Modern Warfare 2: guerra in prima persona

Modern Warfare 2: guerra in prima persona

Finalmente Call of Duty Modern Warfare 2 è nei negozi. Infinity Ward realizza una campagna single player molto breve, ma allo stato dell'arte. Il multiplayer è più controverso per via dell'esclusione dei server dedicati, ma come al solito si rivela divertente e coinvolgente.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Call of Duty
 

IW.net

"Scaffalissimo". È il commento di uno dei lettori di Hardware Upgrade a una precedente news su Modern Warfare 2, che è ormai diventato un tormentone nella redazione e che evidentemente esprimeva il suo disappunto sulle decisioni di Infinity Ward. Non solo intendeva di lasciare il gioco sullo scaffale ma addirittura di prendere un misterioso provvedimento ancora più drastico. Perché tanto odio dagli utenti PC su questo Call of Duty? Perché le versioni PC del gioco hanno ottenuto valutazioni inferiori rispetto alle controparti console?

Non si può negare che Infinity Ward con Modern Warfare 2 abbia praticato un'inversione di tendenza per il mondo multiplayer PC. La serie Call of Duty è sempre stata un punto di riferimento per moltissimi giocatori hardcore che hanno finora usato largamente server dedicati e gioco via LAN e che sono abituati a latenze bassissime e a modificare ampiamente il proprio gioco. Come dicevamo nella prima pagina di questo articolo, tuttavia, Infinity Ward ha deciso di accomunare l'esperienza PC a quella console.

Le tre versioni del gioco, quella PC e quelle PS3 e XBox 360, sono pertanto praticamente identiche. Su PC manca la possibilità di giocare in schermo condiviso e si può giocare a risoluzioni più alte (potremmo aggiungere che bisogna anche fare i conti con i tanti bug di Steam), per il resto l'esperienza di gioco è identica. Questo ha scontentato tantissimi utenti che hanno il loro modo di giocare e non sono disposti a cambiarlo.

Infinity Ward ha creato una nuova piattaforma online espressamente dedicata al PC, che ha chiamato IW.net. Si tratta di un sistema con cui si intende emulare in qualche modo XBox Live e PlayStation Network. La prima ripercussione è che vengono esclusi totalmente i server dedicati. Gli sparatutto in prima persona per un target hardcore finora si sono basati su questo sistema: c'è un server che ha il solo scopo di ospitare la partita e tutti i giocatori si collegano a quel server. L'esperienza di gioco, quindi, non dipende da una specifica connessione a internet e nessuno dei giocatori è in condizioni di partenza migliori.

Il nuovo sistema, invece, ha un complesso sistema di gestione degli host, il quale viene selezionato tra i giocatori che in quel momento sono pronti ad affrontare la partita. I giocatori, quindi, si collegano al computer di un altro giocatore che, quindi, ha una latenza zero, mentre gli altri hanno latenze variabili in base alla qualità della connessione di chi ospita e alla qualità della propria connessione. Inoltre, IW.net seleziona casualmente l'host senza che questi sa di esserlo. Quindi, l'host di turno potrebbe lasciare la partita impedendo agli altri di continuare a giocare.

In queste circostanze, tuttavia, entra in gioco il sistema di migrazione dell'host. Sostanzialmente, la partita viene ripristinata su un altro host, e il sistema trasferisce tutte le informazioni, lo status dei giocatori e le statistiche nel nuovo host, incaricandosi di sincronizzare il tutto. L'operazione richiede qualche secondo per essere portata a compimento e non sempre va a buon fine.

Il nuovo sistema è stato pensato per ridurre la pirateria. I server dedicati, infatti, garantivano una migliore esperienza di gioco ma favorivano coloro che volevano giocare su server che non richiedevano l'autorizzazione del codice seriale. Con questa mossa Infinity Ward riesce adesso a controllare tutto e a monitorare ogni giocatore che si trova sul circuito IW.net.

Precisiamo che per il giocatore occasionale e per il giocatore medio non cambia assolutamente nulla. L'esperienza di gioco continua a essere assolutamente piacevole, come lo era prima con i server dedicati. Anzi, il sistema è adesso più accessibile e il matchmaking, ovvero la procedura di creazione della partita, è rapidissimo. Il discorso che stiamo per fare, dunque, è rivolto principalmente ai giocatori hardcore.

Sostituire i server dedicati con il nuovo sistema è, senza dubbio, una soluzione di compromesso. Bisogna considerare che comunque si è soggetti a una certa variabilità nell'esperienza di gioco, che dipende principalmente dalla connessione dell'host. Abbiamo giocato intensamente in questi giorni con Modern Warfare 2 sia su XBox 360 che su PC. La nostra esperienza ci dice che è molto difficile trovare partite in cui la latenza con l'host supera il decimo di secondo. È chiaro che questo tipo di ritardo può essere determinante per il giocatore hardcore, che ha un tempo di reazione inferiore a questa latenza. Inoltre, la migrazione dell'host è rara, ma non sempre va a buon fine, e ci sembra funzionare meglio su XBox 360 (ambiente in cui tutti hanno lo stesso hardware e possono dunque subentrare meno variabili). In tutte le partite che abbiamo fatto non ci è mai capitato di trovare cheater (il sistema anti-cheat non è PunkBuster come nei precedenti Call of Duty ma Valve Anti Cheat, integrato in Steam).

Il sistema, d'altra parte, esegue un oneroso lavoro di compensazione. Capita molto spesso di essere convinti di aver sparato ma poi, una volta morti, nel momento di rivedere il replay, non c'è traccia del proprio sparo, ma solamente di quello del giocatore che ci ha uccisi. Il sistema esegue una compensazione in questi casi cercando di ammortizzare i tempi di latenza dei due giocatori in causa.

La qualità della connessione a internet, sia su PC che su XBox 360, viene notificata tramite un istogramma a colonne, in cui ciascuna colonna indica un ritardo di un decimo di secondo. Il massimo delle colonne è quattro e si gioca in condizioni ottimali con tre o quattro colonne. Su PC, intervenendo sul file config_mp.cfg, alla voce scoresping_interval, si può modificare la visualizzazione dello stato della latenza, in modo che ogni barretta individui un intervallo di tempo minore, anche di 20 millesimi di secondo. Lo diciamo per coloro che vogliono un'esperienza di gioco ottimale e vogliono monitorare attentamente lo stato della latenza.

Per avere la migliore esperienza di gioco, inoltre, occorre aprire queste porte sul firewall, come indicato sul sito ufficiale di Activision. Nella schermata del multiplayer, su PC, deve essere presente la dicitura "Tipo di NAT: aperto" (e non ristretto) per evitare eccessive latenze e la perdita di connessione con l'host.

Il gioco in rete locale è possibile nella versione PC di Modern Warfare 2, ma richiede il collegamento a internet. Per giocare in LAN occorre sempre fare riferimento a IW.net e creare una partita privata, protetta da password. Nelle partite private si può configurare ogni aspetto del gioco, come i tempi di respawn, la durata della partita, il numero di uccisioni da raggiungere, e così via. Si può scegliere liberamente la modalità di gioco e decidere chi ospita la partita.

Un'altra cosa da sottolineare riguarda la sensibilità di puntamento del mouse. Infinity Ward, per variare il gameplay, ha reso più lento lo scorrere della visuale quando c'è abilitata la visuale dal mirino. Lo stesso tutorial del gioco spiega dettagliatamente questa cosa, dicendo che bisogna deselezionare l'ingrandimento quando si cambia il puntamento da un target all'altro. Si può giocare con questa impostazione abilitata, ma questo varia di molto l'esperienza multiplayer rispetto al precedente Modern Warfare. Dal menu di impostazioni è, comunque, possibile abilitare la funzione mouse fluido per tornare alla vecchia impostazione.

Due difetti riguardano l'impossibilità di associare i movimenti al tastierino numerico e il dover passare da Steam per giocare. Purtroppo Steam si conferma instabile in molte cose, e molto spesso impedisce di avere una fruizione fluida del gioco. Ci è capitato che, al termine del download, il sistema non fosse in grado di convalidare i file scaricati e di eseguire il gioco (crashava subito dopo il lancio). Abbiamo dovuto copiare i file su un hard disk esterno, trasferirli su un altro PC e lanciare il gioco da lì.

La componente multiplayer su PC riprende tutte le caratteristiche che abbiamo delineato nelle pagine precedenti. Quindi, vengono riproposte le novità del single player, ci sono i nuovi bonus e le ricompense personalizzabili, oltre che la nuova modalità Operazioni Speciali. La possibilità di giocare con il mouse dà un valore aggiunto non indifferente, visto che rende il gioco più veloce e consente ai giocatori di essere più precisi e più reattivi, rendendo il tutto ancora più hardcore.

In definitiva, considerando tutto quello che abbiamo detto e il fatto che i giocatori hardcore si troveranno su una piattaforma inferiore rispetto al passato, il multiplayer di Modern Warfare 2 è superiore a quello del predecessore. È più ampio, basato su un sistema di progressione maggiormente rifinito, più hardcore in certi aspetti, mentre la bellezza e la complessità delle mappe costituiscono un vero e proprio valore aggiunto.

 
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