia, è molto difficile.

Dicevamo che a volte il comportamento dei Sim non è credibile. Fortunatamente non si tratta della maggior parte dei casi, ma può capitare che si incastrino o che facciano penare il giocatore per qualche secondo prima di capire quali sono gli ordini. Non ci è sembrato di vedere particolari miglioramenti alle animazioni dei personaggi, che praticamente rimangono uguali, seppure i Sim interagiscano con oggetti diversi rispetto al passato. Ottimo l'audio direzionale, che immerge con grande realismo nell'atmosfera medievale: non ci sono più i rumori delle macchine, che sono rimpiazzati dai versi degli animali e dal fruscio provocato dal vento.

 
^