Le luci e le ombre di Alan Wake

Le luci e le ombre di Alan Wake

Remedy e Microsoft hanno finalmente deciso di mostrare alla stampa specializzata Alan Wake, il thriller psicologico prodotto -in esclusiva per Xbox 360- dal team finlandese, che sarà nei negozi a partire dal 21 maggio.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

Conclusioni

Dopo cinque anni di attesa, si può dire che la curiosità e la voglia di provare Alan Wake erano davvero tante. Dopo questo test –di meno di due ore- si può provare a tracciare un bilancio.

Per prima cosa, il lato artistico del gioco: la storia, la narrazione e il setting. Sono la componente fondamentale: Remedy vuole raccontarci una bella storia di paura e ha scelto modalità e location con cura. Ci sono citazioni e tributi, ci sono cliché che vengono utilizzati, ma è tutto fatto in modo accurato, mescolando gli ingredienti migliori del genere e dotandoli di un carisma unico, scaturito dalle peculiarità della vicenda di Mr. Wake. I tributi, così, non infastidiscono, i cliché non annoiano, contribuendo a creare empatia. L’intrigo di Bright Falls sembra sufficientemente complicato e accattivante per spingerci ad andare fino in fondo, andando a far luce (è proprio il caso di dirlo) su quello che è successo in questa (una volta) tranquilla cittadina dello Stato di Washington.

Per quanto riguarda la giocabilità, è inevitabile una sensazione di già visto. Nonostante le grandi promesse di interazione con l'ambiente e di free roaming, Alan Wake sembra essere un survival horror d'azione ben realizzato, su cui si innesta un'anima da shooter piuttosto ben riuscito. Per carità: niente di male, ma poco di nuovo.

Le roboanti promesse di libertà di movimento e interazione con i personaggi non giocanti sembrano ridursi all'esplorazione delle vaste vallate attorno a Bright Falls (magari in cerca delle pagine del misterioso libro che descrive l’avventura di Alan prima che essa accada, sempre posizionate in luoghi assurdi), all'interazione con radio e Tv in cui ci imbatteremo e a dialoghi fortemente passivi e piuttosto scomodi da gestire. Niente side-quest e, soprattutto –su questo Remedy è stata chiarissima- nessuna possibilità di compiere scelte che incidano pesantemente sulla vicenda.

Insomma: Alan Wake ha fascino e carisma (per il sottoscritto il setting scelto –e come è stato realizzato-, vale da solo il prezzo del biglietto), una realizzazione tecnica sopra la media e una bella storia da raccontare. Dal punto di vista del gioco, è solido, divertente e ben fatto. Resta da vedere quanto saprà essere vario. Per certo, però, non porta quasi nulla di nuovo con sé. Il che –a ben vedere- non è forzatamente un difetto.

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107 Commenti
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R.O.N.I04 Marzo 2010, 12:29 #1
niente sulle ore di gioco complessive?
kbytek04 Marzo 2010, 12:29 #2
prevedibile dopo tutto questo tempo.
Comunque sarà indubbiamente una buona storia da "vivere".
deidara8004 Marzo 2010, 12:36 #3
una cosa che non capisco è perché microsoft punti tanto sulla 360 lasciando indietro il gioco su pc.
regolarmente ogni 3-4 anni cambio pc. e io il pc con windows lo uso solo per giocare, il resto tutto su linux. e probabilmente col tempo sempre più vedremo la crescita di sistemi con os linux fatti solo per internet e mail.

ma la microsoft fa più soldi con windows o con la 360?
f_tallillo04 Marzo 2010, 13:00 #4
Comprerei la 360 solo per questo gioco..... Peccato per la versione PC
ghiltanas04 Marzo 2010, 13:02 #5
ovviamente mi auguro sia il fiasco + grande della storia dei videogiochi

anni di attesa per la versione pc, e quei vigliacchi lo rendono esclusiva del botolo
Grey 704 Marzo 2010, 13:04 #6
quoto
sliver8004 Marzo 2010, 13:19 #7
sono stati anni a rompere col fatto che sarebbe stato un gioco esclusivamente dx10, che era una scelta impopolare ma non sarebbero scesi a compromessi nei requisiti (s.o. vista e scheda dx10) pur di realizzare quello che avevano in mente.
Tutti giù a farsi paranoie con la bava alla bocca e adesso che c'è 7 e dx11 esce solo per xbox360?
molto seri, complimenti
SingWolf04 Marzo 2010, 13:20 #8
Mi sa che sto gioco sarà qualcosa di fantastico....


Ale!
bluefrog04 Marzo 2010, 13:27 #9
Posso immaginare il putiferio sul forum ufficiale... pc gaming alliance... ma vadano a cag***. Uscirà sicuramente per pc ma tra diverso tempo come fu per quella ciofeca di GoW. Tocca aspettare raga'.
supertigrotto04 Marzo 2010, 13:38 #10

@deidara80

se chrome os dovesse diffondersi,la possibilità di vedere più giochi su linux e open gl sarebbero più ampie.
Tutto sta nel mercato,non credo che gli sviluppatori dei giochi si mettano ad affrontare costi aggiuntivi per vendere 1000 copie in più........
Se cominciassero a sviluppare giochi anche per linux,di buona qualità e in buona quantità,i videogiochi per pc si slegherebbero da windows pian piano.........

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