Nintendo 3DS: nuova scossa al mondo delle console portatili?

Nintendo 3DS: nuova scossa al mondo delle console portatili?

Abbiamo provato un prototipo della nuova console portatile di Nintendo che consente di fruire della visione stereoscopica 3D senza indossare gli occhialini. Ecco le prime impressioni.

di Dorin Gega, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Nintendo3DS
 

Impressioni d'uso

In un press tour post-E3 abbiamo avuto l'occasione di provare per la prima volta Nintendo 3DS, e quindi siamo in grado di fornire qualche prima impressione a caldo. Prima di iniziare, è doveroso puntualizzare che le unità di 3DS che Nintendo sta mostrando al momento sono dei prototipi. Non sono ancora chiare quali potranno essere le differenze con la versione definitiva della console.

La principale curiosità ovviamente deriva dalla fruizione della visione stereoscopica 3D senza occhialini. Il primo impatto è certamente d'effetto, principalmente per via del fatto che finalmente è possibile vedere contenuti tridimensionali senza i fastidiosi e stancanti occhialini. Le immagini sono straordinariamente luminose e il 3D è realmente profondo. L'esperienza di gioco è sostanzialmente differente rispetto a quella a cui si è abituati.

E' possibile vedere i personaggi su un altro livello rispetto agli sfondi e le sensazioni di velocità e di profondità sono migliorate rispetto alla tradizionale visione. Inoltre, grazie all'hardware rinnovato del 3DS la complessità delle immagini è notevolmente superiore rispetto a quella dei giochi per il precedente DS. Diciamo che perlomeno è sul livello della complessità dei giochi per PSP. Non abbiamo sostenuto delle sessioni di gioco particolarmente lunghe, ci siamo fermati sui 20 minuti, ma la fruizione dei giochi in visione stereoscopica non ci sembra in alcun modo stancante.

L'effetto stereoscopico si può attenuare fino a farlo scomparire del tutto. In questo primo prototipo della console lo si fa attraverso uno slider posto nella parte destra dello schermo superiore. Lo slider è analogico, e quindi è possibile regolare con precisione la distanza tra i due frame che generano l'effetto stereoscopico. Maggiore è questa distanza e maggiore è l'effetto di profondità. Se si riduce a zero la distanza, ovviamente, si percepisce l'immagine in 2D tradizionale.

All'evento organizzato da Nintendo abbiamo avuto modo di registrare qualche immagine e di fare una prima videorecensione del 3DS, che potete vedere premendo qui:

[HWUVIDEO="714"]Prime impressioni su Nintendo 3DS[/HWUVIDEO]

Come deve essere posizionato il giocatore rispetto alla console? Si è parlato molto di questo aspetto, ed effettivamente costituisce un fattore di criticità. Basta, infatti, spostare la testa di qualche centimetro o spostare la console e l'effetto 3D svanisce. Il giocatore deve quindi mantenersi perfettamente allineato rispetto alla console. La criticità potrebbe aumentare nel caso di giochi che sfruttano contemporaneamente il 3D e il touchscreen dello schermo inferiore. In questi casi interagire con il pennino e non perdere l'effetto 3D potrebbe rivelarsi difficoltoso.

La prima sensazione, inoltre, è che sia necessario tenere la console un po' più distante dal petto rispetto a quanto siamo abituati. Diciamo che bisogna lasciare una distanza di circa 30 centimetri, e questo comporta il tenere le braccia un attimo più allungate rispetto alla postura tradizionale. L'effetto 3D non svanisce completamente se si tiene la console più vicina, ma è meno efficace.

I motivi di soddisfazione con 3DS non derivano solamente dal 3D: è, infatti, molto convincente anche il nuovo joystick analogico, posto sul lato destro dello schermo inferiore. Il joystick è ampiamente sensibile e consente di interagire in maniera nuova rispetto a quanto siamo abituati con DS. Ad esempio, si può interagire con la telecamera, ma anche con i movimenti dei personaggi a schermo. Può essere usato in maniera molto creativa dagli sviluppatori.

 
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