Empire Total War, ovvero la simulazione della guerra

Empire Total War, ovvero la simulazione della guerra

Il quinto capitolo di Total War è talmente complesso e affinato che si può parlare di simulazione, piuttosto che di semplice videogioco. L'introduzione principale riguarda la presenza delle battaglie navali, ma ci sono novità anche nelle classiche componenti gestionale e strategica. Unica perplessità: i requisiti hardware

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Grafica

Per Empire Total War, The Creative Assembly ha pensato a un nuovo motore grafico, in modo da gestire le battaglie navali che non erano nei precedenti capitoli di Total War. Il lavoro svolto è eccellente, visto che graficamente Empire è su livelli di assoluta eccellenza, rendendo benissimo sia nella componente delle battaglie terrestri che in quelle navali. La tecnologia riesce a gestire un elevatissimo numero di poligoni, reso necessario dalla presenza di centinaia unità sul campo di battaglia nelle sessioni su terra ferma. Le battaglie navali sono egualmente spettacolari grazie allo shader che gestisce le superfici d'acqua, le quali appaiono come ampiamente realistiche. I membri dell'equipaggio sono ottimamente riprodotti, e il giocatore può osservare gli uomini a bordo delle navi mentre organizzano gli attacchi, caricano i cannoni, si arrampicano sugli alberi della nave.

Le mappe di gioco risiedono su enormi spazi aperti e consentono di seguire le battaglie nei minimi dettagli. Ad esempio, è possibile vedere i soldati che scappano quando il loro morale è troppo basso, chi carica i cannoni, i cavalli che trascinano gli stessi cannoni, le superfici d'acqua, singole abitazioni magari coinvolte nel conflitto. Ottimamente ricostruita è anche la fisica, e rende molto bene soprattutto nelle battaglie navali. Le navi si rompono quando colpite e i segni del conflitto rimangono per tutta la durata della battaglia. I colpi sono ben resi, e la forza dei colpi è ben evidente dalle travi di legno rotte che arrivano sulla superificie d'acqua. Una volta distrutta una nave, il legno residuo e i cadaveri degli uomini uccisi galleggiano sull'acqua.

Se ci sono delle perplessità riguardano l'agilità del motore grafico, che presenta comunque qualche indecisione allorché su schermo ci sono tantissime unità. II frame rate in questi casi è incostante anche con configurazioni particolarmente potenti, a meno che non si rinunci a buona parte del dettaglio grafico e si abbassi la risoluzione. Anche i caricamenti sono abbastanza lunghi, ma sono inconvenienti a cui bisogna abituarsi a fronte della bellezza della grafica, della complessità poligonale e della complessità generale della simulazione.

 
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