Prototype: il personaggio più potente dei videogiochi

Prototype: il personaggio più potente dei videogiochi

Activision Blizzard ha presentato Prototype, il nuovo action/adventure su mondo open-ended in cui i giocatori prendono il ruolo di un personaggio che può letteralmente travolgere l'intera Manhattan. Diamo qualche primo giudizio sul gioco del quale abbiamo potuto provare le versioni XBox 360 e PlayStation 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Caratteristiche di base

La prima impressione che si ha giocando a Prototype è che si tratti di un gioco estremamente veloce, associabile per certi versi a Sonic. Alex Mercer si sposta a grandissima velocità tra le strade di Manhattan travolgendo e distruggendo tutto quello che gli capita a tiro. Come accade in Assassin's Creed, scansa bruscamente i passanti se li incrocia lentamente e li travolge se corre rapidamente. Il motore grafico si rivela molto solido, e infatti questa sensazione di velocità non sarebbe possibile se non venisse mantenuto un elevato frame rate. Prototype, insomma, è subito molto fluido e godibile da vedere.

Dicevamo degli strabilianti poteri di cui dispone Alex. Questi sono frutto della contaminazione che lo sta soggiogando a poco a poco e che ne deforma le sue caratteristiche fisiche. Il morbo lo sta prendendo e il suo corpo è ormai sempre più viscido, nero e mostruoso. Alex può rendersi sempre più potente penetrando (questa operazione nella versione originale di Prototype viene definita consuming) nel corpo delle altre persone e acquisendone abilità, ricordi, conoscenze tecniche e l'aspetto fisico.

Attaccare le altre persone influenza principalmente due parametri di Alex: quello relativo alle energie vitali e quello relativo ai punti esperienza (evolution point). Qualsiasi persona uccisa gli consente di aggiungere nuove energie vitali a quelle di cui già dispone, ma se Alex tenta di uccidere un civile perderà dei punti esperienza, che invece guadagnerà uccidendo un militare o comunque un personaggio cattivo. Prototype, per quanto tutti gli elementi della trama non siano stati ancora svelati, punta molto sul dualismo bene/male e sulla natura del suo protagonista. La sensazione di distruggere tutto e di ribaltare l'ordine prestabilito delle cose è molto forte, ma in realtà Alex agisce in fin di bene e il gioco lo sottolinea con elementi come quello che abbiamo appena descritto.

Acquisendo punti esperienza Alex entra in possesso di nuovi poteri. Può trasformare i propri arti in terribili ganci, scatenare decine di branchie che fuoriescono dal suo corpo, far emergere dal sottosuolo degli spuntoni che triturano tutto quello che trovano nelle vicinanze. Tutti questi poteri agiscono dinamicamente sui veicoli, sulle strutture della città e sui corpi dei civili e dei militari, con effetti di distruzione ben resi dal motore fisico sviluppato internamente a Radical Entertainment.

Oltre ai poteri dovuti alla contaminazione di Alex, questi è dotato di tutta una serie di abilità fisiche. Può, infatti, correre sulle pareti dei palazzi, fare enormi salti, scagliarsi contro i veicoli da qualsiasi altezza, correre fuorisamente per le strade travolgendo tutto, volare per qualche secondo. Alex è sempre molto più potente di qualsiasi cosa gli ostacoli il tragitto e può fronteggiare contemporaneamente decine di soldati, mostri mutati geneticamente dall'infezione, 2-3 elicotteri che sparano missili, carroarmati e altri tipi di resistenza schierati dall'esercito.

Una delle fasi più spettacolari di Prototype è quella relativa ai combattimenti. Questi si basano sulle immancabili combo realizzabili, su XBox 360, agendo sui tasti Y e X secondo una precisa sequenza. Se si premono entrambi per qualche secondo, Alex scaglierà tutta la sua forza sul terreno facendolo vibrare e infliggendo danni ai nemici circostanti. Premendo il tasto A si salta e una volta in volo si possono eseguire delle mosse speciali: se si preme Y Alex si scaglierà rapidamente sul nemico più vicino colpendolo con il proprio corpo o con un'arma tagliente se in quel momento ne dispone di una; se si preme nuovamente A, invece, si volerà per qualche secondo. Tutte queste azioni sono molto spettacolari da vedere perché giocano sulla consistente velocità negli spostamenti che è caratteristica di Alex.

 
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