Hands on Final Fantasy XIII e intervista al direttore del gioco

Hands on Final Fantasy XIII e intervista al direttore del gioco

Prime impressioni su Final Fantasy XIII, del quale abbiamo provato la versione definitiva in italiano. Nell'articolo descriviamo le caratteristiche di gioco. Abbiamo intervistato Motomu Toriyama, direttore di Final Fantasy XIII, e Yoshinori Kitase, produttore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Eidolon, coltri

Nei capitoli avanzati del gioco avremo anche le invocazioni. Ogni personaggio ha il proprio Eidolon da invocare e, come dicevamo, è possibile cambiare leader per cambiare invocazione. Final Fantasy XIII, sia attraverso la struttura degli Optimum che con quella delle invocazioni, premia i cambiamenti, in modo da rendere l'esperienza di gioco molto varia nel lungo periodo. Per invocare un Eidolon occorre possedere un certo numero di punti tecnici. Questi si ricaricano uccidendo i boss e ciò avviene lentamente, per cui occorre ponderare bene l'opportunità di invocare uno degli Eidolon.

Una volta invocato l'Eidolon avremo la possibilità di sottrarre un quantitativo molto grande di punti vitali al nemico di turno, e ciò avviene attraverso diverse fasi. Nella prima fase gli Eidolon combattono autonomamente, aggiungendosi agli altri membri del party. Dopo un certo quantitativo di tempo, una volta che si sta esaurendo il tempo d'azione dell'Eidolon, il giocatore deve premere il tasto quadrato per entrare nella seconda fase dell'Eidolon.

Adesso bisogna guidarli direttamente come se fossimo in un gioco d'azione vero e proprio. Ci sono diverse mosse: ad esempio spostando lo stick analogico verso una delle direzioni e premendo X, oppure semplicemente premendo un altro tasto. Gli Eidolon hanno un quantitativo massimo di punti che si esauriscono con il tempo, e poco prima che ciò accade, similmente a quanto succedeva nel passaggio tra prima e seconda fase, bisogna attivare la spettacolare mossa finale che esaurisce tutti i punti e che attacca direttamente il bersaglio.

Queste fasi dei combattimenti sono seguite con inquadrature spettacolari in stile cinematografico. Non si lesinano gli effetti grafici, mentre le animazioni sono allo stato dell'arte. Gli Eidolon sono fascinosi e intriganti: Square Enix ha voluto realmente esagerare con l'obiettivo di lasciare letteralmente a bocca aperta il giocatore.

Ci sono anche i coltri, che potremmo accomunare ai buff degli altri giochi di ruolo. Servono, infatti, a potenziare le caratteristiche dei personaggi prima di accedere al combattimento vero e proprio. Ci sono diversi coltri, e ognuno migliora determinate caratteristiche: si può scegliere, quindi, di essere più efficaci negli attacchi diretti, di essere elusivi, più forti nelle magie, nella cura, e così via. Solo attivando il coltre associato si potrà invocare un Eidolon nel combattimento.

Sconfiggendo i boss, i personaggi raccolgono degli oggetti. Questi servono a migliorare l'efficienza delle armi. Per farlo bisogna installarli nelle armi tramite le officine presenti all'interno dei terminali e-shopping.

L'esperienza migliora con l'andare avanti nel gioco e diventa hardcore nei capitoli avanzati. Complessivamente Final Fantasy XIII si compone di 13 capitoli. L'undicesimo è interamente free roaming e serve per accumulare punti esperienza in vista dei combattimenti più ardui. Il mondo free roaming può essere lasciato in qualsiasi momento e vi si può accedere a gioco finito. Da notare anche le corrispondenze tra i numeri: i capitoli sono 13 come il numero di questo episodio di Final Fantasy, mentre la parte libera è al capitolo 11, così come il numero dell'episodio di Final Fantasy dedicato al gioco libero di massa online (Final Fantasy XI Online). A detta di uno dei beta tester presenti all'evento italiano di presentazione di Final Fantasy XIII occorrono circa 100 ore per terminare il gioco.

 
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