Modern Warfare 2: guerra in prima persona

Modern Warfare 2: guerra in prima persona

Finalmente Call of Duty Modern Warfare 2 è nei negozi. Infinity Ward realizza una campagna single player molto breve, ma allo stato dell'arte. Il multiplayer è più controverso per via dell'esclusione dei server dedicati, ma come al solito si rivela divertente e coinvolgente.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Call of Duty
 

Tecnologia

Call of Duty Modern Warfare 2 è basato sulla piattaforma tecnologica IW 4.0. Infinity Ward la considera come una tecnologia nuova, ma in realtà il passo in avanti non è della stessa portata di quello che si è verificato tra Call of Duty 3 e 4. Per quest'ultimo, infatti, venne introdotta una tecnologia che superava in tutti gli aspetti la precedente. IW 4.0 è costruito su una base fornita da id Software, ovvero quella che è stata impiegata sin dai primi Call of Duty, e poi è stato evoluto internamente a Infinity Ward.

Il motore riesce a gestire spazi più ampi rispetto al passato e un maggior numero di poligoni. In una singola schermata possono starci, infatti, decine di soldati, senza che ci siano rallentamenti. Su XBox 360 e PlayStation 3, Modern Warfare gira a 60 immagini per secondo ed è facile raggiungere una buona fluidità anche su PC, pur non avendo un hardware di ultimissima generazione. La risoluzione nativa su console è 1024 x 600, con una perdita di 307.200 pixel rispetto alla risoluzione in alta definizione (720p). Infinity Ward sostiene che è prioritario garantire la qualità della grafica a un frame rate stabile, ovvero quello dei 60 frame per secondo.

Gli scenari, soprattutto nel single player, presentano una densità superiore alla media degli altri giochi, grazie alla presenza di tanti oggetti, dei soldati, degli elementi che compongono i paesaggi. La caratterizzazione delle ambientazioni è un aspetto molto curato per Modern Warfare 2, proprio perché si persegue soprattutto l'obbietivo del coinvolgimento del giocatore nell'azione.

L'ottimo sistema di gestione delle illuminazioni già visto in Modern Warfare è qui confermato. Le illuminazioni dinamiche, inoltre, sono adesso ancora più realistiche. Infinity Ward ha rinnovato pesantemente la gestione delle animazioni facciali, che adesso sono più accurate anche grazie al rinnovato dettaglio dei volti dei personaggi. Esprimere i sentimenti dei protagonisti è fondamentale in un gioco che vuole essere principalmente emotivo, per cui questa tecnologia è stata considerata fondamentale. Una funzione che, invece, c'era nella precedente versione del motore grafico, quello di World at War, e che invece adesso non c'è, è l'infiammabilità dell'erba. Le fiamme, nel quinto Call of Duty, si diffondevano sull'erba, mentre adesso non accade.

Il motore grafico si comporta nello stesso modo tra i vari formati. Su PC non ci sono vantaggi in fatto di qualità visiva rispetto alle console, se non la maggiore risoluzione a cui è possibile impostare il gioco. Abbiamo giocato su tre sistemi con schede video ATI Radeon HD 4830 e 4870 e con Geforce 8800 GTX. In tutti i casi il gioco si comporta egregiamente, senza rallentamenti evidenti anche a risoluzioni elevate come 1600x1050.

Nei livelli di gioco, anche se non sono presenti in grandi quantità, ci sono anche dei teloni che reagiscono ai movimenti dei giocatori, alle esplosioni e al vento. Per la loro realizzazione Infinity Ward ha realizzato un vertex shader apposito. La fisica, inoltre, è notevolmente migliorata rispetto al predecessore. Purtroppo non è ancora presente come lo è in altri giochi e non c'è una gestione al centimetro e su tutti gli oggetti, ma il numero di oggetti che dipendono dalla fisica è aumentato rispetto al predecessore. In alcune mappe, tuttavia, in seguito ad esplosioni, alcuni edifici possono andare a pezzi e crollare interamente (ma solamente quelli su cui è previsto questo tipo di effetto).

Gli oggetti cadono realisticamente nei pendii. Bisogna considerare questo aspetto soprattutto nel lancio delle granate, che possono andare dalla parte sbagliata se non fatte rimbalzare bene o se rotolano in maniera non prevista. Ancora, i proiettili sparati contro gli scudi rimbalzano su di essi e possono colpire altri soldati. In Modern Warfare 2 non c'è, tuttavia, il calcolo della balistica dei colpi in tempo reale come succede in altri giochi più simulativi. Come da tradizione, inoltre, i proiettili si insinuano nelle superfici deboli e possono colpire ciò che sta oltre la superficie stessa.

I momenti emozionali sono garantiti sia sul piano grafico col nuovo motore, ma anche sul piano sonoro e musicale. La colonna sonora è di qualità hollywoodiana ed è composta da Hans Zimmer, già autore delle colonne sonore dei film Il Cavaliere Oscuro, Pirati dei Caraibi, Angeli e Demoni, Il Gladiatore, The Rock e Il Re Leone (film con cui ha vinto il Premio Oscar), solo per citarne alcuni.

L'intelligenza artificiale non presenta grossi miglioramenti rispetto al passato. Il gioco beneficia tantissimo dal fatto di essere ampiamente scriptato, per cui i personaggi, sapendo come comportarsi in maniera predeterminata, non assumono quasi mai comportamenti innaturali. Le animazioni, inoltre, sono molto fluide e realistiche, proprio perché previste.

La principale introduzione sul fronte dell'intelligenza artificiale rigaurda la capacità che hanno i soldati di individuare gli oggetti presenti sugli scenari. Ad esempio, ci ordinano di difendere un negozio, di stare attenti alle minacce nemiche che possono trovarsi vicino a un camion, a una doccia, a una casa. Ma sanno riconoscere anche porte, panchine, autobus, alberi, scale, ringhiere, praticamente ogni oggetto presente su schermo. Questi sono, infatti, etichettati e poi processati dinamicamente dall'intelligenza artificiale.

 
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