Ghostbusters: il cinema incontra i videogiochi

Ghostbusters: il cinema incontra i videogiochi

L'elemento narrativo è fondamentale in quello che è considerato come uno dei videogiochi più riusciti della prima parte del 2009. In questo articolo approfondiamo l'universo Ghostbusters, parlando del videogioco, ma anche dei film passati e futuri. Include un videoarticolo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Multiplayer

Anche la componente multiplayer di Ghostbusters è su buoni livelli, offrendo un certo livello di longevità. Ghostbusters non è propriamente un gioco per hardcore gamer, ma il multiplayer si lascia giocare e si rivela divertente e assolutamente originale. È quasi sempre basato sulla cooperazione, anche se sussiste comunque qualche modalità competitiva. Nella stragrande maggioranza delle partite multiplayer vince chi è più veloce a intrappolare e far fuori i fantasmi.

Come succede anche nel single player, nel multiplayer uccidere fantasmi consente di guadagnare denaro che dà accesso ai gradi di esperienza più elevati se si gioca nelle partite classificate e a equipaggiamento migliorato. Anche qui si perde solamente se tutti gli Acchiappafantasmi cadono sul campo di battaglia, mentre se ne cade solo uno gli altri possono rianimarlo. Nella modalità multiplayer si possono impersonare tutti gli Acchiappafantasmi e le tute dei personaggi diventano più scure man mano che si guadagna esperienza.

Sono sei le modalità di gioco multiplayer: in contenimento occorre catturare più fantasmi possibile entro il tempo limite e ad ogni fantasma catturato si guadagna una porzione di tempo. In sopravvivenza si deve passare indenni a diverse ondate di fantasmi. In distruzione bisogna distruggere i talismani diabolici che generano fantasmi. Schiacciata a canestro è invece di tipo competitivo, visto che bisogna superare gli altri giocatori nel numero di volte in cui si riesce a schiacciare a canestro gli Slimer che compaiono nello scenario. In protezione occorre attivare e difendere in serie i disturbatori di energia psicocinetica e in ladro impedire ai fantasmi di rubare dei preziosi manufatti.

La modalità probabilmente più divertente e maggiormente equilibrata è sopravvivenza, simile alla modalità orda di Gears of War. Nelle ondate più difficili i fantasmi, se non si riesce a metterli subito fuori combattimento, producono a loro volta altri fantasmi, rendendo molto difficile la vita ai giocatori. Il numero molto elevato di fantasmi, unitamente all'interazione con gli ambienti di gioco e alla forte presenza del motore fisico, rende queste partite molto spettacolari.

Certe armi sono efficaci con determinati fantasmi, altre con altri fantasmi. Inoltre, alcuni fantasmi devono essere catturati, mentre per altri basta indebolire le loro resistenze per metterli fuori gioco. Inoltre, è più facile dirigere i fantasmi nelle trappole se tutti i flussi si concentrano su un singolo fantasma. Abbiamo notato qualche difetto nel sistema di matchmaking, visto che non è immediato entrare nelle partite a cui si vuole partecipare, e spesso si viene espulsi dalla partita dopo il caricamento. Inoltre, il numero di partite create non è elevatissimo.

 
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