Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2010 - parte 2

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2010 - parte 2

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2010 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Epic Mickey, Metro 2033, Splinter Cell Conviction, Gran Turismo 5 e Red Dead Redemption.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Epic
 

Max Payne 3 (PC, PS3, 360)

Recentemente posticipato alla seconda parte dell'anno, Max Payne 3 ripropone il controverso detective da una nuova prospettiva. Payne non lavora più per la polizia di New York, ma nella sicurezza privata di una famiglia benestante del Brasile. La trama, infatti, prevede che dopo gli avvenimenti del secondo capitolo, Max Payne cada in una spirale di alcolismo e dipendenza dagli antidolorifici lunga 12 anni, che lo ridurrà letteralmente a pezzi.

Max Payne non è più sviluppato dalla storica software house della serie, Remedy Entertainment. Quest'ultima aveva costruito i precedenti due capitoli su tecnologia proprietaria e sul motore fisico Havok, nella fattispecie il secondo Max Payne introduceva già molte delle caratteristiche che poi avrebbero reso famoso Half-Life 2. Il team di sviluppo finlandese Remedy ha rinunciato a questo prodotto per concentrarsi su Alan Wake.

Il produttore americano Rockstar Games ha affidato Max Payne 3 a Rockstar Vancouver, ovvero lo sviluppatore di Canis Canem Edit (Bully nel Nord America). La piattaforma tecnologica impiegata in Max Payne 3 sarà, invece, Rockstar Advanced Game Engine (RAGE), che abbiamo visto in Grand Theft Auto IV, Midnight Club: Los Angeles e Table Tennis e che vedremo in Red Dead Redemption (tutti giochi prodotti da Rockstar). La gestione della fisica e delle animazioni è basata sulla tecnologia euphoria, anch'essa presente in GTA IV, oltre che in Star Wars Il Potere della Forza.

Max Payne 3 sarà ambientato a San Paolo, in Brasile, con battaglie nei ghetti della città. Si parla di scenari di gioco interamente distruttibili e di un nuovo sistema di coperture. Gli sviluppatori hanno introdotto anche l'alternarsi del giorno con la notte. È presente una modalità multiplayer, per la prima volta nella serie, ma non sono ancora disponibili dettagli.

Il bullet time sarà presente in questo Max Payne 3 come nei predecessori. Rockstar Vancouver ha introdotto anche un nuovo sistema di coperture: spetterà al giocatore decidere se vorrà coprirsi o ricorrere al rallentamento del tempo. Le coperture potranno sfaldarsi e non essere più tali grazie alla tecnologia di distruzione degli ambienti di gioco. Il protagonista, inoltre, può afferrare dei soldati nemici e usarli come scudo umano.

Ci sono novità anche sul fronte bullet time, con l'introduzione di quello che gli sviluppatori hanno chiamato Environmental Bullet Time. Sostanzialmente, mentre sullo scenario accadono degli eventi di grosse dimensioni, Max Payne potrà continuare a sparare liberamente cercando di evitare i pericoli incombenti. Altra caratteristica riguarda l'ultimo colpo che il giocatore può sparare anche quando è stato ferito a morte: in questi casi, da terra, se ha buoni riflessi può colpire chi l'ha ridotto in quelle condizioni. In caso di esito positivo si ottiene un boost di adrenalina che rimetterà Max in piedi.

Max Payne, come da tradizione, ha bisogno di antidolorifici per curarsi. I livelli di gioco riproducono la struttura delle favelas, sono molto dettagliati e presentano edifici sempre diversi. Molti livelli avranno una struttura labirintica. Non manca il cosiddetto Bullet Cam, con la telecamera che si sgancia dalle spalle del protagonista per seguire l'ultimo proiettile sparato, anche fin dentro il corpo del bersaglio.

 
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