GamesCom: i giochi presentati - seconda parte

GamesCom: i giochi presentati - seconda parte

Seconda parte della rassegna sui giochi presentati al GamesCom di Colonia. I titoli più importanti di questa seconda parte del reportage: Fable III, Forza Motorsport 3, Aliens vs Predator, Gran Turismo 5, Heavy Rain, Uncharted 2 e Assassin's Creed 2.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Sony

Gran Turismo 5
software house: Polyphony Digital
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: fine 2009

Al GamesCom, addirittura all'interno dello showfloor della parte entertainment, quindi con possibilità di essere giocato da chiunque, era presente il primo demo giocabile di Gran Turismo 5. Dopo un infinito numero di posticipi, quindi, Polyphony Digital è riuscita a mostrare qualcosa di concreto, segno che si sta impegnando al massimo per mantenere la data di rilascio della stagione natalizia 2009. Cosa che diventa sempre più necessaria, visto l'incalzare del già affinatissimo Forza Motorsport 3.

Si poteva correre con la Subaru WRC all'interno del circuito Tokyo R246 e in modalità arcade. Gran Turismo 5 consente di abilitare tutta una serie di aiuti alla guida, e garantisce un elevato livello di personalizzazione dell'esperienza simulativa. Il modello di guida è quello già noto, che gli appassionati della serie hanno avuto modo di sperimentare in Gran Turismo 5 Prologue. La grafica è su ottimi livelli, sicuramente perlomeno all'altezza di quella di Forza Motorsport 3. Polyphony Digital è ancora impegnata nell'obiettivo di raggiungere la risoluzione in completa alta definizione alla frequenza di aggiornamento di 60 frame per secondo.

Il principale motivo di interesse di questa dimostrazione ha riguardato il sistema di danneggiamento delle vetture, implementato finalmente per la prima volta in maniera completa. L'auto si distrugge in quasi tutte le parti, il che unitamente all'elevato dettaglio grafico raggiunto, garantisce un impatto visivo notevole. Il motore fisico non è eccessivamente presente come accade negli altri giochi di guida, ma agisce sugli abitacoli in maniera equilibrata.

Heavy Rain: The Origami Killer
software house: Quantic Dream
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2010

Si tratta del gioco in assoluto più suggestivo dell'intero GamesCom. Heavy Rain è un thriller noir psicologico con una struttura di gioco sensibilmente differente rispetto a quanto siamo abituati. Il giocatore deve fare delle scelte all'interno di un flusso di situazioni che scorrono indipendentemente del suo operato. Queste scelte influiscono sugli avvenimenti e sulla psicologia dei personaggi, e cambiano radicalmente l'esperienza di gioco.

La presentazione al GamesCom è stata tenuta da David Cage, regista e autore di Heavy Rain. Cage, lo si capisce subito dal suo modo di fare e di esprimersi, è una persona di grande sensibilità verso i temi psicologici, ed è riuscito a creare un prodotto che, pur rimanendo nell'ambito videoludico, è molto diverso da quelli a cui siamo abituati. Ha dato ad Heavy Rain una grande profondità, visto che quasi tutti gli elementi nel gioco hanno un loro significato, a cominciare dalla pioggia, sempre presente e oppressiva.

La storia di Heavy Rain non ha elementi paranormali, è realistica ed è basata intorno a delle indagini. Il protagonista della presentazione del GamesCom è Ethan Mars, architetto che ha perso il figlio e la moglie in quello che sembra un tragico incidente. In realtà è solamente uno dei quattro protagonisti principali dell'avventura di Quantic Dream, visto che in passato la stessa software house aveva fatto sapere che la storia ruota intorno a misteriose sparizioni di persone legate ai quattro personaggi giocabili. La storia viene dunque seguita da quattro punti di vista differenti.

Il demo si svolgeva in casa di Ethan Mars e, insieme all'architetto, è presente anche il figlio Sean. L'atmosfera è cupa e sottolinea il rimpianto di Ethan per non essere riuscito a salvare la moglie e il figlio. Apparentemente occorre svolgere delle azioni ordinarie. In una lavagna Sean ha scritto quello che deve fare nella serata, e il giocatore può adempiere questi "obiettivi", ma non è obbligato a farlo. Ad esempio, può decidere se prendere uno snack e darlo al bambino oppure se non portargli lo snack. Il bambino potrebbe prenderselo da solo o essere scontroso con il padre se non fa quello che chiede.

Potremmo scegliere di preparare per lui una succulenta cenetta e farlo felice, il che porterà a un rapporto più disteso tra i due. Inoltre, il bambino può essere forzato o meno a fare i compiti per casa, e sarà gratificato se controlliamo i suoi compiti oppure infelice se non gli diamo soddisfazione. Se il bambino è infelice andrà a letto corrucciato e non ascolterà più il padre. Cage ha voluto così mostrare che tipo di conseguenze possono avere le decisioni del giocatore sulla psicologia dei personaggi. Il tutto all'interno di un'atmosfera opprimente, dovuta alla pioggia incessante e alle musiche lente e cupe. Invece, nella fase iniziale del gioco, ovvero prima della doppia morte di moglie e bambino, i colori sono vivi e le musiche allegre.

L'interfaccia di gioco è molto agevole. Intorno al modello poligonale appare un cerchio con le varie scelte che può compiere. Con alcuni oggetti si può interagire attraverso la funzionalità tilt del controller di PlayStation 3: ad esempio, si può sbattere una confezione di latte agitando il controller. Cage ha detto che il gioco è pensato sia per i giocatori hardcore che per quelli occasionali, e anche per i non giocatori. I primi sfrutteranno tutte le funzioni del gameplay e potranno usare tutti i pulsanti del gamepad. I secondi usano alcuni pulsanti e una parte delle funzioni. I terzi interagiscono con un solo tasto.

La sequenza che abbiamo descritto è solo una minima parte del gioco. In altri frangenti le vicende sono più movimentate, ad esempio bisogna scappare da un malintenzionato che intende ucciderci dopo che ci siamo intrufolati nella sua abitazione per investigare. Gli altri personaggi sono la giornalista dai capelli corti bruni Madison Paige, l'agente Norman Jayden che nella presentazione dell'E3 era impegnato in un feroce interrogatorio e l'investigatore privato Scott Shelby, che nella sua presentazione si trova in un supermercato nei sobborghi della città ed è alle prese con un ragazzo nervoso e apparentemente sospetto.

Fondata nel 1997, Quantic Dream è una software house francese che in dieci anni si è occupata solamente di due progetti. Si tratta di Fahrenheit e di Omikron: The Nomad Soul. Due giochi ampiamente suggestivi che offrono qualcosa in più delle tradizionali meccaniche del genere al quale appartengono.

Uncharted 2: Among Thieves
software house: Naughty Dog
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: fine 2009

È uno dei giochi tecnologicamente più avanzati tra quelli che saranno rilasciati nella prossima stagione natalizia. Al GamesCom, rispetto a quanto mostrato all'E3, c'era solamente un nuovo livello, ambientato tra i ghiacci. Il livello si compone di passaggi impervi, di statue e di luoghi da sfruttare per nascondersi dai nemici. Il protagonista Nathan Drake, ad esempio, può immergersi nella neve per nascondersi. Il gameplay di Uncharted 2, come ci ha abituato il predecessore, alterna fasi di risoluzione di enigmi, fasi da platformer e fasi da sparatutto in terza persona.

Drake è accompagnato in questo livello di gioco da Tenzin, un abitante del villaggio tibetano che fa da sfondo alle vicende, che ha accettato di aiutare l'ormai famoso esploratore nella ricerca di una gemma sacra. Tenzin è sapientemente guidato dall'intelligenza artificiale, e aiuta il giocatore anche nella risoluzione di enigmi. I due si avventurano all'interno di una caverna e sono impegnati anche in una arrampicata ad alta quota.

Questo è solamente uno dei livelli di gioco. Nei trailer e nelle altre presentazioni sono stati mostrati anche scenari urbani e uno scenario desertico, diametralmente opposto come caratteristiche rispetto a quello mostrato al GamesCom. Sia nei trailer che nel demo con scenario innevato, Uncharted 2 si contraddistingue anche per una colonna sonora di qualità cinematografica.

Anche in questo secondo capitolo tornerà Elena, la giornalista che segue Nathan per riprendere i momenti più spettacolari delle sue avventure. I combattimenti riguardano tre tipi di avversari: di forza debole, media e alta. A seconda dell'avversario che Nathan sta affrontando, bisogna individuare la giusta combinazione di attacchi corpo a corpo. Con i nemici deboli basta colpire, ma con quelli più impegnativi bisogna usare gli attacchi pesanti e ricorrere alle parate. Rispetto al predecessore, è adesso più conveniente utilizzare gli scenari per uccidere più velocemente gli avversari.

Lo sviluppatore Naughty Dog utilizza tecnologia proprietaria per i giochi della serie Uncharted. Questo secondo capitolo si avvale di un'evoluzione del motore grafico del predecessore pensata per trarre massimo giovamento dall'hardware di PlayStation 3. La fisica, invece, è affidata al middleware Havok.

 
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