APB: il passo verso il genere MMO di Grand Theft Auto

APB: il passo verso il genere MMO di Grand Theft Auto

Primo sguardo al nuovo gioco d'azione su mondo persistente ideato dal creatore di Grand Theft Auto e di Lemmings. Comprende l'intervista a Maurizio Sciglio, Tools and Technology Lead di Realtime Worlds.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft Auto
 

Tecnologia e conclusioni

APB è costruito su piattaforma tecnologica Unreal Engine 3, ampiamente adattata all'occorrenza dal team tecnico di Realtime Worlds. Presenta un buon impatto grafico in stile cartoon, con un livello di densità poligonale sostenuto e buone animazioni. Non bisogna tuttavia aspettarsi una grafica dettagliata come per i giochi single player o la gestione della fisica avanzata, anche per motivi di ottimizzazione del netcode, ovvero la tecnologia che si occupa di scaricare le informazioni di gioco da internet.

I requisiti minimi per giocare, come da comunicato stampa ufficiale di Realtime Worlds, sono i seguenti:

Requisiti hardware minimi:
Core 2 Duo 2Ghz o equivalente
2GB RAM (3GB per Vista64 / Windows 7 64)
NVIDIA GeForce 7800 - 256MB o equivalente
20GB di spazio disponibile su disco rigido

Raccomandati auricolari e microfono.

Richiesta la connessione a internet a banda larga

La prima impressione su APB, dopo circa 15 ore di gioco, è decisamente positiva. È molto valido il concetto di base: il sistema, infatti, genera dinamicamente degli incroci tra i giocatori che stanno dalla parte delle forze dell'ordine e quelli che hanno scelto i criminali. Gli uni devono sconfiggere gli altri se vogliono portare a compimento la loro missione.

Il gioco è divertente nelle sparatorie e nella guida dei veicoli, con conflitti armati in questo secondo caso realmente adrenalinici e che possono svolgersi nell'intera mappa di gioco, che ha dimensioni paragonabili a quelle delle mappe dei Grand Theft Auto. In APB, inoltre, ci sono elementi da gioco di ruolo: un'alta reputazione e armi performanti aiutano ad avere la meglio sul nemico e a portare a compimento le missioni.

Le missioni sono a tempo, e spesso bisogna organizzare le tattiche proprio per ottimizzare le tempistiche. Ad esempio, se viene richiesto di indagare su oggetti che si trovano in luoghi diversi della mappa, può convenire suddividere la squadra in sotto-squadre che vanno in posti differenti. Ovviamente, occorre evitare di ritrovarsi in inferiorità numerica nei conflitti a fuoco contro avversari ben equipaggiati.

Il giocatore sceglie inizialmente se fare parte della polizia o della criminalità, e può personalizzare ampiamente l'alter ego e i veicoli. Se ne migliorano le abilità, inoltre, portando a compimento le missioni, che consentono di avere nuovi oggetti, accessori, armi e veicoli. APB propone, inoltre, un browser di partite, in cui il giocatore sceglie di volta in volta in che server giocare: può scegliere il server sociale, in cui può fare comunicazione e personalizzare il proprio alter ego, o i server d'azione, in cui si spara e si guida. Nei server sociale possono stare contemporaneamente 200 persone, in quelli d'azione 80.

APB è un'esperienza adrenalinica e coinvolgente, innovativa per certi aspetti, e che spesso costringe a rimanere incollati al monitor per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati. Ci sono però alcuni elementi di perplessità. Il primo è legato alle performance della connessione a internet, che devono essere sostenute per giocare senza eccessiva latenza. Soprattutto quando si guida, infatti, può capitare di giocare a scatti. APB non è un RPG come World of Warcraft, ma un vero e proprio gioco d'azione: se l'immagine non si aggiorna con grande frequenza diventa difficoltoso rispettare le incalzanti tempistiche che il gioco richiede.

La seconda perplessità è legata alla varietà del gameplay. APB propone sostanzialmente le classiche missioni da "fattorino" nel Gta-style. In 15 ore di gioco rimane sempre fresco, originale e divertente, ma bisogna vedere se alla lunga si avverte un senso di ripetitività. Per formulare un giudizio definitivo su questo aspetto bisognerebbe dedicare ad APB più tempo. Quel che è certo è che Realtime Worlds promette di rilasciare dei DLC dopo la pubblicazione del gioco che modificheranno in maniera sensibile le meccaniche di gioco. Attualmente sta già lavorando sul primo DLC.

APB si pagherà a ore: la versione base, dal costo di € 49,99, includerà gratuitamente le prime 50 ore di gioco. I giocatori, inoltre, potranno acquistare ore di gioco addizionali al prezzo di € 6,29 per 20 ore, pagare un canone mensile di € 8,99 o convertire la valuta acquisita in-game in tempo di gioco addizionale.

Prima di giudicare questa scelta di Electronic Arts e Realtime Worlds occorre fare alcune considerazioni. Nella versione di base, infatti, sono incluse 50 ore di gioco gratuite, una quantità di tempo sensibilmente superiore rispetto alla durata della maggior parte dei giochi d'azione recenti. APB è un gioco coinvolgente e immediato, godibile sin da subito, a differenza dei tradizionali MMORPG che richiedono tanto tempo per entrare nel vivo del gioco. Quelle 50 ore sono quindi molto più intense rispetto alle 50 ore di un tradizionale MMORPG, e danno la possibilità di avere un'esperienza appagante di APB. Chi vuole giocare oltre deve pagare un canone mensile come per World of Warcraft. Al momento, come accennato, però non abbiamo certezze sulla varietà di APB nel lungo periodo.

La versione definitiva di APB sarà disponibile dall'1 luglio.

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34 Commenti
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bobby1029 Giugno 2010, 15:24 #1
sembra interessante
Markk11729 Giugno 2010, 15:27 #2
se le ore che uno paga sono le ore passate effettivamente in gioco è un sistema davvero interessante!!
Pitagora29 Giugno 2010, 15:33 #3
No, per favore... Le tariffe "a consumo" sono terribili pure per telefono e internet... Ora mettiamo la TUT pure ai videogames?
Severnaya29 Giugno 2010, 15:44 #4
pagare per un lavoro ben fatto non è mai sbagliato
MiKeLezZ29 Giugno 2010, 16:26 #5
Originariamente inviato da: Severnaya
pagare per un lavoro ben fatto non è mai sbagliato
Pagare un gioco a rate (senza peraltro sapere di farlo) è malsano
Chiancheri29 Giugno 2010, 16:49 #6
sono contento che funzioni con l'unreal engine, così probabilmente sarà possibilissimo giocarlo con wine su linux.
nvidiaboy29 Giugno 2010, 17:15 #7
[LIST=1]
[*]ma da quando questi hanno deciso per noi che dobbiamo perforza giocare a mmog?
[*]20gb di spazio libero?
[*]un mmog che richiede una 7800 o superiore? immagino già i lag
[/LIST]
IlGranTrebeobia29 Giugno 2010, 17:15 #8
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
Pagare un gioco a rate (senza peraltro sapere di farlo) è malsano


Perchè mai?
PnP29 Giugno 2010, 17:46 #9
Comprato in preorder e ci ho giocato un paio di orette.. devo ancora capire dove sta la vera azione ora come ora.. vedremo
alkio8529 Giugno 2010, 19:09 #10
io ero beta tester e posso dire che di lag cen'era sempre un sacco, sopratutto nella guida, i comandi prima di arrivare erano ben lenti, questo perchè anche la guida era server-side. Invece gli scontri a fuoco non erano male. Grafica pesante lenta e sotto la media (ma era pur sempr euan beta e quindi volutamente limitata)
A fine beta testing le cose son migliorate ma ben lungi dall'esser un gioco perfettamente giocabile.

Inoltre la trovata di metterlo a tariffa mi pare una cagat@ e per questo rimarrà imho poco giocato.

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