I migliori videogiochi del 2009: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2009: la parola ai lettori

Un sondaggio sul nostro forum ha decretato i migliori titoli del 2009. Ne è venuta fuori così una classifica comprendente giochi per tutte le piattaforme di nuova generazione e per PC. Si procede dalla decima posizione fino alla prima.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

10a posizione

Need for Speed Shift

Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: Slightly Mad Studios
Piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
Rilascio: settembre
Percentuale di voti conseguita: 2,23%

ARTICOLO

La nostra classifica parte con l'ultima incarnazione di Need for Speed. In realtà, tra i due giochi in ex aequo in decima posizione e i due in ex aequo in nona c'è solo un voto di differenza. Shift è sviluppato da Slightly Mad Studios, ovvero una software house giovane, che con Need for Speed Shift segna il debutto nel mondo dei videogiochi che conta, ma formata da sviluppatori di talento che hanno già lavorato su giochi di simulazione di guida come GT Legends e GTR.

Con Shift cambia notevolmente l'approccio alla guida della serie: dai precedenti episodi super-arcade con la polizia si passa a un approccio più ragionato, per certi versi più simulativo e realistico. In realtà, lo stile di guida di Shift si definisce meglio con il termine iper-realistico, visto che la macchina è molto sensibile alle minime sollecitazioni e sbanda con grande facilità.

Gli abitacoli delle vetture sono stati riprodotti fedelmente. Inoltre, la visuale di gioco riproduce i balzi a cui è sottoposto il pilota in maniera realistica, visto che reagirà agli scossoni e alle imperfezioni del tracciato. Anche l'intelligenza artificiale risulta avanzata: ogni pilota, infatti, si comporta in maniera differente in funzione delle caratteristiche della propria macchina e dei comportamenti del giocatore. I vari piloti hanno una propria personalità e quindi possono risultare più o meno aggressivi.

Il software, inoltre, individua lo stile di guida del giocatore a seconda di come si comporta in pista. In base all'aggressività o meno nella guida o nei sorpassi, di come vengono disegnate le curve e dell'adempimento di certi obiettivi, vengono distribuiti dei punti che andranno a comporre una precisa personalità per i piloti. Una volta acquisita la personalità, questa viene usata per la creazione di match multiplayer tra opponenti con le stesse caratteristiche piuttosto che per l'accesso a componenti nuove per le macchine o a nuove opzioni per la personalizzazione.

Il nuovo capitolo di Need for Speed contiene un parco macchine molto più ampio di quelli a cui ci hanno abituato i predecessori che include, tra le altre vetture, Pagani Zonda F, Porsche 911 GT2 e Lotus Elise. In totale ci sono 80 vetture modificabili esteticamente con l'aggiunta di componenti che ne migliorano le prestazioni. Il giocatore può modificare le vetture anche dal punto di vista meccanico agendo sui pneumatici, sui rapporti delle marce, sulla ripartizione della frenata, sul differenziale. In totale ci sono 19 tracciati tra cui Brands Hatch, Nurburgring, Road America, Spa, Marina Bay, Silverstone, Willow Springs, Donington Park e Laguna Seca.

Need for Speed Shift presenta un motore grafico di nuova generazione. Le vetture e le piste sono estremamente dettagliate e gli effetti in post processing come il motion blur lo rendono molto vivido e godibile. Shift ha sicuramente uno dei motore grafici più avanzati in circolazione, con un frame rate sostenuto a prescindere dal sistema con cui si gioca. Certo, ci sono poi dei punti critici: il sistema di guida, ad esempio, lo si odia o lo si ama a causa dell'eccessivo nervosismo delle vetture (personalmente mi ha ricordato il vecchio Screamer), mentre le modalità di progressione della carriera, simili a quelle dei vari Forza e Gran Turismo ma con meno vetture, possono non piacere a chi non apprezza questa impostazione.

 
^