GamesCom: i giochi presentati - prima parte

GamesCom: i giochi presentati - prima parte

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica. In questa prima parte sono inclusi, tra gli altri, Mafia 2, Diablo III, Modern Warfare 2, Singularity, Lost Planet 2, Battlefield Bad Company 2 e Rage.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

Electronic Arts 2

Dante's Inferno
software house: Visceral Games
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360, PSP
data di pubblicazione: 12 febbraio 2010

Visceral Games è la software house che si è occupata di Dead Space che ultimamente ha cambiato nome (in precedenza era conosciuta come EA Redwood Shores). Questo beat'em up è sviluppato con la stessa tecnologia di Dead Space e si configura come un clone di God of War in cui si alternano attacchi ravvicinati e attacchi magici. È vagamente ispirato dal capolavoro di Dante Alighieri, ma non lo si deve considerare come una trasposizione diretta.

Il giocatore impersona infatti un burbero guerriero più simile al protagonista di Prince of Persia che al Sommo Poeta. Anche la storia è alterata, visto che Dante deve affrontare i novi cerchi dell'Inferno per liberare l'anima dell'amata Beatrice dalle grinfie di Lucifero. L'arma principale di Dante è una falce, mentre tra le armi magiche troviamo una croce sacra che produce un fascio di luce capace di uccidere i mostri che si parano dinnanzi al suo cammino.

Una parte cruciale del gameplay riguarda i combattimenti con enormi mostri in cui Dante's Inferno ricorda, ancora una volta, God of War, visto che si agisce per mezzo di quick time event. Occorre premere, infatti, nel momento giusto per produrre l'animazione adeguata e uccidere così il mostro. Dante può anche giudicare le anime in pena e assolverle o condannarle definitivamente a sua discrezione. Il giocatore, durante l'avventura all'Inferno, incontra infatti personaggi realmente presenti nel poema originale, e su di essi ha facoltà di giudizio.

Al GamesCom, Dante's Inferno era presente in versione giocabile su PlayStation 3. Il gioco appare già veloce e divertente da giocare. Il tutto si basa sulle combo, che si realizzano eseguendo la giusta sequenza di tasti. Sono ancora da collaudare i fattori legati alla longevità e agli elementi da gioco di ruolo.

Need for Speed Shift/Need for Speed Nitro
software house: Slightly Mad Studios/EA Montreal
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360, Wii, DS, PSP
data di pubblicazione: settembre/novembre 2009

Raggruppiamo i due nuovi capitoli di Need for Speed, per quanto il primo, Shift, sia dedicato a giocatori hardcore, e il secondo, Nitro, a giocatori occasionali. Need for Speed Shift è molto diverso rispetto agli ultimi giochi della serie Need for Speed. Per certi versi riprende lo stesso concetto di guida dei primi capitoli della serie (personalmente mi ha ricordato Need for Speed Porsche 2000). Strizza sicuramente più l'occhio agli aspetti simulativi, pur rimanendo un prodotto immediato e destinato anche ai giocatori tradizionali di Need for Speed.

Il motore grafico è completamente nuovo. Le vetture sono ottimamente modellate e consistenti e c'è un rinnovato rapporto tra le proporzioni delle macchine e quelle della pista. In definitiva, lo spazio per sorpassare è poco e un minimo errore causa il fuori pista. Ottime le illuminazioni, così come l'effetto di velocità. Il gioco di nuova generazione a cui assomiglia maggiormente è Race Driver Grid, ma lo supera in fatto di realismo e di intelligenza artificiale.

Quest'ultima è realizzata con attenzione certosina. Ogni pilota gestito dall'IA si comporta in maniera differente e reagisce dinamicamente all'operato del giocatore. Ad esempio, se lo pressiamo da vicino può andare nel panico e commettere un errore; se, invece, non lo facciamo superare anche se è più veloce, potrebbe innervosirsi e tentare una manovra azzardata. Ogni pilota, inoltre, ha una propria personalità che verrà rispecchiata dalla sua guida. Il demo al GamesCom era impostato a difficoltà media, per cui non era molto difficile superare tutti e vincere la gara anche se si giocava per la prima volta.

Gli interni sono molto più dettagliati che in passato e si possono guardare in ciascuna delle loro parti grazie agli stick analogici. Quando si urta a velocità sostenuta, inoltre, la schermata perde i colori naturali e diventa in bianco e nero, il che fornisce un'interessante sensazione di pericolo, ma anche di spettacolarità.

Inoltre, a seconda dell'aggressività o meno nella guida o nei sorpassi, di come vengono disegnate le curve e dell'adempimento di certi obiettivi, vengono distribuiti dei punti che andranno a comporre una precisa personalità per i piloti. Una volta acquisita la personalità, questa verrà usata per la creazione di match multiplayer tra opponenti con le stesse caratteristiche piuttosto che per l'accesso a componenti nuove per le macchine o a nuove opzioni per la personalizzazione.

Lo sviluppatore è Slightly Mad Studios. Si tratta di una software house giovane che con Need for Speed Shift segna il debutto nel mondo dei videogiochi che conta, ma formata da sviluppatori di talento che hanno già lavorato su giochi di simulazione di guida come GT Legends e GTR. Shift verrà rilasciato il 17 settembre nei formati PC, PlayStation 3, XBox 360, PSP, iPhone e telefoni cellulari.

È molto diverso Need for Speed Nitro, destinato alle piattaforme Nintendo. Si tratta di un gioco decisamente immediato, adatto a un pubblico meno esigente. Il fattore cruciale è l'elevata sensazione di velocità, oltre che la raccolta di power up. Il modello di guida non è realistico, perché favorisce la frenesia; le macchine, infatti, vanno in prolungatissime derapate come accade nei giochi della serie Ridge Racer.

Per usare il nitro occorre scuotere il Wii remote. Grosso spazio è dato alla personalizzazione delle vetture, su cui si possono applicare aggiunte aerodinamiche ma anche nuovi graffiti e nuovi disegni. Il giocatore può disegnare liberamente sulle auto utilizzando il Wii remote come se fosse un pennello. Il rilascio di Need for Speed Nitro è previsto per il 17 novembre.

Rage
software house: id Software
piattaforme: Mac, PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 2010

Rage era presente al GamesCom in versione giocabile. Il gioco è stato presentato da Tim Willits e da Matt Hooper, lead designers di Rage, che hanno mostrato le principali caratteristiche e alcuni ambienti di gioco. Come precedentemente annunciato, Rage alterna sessioni di esplorazione a piedi o con le buggy a sessioni da sparatutto in prima persona. Nel primo caso ricorda giochi come MotorStorm, nel secondo è molto vicino a DooM 3 per ciò che concerne la struttura degli ambienti di gioco, l'intelligenza artificiale dei nemici e il feeling da sparatutto in prima persona. Globalmente, tuttavia, non può che ricordare Fallout 3.

Il primo impatto con il gioco riguarda la vastità degli ambienti e la porzione di mappa visibile. Si possono, infatti, notare dettagli anche molto distanti dal punto di osservazione del giocatore. Inoltre, la mappa è popolata da creature aliene che possono essere attaccate anche dalla distanza: Hooper, infatti, ha lanciato un boomerang che ha colpito una di queste creature ed è poi tornato nelle mani dell'alter ego del giocatore.

Quanto all'hud, in alto a destra compare la mini-mappa, mentre in alto a sinistra ci sono le informazioni sulle armi e i gadget a disposizione del giocatore. Sono stati mostrati anche un binocolo e una balestra che ricorda quella di Half-Life 2. Interessante anche una piccola macchina radiocomandata munita di bomba che si può guidare personalmente una volta attivata e può, ad esempio, essere infiltrata in un piccolo tunnel e fatta esplodere quando si vuole, sia per distruggere barili esplosivi che per annientare direttamente i nemici.

Le parti in cui si guida sono caratterizzate da combattimenti a bordo delle vetture. Un cerchio di colore giallo appare sotto la vettura e delle frecce indicano la posizione degli avversari. Si può esplorare la mappa a piacimento e andare con la macchina dove si vuole. In questi frangenti, Rage ricorda un Grand Theft Auto ad ambientazione desertica. Il modello di guida delle macchine è, comunque, molto approssimativo e, a prima sensazione, poco divertente. Le corse ci sembrano abbastanza monotone e l'intelligenza artificiale dei nemici in questi casi è ancora da affinare.

Tutte le vetture possono essere aggiornate con nuove componenti che ne migliorano le prestazioni e con nuove armi. Tutte le aggiunte sono visibili sugli abitacoli, che risultano consistenti e ben modellati. Inoltre, si può attivare il nitro per migliorare ulteriormente le prestazioni. La fisica degli abitacoli ci sembra buona, le esplosioni sono molto spettacolari con effetti di luce e di fumo e le collisioni ben gestite.

Hooper ha poi mostrato una delle città presenti nel mondo di Rage, Wellspring. Anche in questo caso il nuovo gioco della software house texana ricorda Fallout 3. La città, infatti, è popolata da persone che svolgono le proprie mansioni. Al giocatore interessano principalmente i venditori di componenti e gli altri personaggi con cui interagire, tra i quali il sindaco. Personaggi come il sindaco sono molto ben modellati, hanno una loro personalità e un atteggiamento ironico. La ricostruzione dell'ambientazione passa anche attraverso le musiche, ispirate dai film western.

Poi, all'interno di uno stabilimento, ci è stata mostrata la componente preponderante, quella da sparatutto in prima persona. Queste fasi ricordano molto da vicino DooM 3, come anticipato prima. Ci sono armi veloci e shotgun, così come torrette automatiche che possono essere disposte a piacimento sulla mappa. Si possono raccogliere gli oggetti lasciati cadere dai nemici uccisi.

Non c'è un'evoluzione del personaggio come accade nei tradizionali giochi di ruolo; tuttavia, con l'andare avanti saremo dotati di tutta una serie di droni e sentinelle automatiche, che possono aiutare nei combattimenti. I miglioramenti alle buggy e questi droni costituiscono i principali elementi di supporto nei combattimenti e costituiscono i principali elementi da gioco di ruolo di Rage.

Un produttore televisivo di una rete chiamata Bash TV è il nostro principale sponsor, che ci darà supporto finanziario per l'aggiornamento e la gestione delle buggy. Per accedere ai finanziamenti bisogna superare delle prove, come correre e uccidere gli avversari in un'arena in cui si trovano diverse vetture oppure difendersi a piedi dagli attacchi di creature e droni travestiti da pagliacci dentro una sorta di circo.

Graficamente Rage è su ottimi livelli. Il motore Tech 5 di id Software gestisce ampi spazi aperti con grande agilità grazie alla tecnologia virtual texturing. Il gioco girava su XBox 360 e non ha mostrato rallentamenti in nessuna circostanza. Inoltre, la grafica si contraddistingue per l'accattivante palette cromatica che rende bene il mondo post-apocalittici di Rage, i suoi personaggi sporchi e le enormi distese di sabbia desertica di un giallo intenso. Le animazioni dei personaggi, così come il sistema di illuminazione, riportano ancora una volta in mente DooM 3.

Quanto alla trama, una cometa ha colpito la Terra e ha spazzato via qualsiasi forma di civiltà. Faticosamente, l'umanità tenta di ricostruire quanto perduto, ma un regime dispotico gestisce la ricostruzione. Il confine tra buono e cattivo è andato perduto, ma il giocatore impersona un eroe pronto a tutto pur di ristabilire l'ordine e di rovesciare il regime. Le altre informazioni note su Rage sono presenti qui.

In definitiva, Rage si presenta sicuramente come un ottimo prodotto, ma la lunga gestazione può essere un pericolo visto che nel frattempo sono arrivati sul mercato, o arriveranno, titoli pericolosamente simili come Fallout 3 e lo stesso Borderlands. Ci ha convinto poco la componente da gioco di guida perché ci è parsa poco appagante e il modello di guida fin troppo poco realistico.

 
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