Empire Total War, ovvero la simulazione della guerra

Empire Total War, ovvero la simulazione della guerra

Il quinto capitolo di Total War è talmente complesso e affinato che si può parlare di simulazione, piuttosto che di semplice videogioco. L'introduzione principale riguarda la presenza delle battaglie navali, ma ci sono novità anche nelle classiche componenti gestionale e strategica. Unica perplessità: i requisiti hardware

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Battaglie navali

Un altro miracolo che The Creative Assembly è riuscita a fare riguarda l'altra grande novità di Empire Total War, le battaglie navali. Questa componente del gioco è subito ben affinata e decisamente divertente, alla stregua della componente legata alle battaglie su terra. A nostra disposizione vi è un certo numero di imbarcazioni con relativi equipaggi. Le navi possono differire per forma, per stazza e per caratteristiche. Diventano fondamentali gli spostamenti delle navi in modo che esse schierino i fianchi con le armi contro i fianchi delle navi avversarie. I pachidermici movimenti delle navi e il tempismo sui tasti di fuoco rendono concitate queste sessionid i gioco, anche per via dell'alto numero di navi coinvolte.

Il giocatore può agire sulla disposizione delle vele, in modo da guadagnare o ridurre velocità, può caricare i cannoni (è molto importante avere le armi cariche per non farsi trovare impreparati nei momenti opportuni), scegliere il tipo di arma da opporre al nemico, sganciare l'ancora per fermare immediatamente la nave, ordinare l'abbordaggio dei membri dell'equipaggio delle navi. Ovviamente si possono anche ordinare dei movimenti alle navi, e in questo caso il simulatore mostra una freccia sulla superficie dell'acqua per notificare il percorso che la nave sta per realizzare.

Quanto al tipo di armi impiegabili, il giocatore ne ha tre a disposizione. Può decidere di fare dei danni sulla struttura delle navi nemiche, oppure sui membri dell'equipaggio, o sulle vele delle navi. A seconda della strategia scelta, che è determinata sostanzialmente dal numero e dal tipo di navi a disposizione, e del tipo di nave che si sta affrontando occorre ponderare per una delle tre tipologie di arma piuttosto che per un'altra. Inoltre, l'abbordaggio della nave diventa possibile nel momento in cui la sua struttura è particolarmente danneggiata e quindi non reagisce più prontamente agli ordini del suo generale. In questo caso, premendo sull'apposito tasto, ordineremo ai nostri di impossessarsi fisicamente dell'imbarcazione avversaria e uccidere gli altri membri dell'equipaggio. In questo caso, la nave nemica si aggiungerà alla nostra flotta.

I combattimenti navali sono molto godibili anche per via di una grafica, ancora una volta, su livelli di eccellenza. Ottimi gli effetti di luce e gli effetti in post-processing e decisamente realistica l'acqua con uno shader pensato appositamente che riproduce onde e la schiuma che producono. Le navi, inoltre, sono riprodotte nei minimi dettagli: cannoni, alberi, rifiniture, elementi a bordo e subiscono i colpi in maniera molto realistica. Alcuni pezzi della loro struttura possono distruggersi e le vele e le bandiere si deformano a seconda del colpo ricevuto. The Creative Assembly ha pensato di riprodurre anche gli uomini a bordo che, così come succede per le battaglie su terra, sono animati individualmente. Li possiamo vedere mentre si arrampicano sugli alberi della nave, mentre caricano i cannoni, mentre combattono con i membri delle navi avversarie durante gli abbordaggi.

 
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