La passione per le auto da corsa in Forza Motorsport 3

La passione per le auto da corsa in Forza Motorsport 3

Abbiamo provato la versione definitiva di Forza Motorsport 3 in occasione della presentazione italiana del gioco alla sede di Microsoft di Segrate. In questo articolo elenchiamo le caratteristiche del nuovo simulatore di Turn 10 e diamo qualche prima impressione. Contiene l'intervista a Dan Greenawalt, direttore di Turn 10.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Microsoft
 

Modello di guida

Le principali introduzioni di Forza Motorsport 3 rispetto al predecessore sono il nuovo motore grafico capace di produrre 60 frame per secondo su XBox 360, il nuovo motore fisico alla frequenza di 360 hz, la presenza di oltre 400 vetture, più di 100 tracciati, la possibilità di personalizzare la macchina sia dal punto di vista meccanico che esteticamente.

D'altronde, è ovvio che Turn 10 si sia basata fortemente sul modello di guida del predecessore, visto che squadra che vince non si cambia. Forza Motorsport 3 si configura come un compromesso tra simulazione e arcade, ed è pensato sia per i giocatori occasionali che per i giocatori hardcore, appassionati delle simulazioni vere di guida. Dan Greenawalt, nella presentazione del gioco alla sede di Microsoft di Segrate, ha parlato di un motore fisico più accurato rispetto a quello delle simulazioni su PC (e con questa etichetta si riferisce a giochi come Live for Speed ed rFactor).

La presenza di un così elevato numero di macchine si traduce in un'esperienza di gioco sempre diversa. Ogni volta che si ottiene una nuova macchina, bisogna imparare a padroneggiarla per ottenere le migliori prestazioni possibili. Alcune vetture sono più scattanti e grintose, altre più stabili ma meno veloci. La differenza nel comportamento delle macchine è sensibilmente elevata, quasi da rendere Forza Motorsport 3 due giochi completamente diversi: uno con macchine stabili e facilmente controllabili, un altro con vetture scattanti e nervose.

A Segrate era presente la versione definitiva del gioco con tutte le vetture e tutti i tracciati. Abbiamo avuto modo di provare la Lamborghini Diablo del 1999 e un prototipo recente della McLaren Formula 1, ma anche la Fiat Abarth, la Hyundai Coupe e altre vetture meno performanti. Con la McLaren è fondamentale dosare accuratamente l'accelerazione per non andare subito in sbandata e bisogna stare attenti a calibrare la frenata: spingere il pedale fino in fondo comporta infatti il bloccaggio delle ruote e l'impossibilità di disegnare in maniera corretta la traiettoria della curva.

Forza Motorsport 3, come i suoi predecessori, conferma l'alta aderenza della vettura con la pista. Al primo impatto, c'è la sensazione che l'auto sia incollata in maniera troppo insistente all'asfalto, ma con l'affrontare diverse gare si prende condifenza con questo tipo di impostazione, ereditata dai giochi della serie Gran Turismo. La scelta degli sviluppatori di Turn 10 riguarda il voler comunque rimanere ancorati all'approccio simulativo: niente sbandate iper-realistiche alla Need for Speed Shift per intenderci.

Forza Motorsport 3 può essere giocato col volante e senza aiuti, ma è assolutamente immediatamente accessibile anche per i giocatori occasionali. Se si abilitano tutti gli aiuti e se si gioca con il joypad sostanzialmente occorre prestare attenzione solo al pulsante dell'accelerazione e ci si dedica interamente ai sorpassi. Gli aiuti che si possono abilitare sono la traiettoria suggerita, la trasmissione automatica, il controllo di trazione, il sistema frenante antibloccaggio. Per un giocatore con un minimo di esperienza con il volante che voglia avere una realistica sensazione di guida, ovviamente, è doveroso disabilitare tutti gli aiuti.

Il volante per XBox 360 non è certamente la migliore soluzione nel suo campo. Purtroppo la sensazione di trovarsi di fronte a un giocattolo è sempre presente, soprattutto con un gioco accurato come Forza. Sul fronte force feedback, invece, la situazione migliora, visto che la tecnologia è in grado di trasmettere quasi tutte le sconnessioni della pista, cosa che è molto gratificante quando si corre su piste particolarmente sconnesse, come quelle su superfici acciottolate.

Un'altra aggiunta che strizza l'occhio al fattore simulazione è la frizione. Sono tre i tipi di trasmissione con cui è possibile giocare: manuale, automatica e manuale con frizione. In quest'ultimo caso occorre agire sulla frizione per cambiare correttamente le marce. La frizione è posta sul tasto A, mentre le marce si cambiano, come da tradizione, con le levette del volante. Inoltre, Turn 10 ha pensato anche a un sistema realistico di gestione del livello di consumo dei pneumatici e del carburante. Occorre, quindi, trattare bene le gomme per avere sufficiente aderenza con l'asfalto, soprattutto nei circuiti lunghi. Si può disabilitare la funzione di calcolo dinamico dei consumi, se si vuole avere un'esperienza più arcade.

 
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