GamesCom: i giochi presentati - seconda parte

GamesCom: i giochi presentati - seconda parte

Seconda parte della rassegna sui giochi presentati al GamesCom di Colonia. I titoli più importanti di questa seconda parte del reportage: Fable III, Forza Motorsport 3, Aliens vs Predator, Gran Turismo 5, Heavy Rain, Uncharted 2 e Assassin's Creed 2.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Square Enix Europe

Order of War
software house: Wargaming.net
piattaforme: PC
data di pubblicazione: 18 settembre 2009

Order of War è uno strategico in tempo reale ambientato nella seconda guerra mondiale. Questo gioco fa parte della nuova strategia di Square Enix di investimento sui giochi di stile occidentale. Riguardano questa strategia anche la produzione di Supreme Commander 2, altro Rts, e l'acquisizione di Eidos, la storica software house dei Tomb Raider.

Lo sviluppatore è Wargaming.net, noto per la serie Massive Assault. Due sono gli elementi cardine di questo Order of War: l'elevatissimo numero di unità presenti contemporaneamente sul campo di battaglia e gli elementi narrativi, visto che gli eventi legati alla fase finale della seconda guerra mondiale sono raccontati con dovizia di particolari e dal punto di vista dei soldati coinvolti nel conflitto.

L'impatto visivo è di prim'ordine, proprio grazie alla presenza di un così alto numero di unità. Order of War, per certi versi, somiglia ai giochi della serie Blitzkrieg o a quelli della serie Afrika Korps vs Desert Rats. L'interfaccia di gioco è posta in basso nella schermata: nella parte sinistra c'è la mini-mappa, al centro un modulo per impartire ordini alle unità, sulla sinistra il riepilogo grafico delle unità selezionate.

Ai giocatori viene affidata un'intera armata che include fanteria, artiglieria, carroarmati e aerei che possono essere combinati all'interno di diverse strategie di attacco. Ci sono due campagne single player: nella prima si può seguire la seconda guerra mondiale sul fronte occidentale e si affrontano le forze militari americane con quelle tedesche; nella seconda ci si sposta sul fronte orientale con le forze dell'Urss che combattono quelle tedesche. Le missioni sono sempre basate su eventi effettivamente accaduti. I giocatori possono guidare gli eserciti di Usa e Germania, mentre quello dell'Urss è affidato all'intelligenza artificiale.

Wargaming.net non intende creare uno strategico rigoroso, piuttosto un titolo dal facile approccio indirizzato al maggior numero di giocatori possibile. Order of War si basa, quindi, più sulla spettacolarità che sullo spessore della strategia. I giocatori, comunque, possono mettere il gioco in pausa e impostare con calma le proprie strategie.

Supreme Commander 2
software house: Gas Powered Games
piattaforme: PC, XBox 360
data di pubblicazione: 2010

Al GamesCom il nuovo Rts di Gas Powered Games è stato presentato dallo stesso Chris Taylor, autore di Total Annihilation oltre che del primo capitolo della serie Supreme Commander, uscito nel febbraio del 2007. Con questo seguito si migliorano gli elementi portanti della struttura di gioco del predecessore, si migliora il motore grafico e, stando alla presentazione in Germania, si affina il sistema di controllo della versione XBox 360, elemento sul quale è stata basata la gran parte della presentazione.

Graficamente il gioco appare superiore al predecessore. La tecnologia impiegata è un'evoluzione di quella alla base di Demigod, l'ultimo strategico di Gas Powered Games, e questo si nota anche dal gameplay. Adesso le mappe sono più piccole e portano a prendere attente valutazioni strategiche anche per i semplici spostamenti. Spesso è necessario, infatti, passare in luoghi angusti che possono essere difesi con facilità dal nemico. La conformazione delle mappe è nuovamente determinante, un po' come lo era in Total Annihilation.

Il sistema di upgrade delle unità è dinamico, nel senso che non occorrerà di volta in volta ricostruire le unità, ma sarà possibile migliorare quelle già a disposizione. Gli upgrade riguardano cinque campi: terrestre, aereo, comando, navale, strutture. I giocatori in difficoltà, inoltre, potranno portare sul campo di battaglia anche le unità ancora in fase di allenamento. Sarà, quindi, possibile utilizzare un membro di fanteria il cui allenamento è, ad esempio, ancora al 50%; questa unità, però, renderà al 50% delle proprie potenzialità.

Ci sono delle nuove funzionalità anche per i comandanti. Quando sono in difficoltà, infatti, possono lasciare il mezzo che stanno guidando prima che esploda e tornare alla base per ricostruirlo. Gas Powered Games ha aggiunto anche nuove unità, tra cui diversi mezzi di grandi dimensioni. Nella fase iniziale del gioco, tuttavia, si avranno a disposizione solo le versioni "mini" di questi mezzi, e poi con l'evoluzione sarà possibile accedere alle unità complete.

Per il resto, Supreme Commander 2 è basato sugli elementi che hanno decretato la fortuna del predecessore. Il giocatore può seguire l'intera partita in una versione rimpicciolita della mappa, per poi zoomare sulle zone che gli interessano a seconda delle situazioni. La fase di raccolta delle risorse è contemplata, costituendo un parametro fondamentale per la costruzione di una potente e numerosa armata. La costruzione principale resta comunque il "supreme commander", ovvero un enorme robot che serve da centro di comando mobile.

Quanto alla versione XBox 360, questa è quasi del tutto speculare a quella PC. Gas Powered Games si sta concentrando per adattare il sistema di controllo alle caratteristiche del controller della console. Il sistema, infatti, è adesso più intuitivo e consente di selezionare le unità vicino al cursore in maniera automatica, senza che sia necessario spostarsi su di esse con precisione. In multiplayer sarà possibile giocare su XBox 360 fino in quattro contemporaneamente, mentre su PC questo limite sale a otto giocatori. Il motore grafico è già ben affinato in entrambe le versioni, e garantiva al GamesCom 60 frame per secondo.

 
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