GamesCom: i giochi presentati - prima parte

GamesCom: i giochi presentati - prima parte

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica. In questa prima parte sono inclusi, tra gli altri, Mafia 2, Diablo III, Modern Warfare 2, Singularity, Lost Planet 2, Battlefield Bad Company 2 e Rage.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

2K Games

Borderlands
software house: Gearbox Software
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 23 ottobre 2009

Borderlands è uno sparatutto un prima persona con svariati elementi da gioco di ruolo e con fasi da gioco di guida arcade. Il gioco ha recentemente subito un restyling completo per ciò che concerne la grafica, passando dalla grafica tradizionale a quella in cel-shading, il che rende i personaggi, le strutture e le ambientazioni più cartoonose. Il restyiling ha fatto sicuramente bene a Borderlands, che da titolo decisamente mediocre sta diventando un prodotto interessante. Il demo al GamesCom, presentato dal CEO di Gearbox, Randy Pitchford, ci ha convinto perché adesso Borderlands è veloce, adrenalinico ed entusiasmante, soprattutto grazie alla modalità a quattro giocatori. Ognuno di essi deve collaborare per portare a termine la missione secondo modalità che dipendono dalle caratteristiche del personaggio che interpreta.

Sono quattro i personaggi presenti in Borderlands: Roland è un soldato semplice con abilità equilibrate, e che quindi è la soluzione ideale per chi inizia a giocare; Mordecai è specializzato negli attacchi dalla distanza ed è molto abile con le armi da cecchino; Lilith è una sirena che si contraddistingue per le sue azioni stealth; Brick, infine, è molto potente ed efficace anche con il suo fisico, oltre che con le armi.

Le missioni si prendono da un terminale e solitamente occorre percorrere della strada con i veicoli e impegnarsi in combattimenti con le armi o corpo a corpo per portarle a termine. Nel demo al GamesCom quattro giocatori si disponevano a coppie di due a bordo di veicoli e cominciavano la grande traversata. Uno dei due guida, l'altro spara, e la collaborazione è determinante. I personaggi, infatti, sono dotati di poteri che vanno combinati per scardinare le difese degli appostamenti nemici. Ad esempio, Lilith può attivare un potere per individuare i nemici invisibili, mentre Brick ha il potere Berserker, che lo rende una furia nei combattimenti ravvicinati: basta colpire i nemici con un pugno per farli fuori.

Tanti gli elementi da gioco di ruolo. Si possono raccogliere oggetti e armi dai nemici uccisi, si migliora nel livello di esperienza (fino a 50) e si scelgono le nuove abilità man mano che si cresce. Il nome di ciascuna arma è scritto con un colore specifico: più si va verso le tonalità accese e più efficace è quella determinata arma. Anche i combattimenti con i boss hanno delle caratteristiche tipiche degli rpg. Nel demo si combatteva contro un enorme boss con una gigantesca bocca che era costretto ad aprire per lanciare il suo potere più efficace. Solo nel momento in cui il boss apre la bocca e solo se si colpisce all'interno di questa è possibile realizzate i colpi critici, che tolgono al nemico una quantità consistente di punti vitali. Inoltre, colpendo uno dei membri del team con un attacco ravvicinato daremo il via a un duello. Una cupola elettromagnetica si formerà tra i due duellanti e qui dentro i due possono darsela di santa ragione, sfoggiando i poteri in loro dotazione.

"Borderlands ha più armi di quelle che ci sono in tutti gli sparatutto fin qui rilasciati per XBox 360 e in tutti gli sparatutto fin qui rilasciati per PlayStation 3 messi insieme", ha detto alla presentazione Pitchford. Gearbox promette, infatti, fino a 3 milioni di combinazioni differenti per le armi. Il sistema è in grado di assemblare le caratteristiche delle varie armi in soluzioni uniche, intervenendo sull'aspetto estetico, sul rate di fuoco, sull'efficacia dei proiettili, sull tipo di proiettili. I giocatori, inoltre, sono in grado di crearle da sé. Una delle armi che ci ha colpito di più nella presentazione è un mitragliatore che spara proiettili rigeneranti, che quindi vanno utilizzati sui propri compagni. Un sistema di generazione casuale con caratteristiche simili è stato adottato anche per le mappe.

Graficamente, come dicevamo, Borderlands è cambiato parecchio. La grafica in cel shading, basata su Unreal Engine 3, evidenzia in modo particolare le sagome dei personaggi e tutto sommato dà loro una personalità non indifferente. Ci sono enormi spazi aperti e si fa massiccio uso del depth of field per sfumare gli oggetti più distanti. Durante i combattimenti si combinano gli effetti visivi dei poteri dei vari personaggi, e quindi abbiamo contemporaneamente raggi elettrici, liquidi, esplosioni. Gearbox Software ha pensato anche all'alternarsi del giorno e della notte in tempo reale e in maniera dinamica. Il mondo è totalmente dinamico, visto che in qualsiasi punto della mappa può apparire un mostro che al passaggio precedente non c'era. L'unico motivo di perplessità da questo punto di vista riguarda le animazioni, ancora troppo legnose e poco piacevoli da vedere. D'altra parte, il gioco è ormai in dirittura d'arrivo, uscita il 23 ottobre, quindi non ci aspettiamo sconvolgenti passi in avanti in questo reparto.

Borderlands, dunque, è un piccolo MMOG visto che condivide con questo tipo di giochi la stessa struttura delle missioni e visto che è ambientato in un mondo enorme in cui è necessario collaborare per proseguire. In altri aspetti, invece, ricorda Rage di id Software, soprattutto per i combattimenti a bordo delle macchine e per gli elementi da gioco di ruolo. In questa fase Borderlands ci sembra più versatile del gioco id Software, perché più veloce e dinamico e più adatto a lunghe sessioni. Si può giocare Borderlands anche in single player, e in quel caso il sistema bilancia automaticamente gli equilibri del mondo di gioco e stabilisce il numero di nemici a seconda del numero di membri del team del giocatore. Si può, comunque, entrare in un match in corso in qualsiasi momento, e si può giocare in split screen. Come succede per Fallout 3, inoltre, il gioco non finisce con la fine della storyline. Altri dettagli su Borderlands sono presenti qui.

Mafia II
software house: 2K Czech
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 2010

Mafia II è uno dei giochi tecnicamente più spettacolari tra quelli presenti al GamesCom. Colpisce per il dettaglio grafico, ma anche per la fisica, visto che quasi tutti gli ambienti di gioco sono distruttibili con ripercussioni anche sul modello poligonale del protagonista guidato dal giocatore. In un frangente, ci è stato mostrato come sia possibile distruggere un intero palazzo facendo esplodere taniche di benzina e auto: il tutto si sbriciolava con grande realismo e l'alter ego del giocatore cominciava a perdere equilibrio per via dei sobbalzi del pavimento sotto di lui.

Come il predecessore, Mafia II è molto più guidato rispetto a Grand Theft Auto IV e quindi molto meno free roaming. Ci è stato spiegato che è stato mantenuto questo approccio per renderlo un prodotto differente rispetto al capolavoro di Rockstar North, e per dare una precisa connotazione alla serie che già si contraddistingue per l'ambientazione anni '50. Inoltre, Mafia II punta moltissimo anche sulla storia, di qualità cinematografica, e sulla caratterizzazione di luoghi e personaggi. Il protagonista si chiama Vito, ed è un giovane gangster agli ordini, assieme ai compagni Joe ed Eddie, di un boss mafioso di nome Luca.

A differenza del predecessore, tutte le macchine presenti nel gioco potranno essere rubate e guidate in qualsiasi momento. In alcuni momenti potrebbe essere conveniente procedere in maniera più accorta rispetto alla tradizione: quindi, è possibile rubare le macchine usando un aprilucchetto. Ma quando siamo alle strette, con la polizia alle calcagna, si può comunque ricorrere alla tradizionale gomitata sul finestrino oppure scaraventare fuori dalla vettura il malcapitato conducente.

Nella propria abitazione sono presenti dei guardaroba che ci consentono di cambiare abiti e di personalizzare l'alter ego in tanti modi diversi. Si può interagire con la maggior parte degli oggetti. Ad esempio si può aprire il frigorifero e prendere qualcosa da mangiare oppure si può rispondere al telefono. Gli oggetti sono molto ben dettagliati, dando una sensazione di completezza dell'immagine. Usciti dalla casa, inoltre, si può accedere al garage, dal quale scegliere la vettura con la quale andare in giro tra tutte le vetture che si dispongono.

Sulle strade, inoltre, ci sono tanti personaggi non giocanti che svolgono indipendentemente le proprie mansioni. Per strada si possono trovare delle missioni secondarie, e spetta al giocatore decidere se affrontarle o meno. Ad esempio, se notiamo che una donna viene aggredita possiamo scegliere se soccorrerla o se lasciarla nelle grinfie del violento di turno. I banditi si spaventano se puntiamo loro la pistola e, se non sufficientemente armati, scappano. Sono molto spettacolari i combattimenti corpo a corpo, che il sistema segue con inquadrature ravvicinate pensate per rendere il tutto ancora più avvincente. Il giocatore può utilizzare delle combo o delle mosse speciali.

Le coperture sono molto importanti. Sfruttare gli scenari è fondamentale per avere la meglio negli scontri a fuoco e per nascondersi dalla polizia mentre si è inseguiti. Il giocatore può stabilire se procedere con un approccio stealth, e quindi sfruttare gli scenari e le zone in ombra, oppure se essere aggressivo e utilizzare le armi più rumorose.

La città ha un'estensione di circa 10 miglia quadrate, incluse le stradine di campagna che la circondano, e si costituisce di 20 quartieri, ognuno dei quali dotato di precise caratteristiche visive pensate per rendere il mondo di gioco il più vario possibile. I veicoli hanno bisogno del rifornimento di carburante, da farsi presso le apposite stazioni di servizio, e possono essere migliorati e modificati accedendo negli appositi centri: ad esempio, i motori potranno essere rimpiazzati, le carenature ridisegnate con nuove aerografie e gli interni cambiati.

Durante il demo è stata mostrata un'ambientazione notturna con i lampioni che riflettevano la propria luce sull'asfalto bagnato dalla pioggia, ci ha ricordato Need for Speed Underground. Dicevamo degli ambienti di gioco ultra-dettagliati, ma bisogna annoverare ancora qualche imprecisione del motore grafico. Ad esempio, abbiamo notato la mancanza di sincronizzazione verticale in alcuni ambienti di gioco. Inoltre, in altre sequenze il frame rate diminuiva pericolosamente, soprattutto quando il sistema (XBox 360) doveva fare tanti calcoli per la gestione della fisica. 2K Czech, insomma, ha ancora del lavoro da fare in fatto di ottimizzazione. Ad ogni modo, su PC, Mafia II supporterà Nvidia PhysX. Il rilascio è previsto nella prima parte del 2010 in contemporanea tra tutti i formati.

 
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