Command&Conquer 4: l'ultima battaglia tra GDI e Nod

Command&Conquer 4: l'ultima battaglia tra GDI e Nod

Le caratteristiche del nuovo capitolo di Comamnd & Conquer, che introduce diverse novità alla struttura di gioco classica. Abbiamo provato la versione beta, della quale proponiamo alcune immagini con il videoarticolo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La serie

Il primo Command & Conquer ha visto la luce il 31 agosto del 1995. Era stato sviluppato da Westwood Studios, software house fondata nel 1985 da Brett Sperry e Louis Castle che aveva sede a Las Vegas. Il primo titolo in assoluto di Westwood Studios era stato, invece, Mars Saga, un gioco di ruolo prodotto da Electronic Arts e rilasciato nel 1988. Ma i titoli più importanti di quella fase sono i due Battletech, che praticamente introducono il genere degli strategici in tempo reale nel campo videoludico. I giochi della serie Battletech si basavano sull'omonima serie di giochi da tavolo.

Il primo grande successo commerciale di Westwood Studios fu Eye of the Beholder, gioco di ruolo prodotto da SSI basato su licenza Dungeons & Dragons. Nel 1992 Westwood venne acquisita da Virgin Interactive e per questa etichetta sviluppò Dune II, l'avventura grafica The Legend of Kyrandia e il gioco di ruolo Lands of Lore. Dune II introdusse molti degli elementi che poi avrebbero decretato il successo di Command & Conquer: fu il primo Rts che consentiva di spostare le truppe con il mouse, il che permetteva al giocatore di interagire fluidamente con l'esercito.

Nel 1995, come detto, arriva Command & Conquer. Si tratta del primo Rts completo della storia, visto che migliorava Dune II praticamente sotto ogni punto di vista. Introduceva le sequenze narrative pre-renderizzate e una colonna sonora con elementi techno. Il gameplay risultava notevolmente migliorato. Era il primo capitolo che narrava le vicende della guerra per la famigerata risorsa Tiberium e vedeva nascere le ostilità tra le due storiche fazioni Global Defense Initiative (GDI) e Brotherhood of Nod.

Il seguito di Command & Conquer, intitolato Tiberian Sun, vedeva la luce alla fine di agosto 1999. Il gioco introduceva un nuovo motore grafico isometrico che consentiva grossi progressi anche sul piano del gameplay: le visuali più ampie, infatti, permettevano di affinare meglio le strategie. Le vicende si ambientavano trenta anni dopo quelle del gioco originale, l'universo era maggiormente fantascientifico e il background post-apocalittico. Poco prima del rilascio del secondo Command & Conquer, Westwood Studios venne interamente acquisita da Electronic Arts per 122 milioni di dollari.

Il successivo capitolo della serie Tiberium è Renegade, rilasciato nel 2002. Non si tratta di uno strategico, ma di uno spin-off appartenente al genere degli sparatutto in prima persona. Il gioco non fu ben accolto dalla critica. Nel 2003, anche in seguito all'insuccesso di Renegade, Electronic Arts decide di chiudere definitivamente Westwood Studios, e la serie Command & Conquer viene affidata allo studio di Los Angeles di Electronic Arts, che fino a quel momento si era occupato degli sparatutto militari della serie Medal of Honor. Nel marzo del 2007 esce Command & Conquer 3: Tiberium Wars, ambientato circa 17 anni dopo le vicende di Tiberian Sun. Veniva introdotta una terza fazione, gli alieni Scrin. Il terzo capitolo perde qualcosa del fascino dei predecessori, e non più trascinante e innovativo come i predecessori. Lo spessore del gameplay tattico è decisamente inferiore, e spesso si vince ammassando tantissime unità. Command & Conquer 3, pur non ripetendosi sugli stessi livelli dei predecessori, comunque riceve delle valutazioni lusinghiere dalla stampa specializzata.

Tiberian Twilight, come vedremo in questo articolo, è l'ultimo capitolo della serie con GDI e Nod, ma non segna la fine della guerra per il Tiberium. Si tratta di un gioco ampiamente innovativo, soprattutto per la suddivisione in classi. Parleremo di tutto questo più avanti. Abbiamo realizzato un videoarticolo che mostra le caratteristiche principali del quarto Command & Conquer e che è basato sulla versione beta del gioco:

[HWUVIDEO="590"]Command & Conquer 4: videoarticolo[/HWUVIDEO]

La serie Tiberium è affiancata da altre due serie facenti parte del brand Command & Conquer. Sono ovviamente famosissimi i Red Alert. Il primo capitolo risale all'ottobre del 1996 e al posto di GDI e Nod vede fronteggiarsi Alleati e Sovietici in una guerra fredda alternativa. Inizialmente Red Alert era pensato come prequel dei giochi della serie Tiberium, ma successivamente Westwood Studios lasciò cadere questo progetto per renderla una serie separata. Il primo Red Alert ottenne valutazioni d'eccellenza dalla critica specializzata.

Nel 2000 poi arrivava Red Alert 2 e a distanza di 8 anni la serie riceveva un terzo capitolo. Con Red Alert 3 viene confermato il gameplay votato all'azione che contraddistingue tutti i Command & Conquer. Stavolta, tuttavia, ci si concentra moltissimo sulla modalità co-operativa, visto che l'intera campagna single player è affrontabile in due o più giocatori e che tutti i meccanismi di gioco sono pensati proprio in questa direzione.

La terza serie che fa parte del brand Command & Conquer è composta da un solo gioco principale. Ci riferiamo, ovviamente, a Generals, rilasciato nel febbraio del 2003. Generals è ambientato in un imprecisato futuro e immagina una guerra tra Stati Uniti, Cina e una forza militare fittizia di matrice terroristica. In Generals non venivano riproposte le scene di intermezzo con gli attori reali, l'interfaccia di gioco risultava decisamente rinnovata e il motore grafico era completamente nuovo rispetto al passato e per la prima volta interamente in tre dimensioni. Quel motore grafico era stato chiamato Sage ed è la tecnologia che sarebbe poi stata alla base di tutti i successivi Command & Conquer, Tiberian Twilight incluso. Generals è il primo gioco della serie sviluppato da EA Los Angeles.

Recentemente, Electronic Arts, per promuovere il lancio di Tiberian Twilight, ha rilasciato in forma gratuita tre capitoli della serie, ovvero i primi due titoli della serie Tiberium e il primo Red Alert. Altri dettagli sull'iniziativa si trovano qui.

 
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