GamesCom: i giochi presentati - prima parte

GamesCom: i giochi presentati - prima parte

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica. In questa prima parte sono inclusi, tra gli altri, Mafia 2, Diablo III, Modern Warfare 2, Singularity, Lost Planet 2, Battlefield Bad Company 2 e Rage.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

Activision Blizzard 1

Blur
software house: Bizarre Creations
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 6 novembre 2009

Potrebbe essere descritto come il "Mario Kart Wii per le piattaforme ad alta definizione" o il "Wipeout con le macchine a ruote coperte". Blur è un frenetico gioco di guida arcade con vetture modellate sulla base delle controparti reali. Ci sono, infatti, vetture reali come Dodge Viper, BMW, Ford Transit Vans. È sviluppato da Bizarre Creations con la tecnologia che la stessa software house ha utilizzato per gli ultimi capitoli di Project Gotham Racing.

Due gli elementi principali su cui si focalizza il gameplay: l'enfasi nei sorpassi e i power up. A livello di modello di guida, seppure Blur rimanga assolutamente un arcade puro, si ha un minimo di realismo: bisogna stare, infatti, attenti alle frenate e i duelli con le altre vetture sono delicati perché dipendono dalla fisica (un contatto ad alta velocità ci farà perdere molto terreno). Il modello di guida, in definitiva, ricorda quello di Project Gotham Racing.

Quanto ai power up, inizialmente il giocatore ha a disposizione due slot, da riempire con i power up raccolti sulla pista. I power up si possono combinare, anche se sono uguali tra loro e in questo caso danno più potenza o un più veloce rate di fuoco se riguardano qualcosa che si può sparare. Si può, ad esempio, lanciare una scarica elettrica, un'onda che fa danni ad area o un proiettile che colpisce la macchina che ci sta davanti. Non manca neanche il nitro, che dà un ulteriore boost al motore e quindi alle prestazioni. Ci sono mine e la possibilità di riparare il veicolo.

Le vetture e l'efficacia dei power up migliorano con il proseguire nel gioco. Si possono aggiornare i mezzi con nuove parti e si possono comprare nuove macchine. Inoltre, gli slot per i power up aumenteranno progressivamente, e questo consente di avere combinazioni di armi particolarmente efficaci nella seconda parte del gioco. All'inizio, invece, non ci saranno i power up, il che rende Blur in questa fase del tutto speculare a un tradizionale gioco di guida. A seconda delle evoluzioni che si fanno in pista si ottengono dei "fan point", simili al sistema Kudos di Project Gotham Racing.

I modelli poligonali delle vetture sono molto dettagliati, e questo rende Blur, a prima vista, un gioco realistico. Le macchine sono rifinite nei minimi dettagli, e il giocatore non fatica assolutamente a riconoscere modelli realmente esistenti. C'è anche un motore fisico di nuova generazione, che consente di individuare i danni ai veicoli (anche se le rotture non sono evidentissime). In totale, Blur comprende circa 50 macchine. Bizarre Creations ha pensato anche al supporto per il gioco online, in cui si possono fare progressi, acquisire nuovi livelli di esperienza e accedere a una serie di funzioni da social network. Si può giocare contemporaneamente fino in 4 in split screen su singolo sistema e fino in 20 online.

Call of Duty: Modern Warfare
software house: Treyarch
piattaforme: Wii
data di pubblicazione: 10 novembre 2009

Sebbene sia stato annunciato da poco tempo, Modern Warfare per Wii era già presente in versione giocabile al GamesCom. Si tratta a tutti gli effetti di una riedizione di Call of Duty 4: Modern Warfare, senza alcun livello di gioco nuovo. Sfrutta il Wii remote e la pistola Wii Zapper. Sviluppato da Treyarch (la software house che si occupa dei capitoli con numerazione dispari della serie principale), Modern Warfare su Wii è basato su un'evoluzione della piattaforma tecnologica che sta alla base di World at War per Wii.

La grafica appare migliorata rispetto al predecessore grazie a texture in risoluzione più alta e a rinnovati effetti particellari. Il gioco è indirizzato sia ai giocatori casuali che a quelli hardcore. Questi ultimi, oltre a scegliere il livello di difficoltà più alto, possono personalizzare i controlli, disabilitare la mira automatica che viene in soccorso dei giocatori meno esperti e configurare la dead zone.

Con l'unità nunchuck si impartiscono gli ordini relativi agli spostamenti, mentre con il Wii remote si mira. Si può essere attaccati dai cani e per scrollarsi dalla loro presa bisogna agitare il Wii remote. Agitando l'unità nunchuck, invece, si ricarica. Il sistema di controllo consente di avere un altro tipo di feeling con il gioco rispetto alla versione tradizionale per le console in alta definizione, anche se Modern Warfare rimane uguale al gioco originale per il modo di agire dei soldati e per i livelli di gioco.

In multiplayer si può giocare fino in 10 contemporaneamente su internet. Sulla stessa console, invece, si può giocare alla modalità co-op, ispirata da quella di Super Mario Galaxy. Mentre il giocatore principale si occupa degli spostamenti, il giocatore secondario lo aiuta nei compiti secondari e ha la facoltà di sparare.

Graficamente, il nuovo capitolo di Call of Duty è decisamente superiore rispetto al predecessore, World at War. In alcuni frangenti la grafica è piacevole e per qualche istante fa dimenticare la versione in alta definizione. D'altronde ci sono molti meno poligoni e la risoluzione delle texture è sensibilmente inferiore. Lo si nota soprattutto con i veicoli, molto più stilizzati e meno dettagliati che nella versione originale. Call of Duty: Modern Warfare è il terzo CoD su Wii dopo CoD 3 e World at War. Sarà rilasciato il 10 novembre, insieme a Call of Duty: Modern Warfare 2 per le piattaforme in alta definizione.

Call of Duty: Modern Warfare 2
software house: Infinity Ward
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 10 novembre 2009

Ci si attendeva molto da Modern Warfare 2 al GamesCom, e invece siamo rimasti un po' delusi visto il poco materiale che Infinity Ward ha portato in Germania. È stata mostrata la modalità Special Ops, che costituisce un terzo modo di giocare rispetto ai tradizionali single player e multiplayer competitivo già presenti nel primo Modern Warfare. È una modalità cooperativa che si basa su nuovi scenari di gioco in cui si deve sparare a qualsiasi cosa si muova. Si può giocare anche da soli. A seconda dell'efficacia con la quale si completano questi scenari si collezionano delle stelle che possono essere spese per accedere a nuovi scenari Special Ops.

A Colonia è stato mostrato il livello Breach & Clear, in cui un soldato americano tenta di introdursi in una struttura sovietica, con l'obiettivo di uccidere più soldati sovietici possibile. Il giocatore ha messo una bomba sulla parete per accedere nella stanza principale. L'esplosione ha provocato un rallentamento dell'immagine e il giocatore si è trovato a giocare a tempo rallentato, in bullet time. È una fase molto spettacolare che ha consentito di vedere Modern Warfare da una nuova prospettiva. Probabilmente la parte più interessante della dimostrazione.

Dentro la stanza non si fa altro che sparare, con felling delle armi e comportamento dei nemici immutati rispetto alla tradizione Call of Duty. La novità principale ha riguardato i nuovi scudi protettivi, che consentono di proteggersi dal fuoco nemico ma anche di prodursi in nuovi tipi di attacchi ravvicinati. Gli scudi si possono raccogliere dai soldati nemici abbattuti. Modern Warfare 2, inoltre, sembra più cruento del predecessore, con molto più sangue a schermo e anche sulla visiera dell'alter ego impersonato dal giocatore.

Gli scenari della modalità Special Ops ricalcano la storia della campagna single player. Si possono affrontare da soli o in compagnia di un altro giocatore, sia in split screen o a schermo intero attraverso internet. A parte lo scenario del gulag sovietico di cui abbiamo parlato, ci sono scenari sulla neve, su una nave dell'esercito americano, e altro ancora. Si affrontano fino a 50 nemici contemporaneamente.

Modern Warfare 2 è basato sul motore grafico IW 4.0, sviluppato internamente da Infinity Ward. La software house americana lo considera appartenente a una nuova generazione rispetto a quello che stava alla base del primo Modern Warfare, ma in realtà la grafica è solo di poco superiore a quella del gioco precedente. La tecnologia adesso è in grado di gestire un maggior numero di poligoni, il che si traduce in un numero superiore di soldati presenti contemporaneamente su schermo.

Risulta migliorata anche l'intelligenza artificiale, con nemici maggiormente autonomi e non più legati al sistema di ricomparsa che caratterizzava il precedente capitolo. Infinity Ward promette che ogni partita sarà differente dalla precedente, vista la rinnovata autonomia dell'intelligenza artificiale.

Quanto alla trama, le vicende raccontate in Modern Warfare 2 seguono di qualche anno la conclusione del primo Modern Warfare. L'organizzazione ultranazionalista con base in Russia torna con un nuovo leader, Vladimir Makarov, il quale intende rispolverare il piano che fu di Imran Zakhaev. Quest'ultimo viene considerato un martire dai suoi seguaci e Makarov si ispira pubblicamente alle sue gesta. All'E3, occasione in cui il gioco è stato mostrato per la prima volta, si giocava una delle prime missioni nei panni del soldato Roach, mentre Soap MacTavish, protagonista del precedente capitolo, era il team leader guidato dall'intelligenza artificiale.

 
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