Red Dead Redemption: l'ultima frontiera del free roaming

Red Dead Redemption: l'ultima frontiera del free roaming

Rockstar crea un indimenticabile mondo western e, al seguito di un pistolero in cerca di giustizia, ci catapulta nel più grande e vasto gioco sandbox di sempre (articolo e videoarticolo sono stati curati da redattori differenti, per cui le conclusioni divergono in alcuni punti Ndr).

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Friends around the campfire, and everybody's high

Gta IV aveva provato a introdurre nel mondo dei free roaming game delle valide modalità multiplayer, ma, con Redemption, Rockstar vuole reinventare il genere.

Il lavoro svolto dal team di San Diego è convincente e permette di godere di Redemption anche in compagnia, con creatività. Ci sono modalità classiche, come deathmatch o delle varianti del capture the flag e c’è la possibilità di percorrere l’intera mappa di gioco con degli amici, assaltando i covi dei criminali o completando missioni di caccia ed esplorazione. Giocando e vincendo, si guadagnano migliorie per armi e cavalcature e si ottengono nuovi personaggi giocabili.

Il free roaming si rivela particolarmente azzeccato, perché consente di godere appieno della grandezza del New Austin e restituisce la sensazione di far parte di una temuta banda del West. Le modalità classiche offrono arene vaste e ‘complicate’, le quali permettono un approccio diverso per ogni partita.

Il tutto, però, risulta in qualche modo limitato dalla mira automatica (certo, si può accedere a partite con la mira manuale, ma scegliendo la mira ‘esperta’, si incorrono nelle stesse difficoltà di gestione del personaggio che capitano nel single player, con l’aggravante di dover giocare con avversari umani ben più smaliziati dei nemici gestiti dall’IA). Altra perplessità è legata al fatto di trovare le armi in apposite scatole sparse per l’arena. Alcune di esse sono davvero potenti e rendono il giocatore che le trova in grado di fare la differenza. Così l’esito della partita è legato in modo eccessivo alla fortuna di avere la scatola ‘giusta’ in prossimità del nostro respawn.

In compagnia, comunque, ci si può davvero divertire grazie alla varietà di modalità alla buona progettazione delle arene e –nel caso della modalità di free roaming- grazie all’estensione del mondo di gioco.

 
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