Survival horror alla luce del sole: Resident Evil 5

Survival horror alla luce del sole: Resident Evil 5

L’invasione degli zombie non è finita. Non sono bastati Dead Rising e il più recente pezzo da novanta Left 4 Dead a far passare la voglia di riempire di piombo orde senza fine di cadaveri ambulanti: e chi se non il re dei survival horror poteva farsi avanti per accontentare i giocatori della console di casa Microsoft?

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
MicrosoftResident Evil
 

Conclusioni

Resident Evil 5 non è un gioco di cui si può parlare con facilità. Troppe aspettative, troppi fan pieni di speranza e in generale troppa storia dietro questo titolo. Una cosa è certa: questo capitolo non deluderà gli appassionati della serie, almeno da quello che la demo lascia prevedere. Una grafica eccellente, un gameplay collaudato e ovviamente il ritorno di vecchi personaggi faranno di certo la felicità degli aficionados.

La domanda è però se Resident Evil 5 riuscirà a conquistare anche nuovi giocatori, dai più giovani che magari non hanno anagraficamente avuto modo di provare i precedenti capitoli, a chi magari finora ha snobbato la serie. E’ qui che si gioca la vera battaglia di Resident Evil 5, ed è qui che sorgono i dubbi. Nel mirino c’è principalmente il gameplay. Come già detto, la scelta di riproporre elementi di fatto limitanti lascia molto perplessi, soprattutto quando giochi che sembrano cloni proprio del brand Capcom li hanno ormai superati.

Dark Sector, ad esempio, non brilla per essere un capolavoro degli ultimi anni, ma di certo è un buon mix di tensione e di gameplay: si può sparare in movimento, mettersi sotto copertura e così via. E’ evidente l’intenzione di Capcom di non trasformare Resident Evil in un Gears of War con gli zombie, e certamente è un’intenzione del tutto apprezzabile: a nessuno piacerebbe vedere la saga completamente snaturata.

Forse però Capcom dovrebbe tenere conto anche del trend preso da questo genere di giochi, e cercare di svecchiare o perlomeno rendere un po’ meno legnoso il gameplay di un titolo che comunque sia ha svoltato ampiamente verso l’azione pura già qualche anno fa. Anche l’impostazione dei livelli risente un po’ dei “binari” preimpostati, con una possibilità praticamente nulla di esplorare il mondo: la via è chiaramente tracciata e a parte seguirla e sparare c’è poco altro.

Da plaudire è l’introduzione della modalità coop, che davvero in questi ultimi anni ha iniziato a spopolare specialmente per gli amanti dei giochi su console: Resident Evil 5 non è un gioco facile, e attraversare i suoi livelli sapendo di avere un amico che ti guarda le spalle è tutt’altra esperienza rispetto al single player. Ovviamente è un peccato che il coop sia limitato a due sole persone, ma anche qui del resto non stupisce che la Capcom voglia mantenere il suo titolo e non trasformarlo nel nuovo Left 4 Dead.

Insomma di certo l’esperienza di Resident Evil è come sempre da consigliare. Per i neofiti, il suggerimento migliore è quello di valutare la demo per capire quanto sono disposti ad accettare dal sistema di controllo, piuttosto che lanciarsi alla cieca comprando il gioco a scatola chiusa.

  • Articoli Correlati
  • Halo Wars, gli Rts sbarcano anche su console Halo Wars, gli Rts sbarcano anche su console Abbiamo avuto modo di provare una versione pressoché definitiva di Halo Wars per XBox 360. L'Rts di Ensemble Studios è il primo pensato appositamente per il sistema di controllo delle console. Favorisce l'immediatezza e propone l'universo Halo da una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati.
  • Monolith torna a far paura: ecco F.E.A.R. 2 Monolith torna a far paura: ecco F.E.A.R. 2 La software house di Blood, Shogo, Aliens vs Predator 2 e No One Lives Forever ha presentato F.E.A.R. 2: Project Origin, il seguito di uno degli shooter di maggior successo degli ultimi anni. slow motion e tensione alle stelle sono ancora i cardini della serie. All'interno un'intervista a Dave Matthews, art leader principale di Monolith Productions.
  • È ancora guerra con Call of Duty È ancora guerra con Call of Duty Call of Duty: World at War riporta gli appassionati della serie sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale. Il gioco è pesantemente basato sulla tecnologia e sulle caratteristiche di Modern Warfare, ma apporta delle migliorie in fatto di interazione con gli ambienti di gioco e di svolgimento delle missioni militari.
  • FIFA vs PES: la resa dei conti FIFA vs PES: la resa dei conti La stagione 2008 del calcio virtuale passerà alla storia più per il tonfo clamoroso di Pro Evolution Soccer che per le - comunque indubbie e numerose - migliorie di cui si è fregiato il capitolo ‘08’ di Fifa. Prova ne sia il fatto che, a poco più di un anno di distanza, l’attesa per il nuovo Pes è ancora spasmodica.
67 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Issam220412 Febbraio 2009, 16:08 #1
Speriamo che il porting su PC sia decente.
Comunque il 4 su PS2 era favoloso!
29Leonardo12 Febbraio 2009, 16:13 #2
Mi ricordo i vecchi RE su psx e gamecube, poi vedo questo con zombie afro in motocicletta e penso : WTF??

demon7712 Febbraio 2009, 16:14 #3
cheppalle.. mi piace lo stile ma io proprio odio i giochi in terza persona!!
Horizont12 Febbraio 2009, 16:37 #4
cmq porco cane se è uguale al 4...dannazione si vede dalle inquadrature, dai video di gameplay, dai mostri come si muovono, come agiscono...cioè boh...onestamente questo è un 4 ambientato in africa...non mi fraintendete sicuramente lo giocherò, il 4 è stato lungo e bellissimo però...sotto il punto di vista innovazione = 0
SwatMaster12 Febbraio 2009, 16:47 #5
Originariamente inviato da: Issam2204
Speriamo che il porting su PC sia decente.
Comunque il 4 su PS2 era favoloso!


E' previsto un porting su PC? Non lo sapevo.
Ben venga, comunque.
Grey 712 Febbraio 2009, 16:55 #6
c'è un errore nel titolo. Avete messo "survival horror" e "resident evil 5", qualcosa non quadra
quiete12 Febbraio 2009, 16:56 #7
speravo si potesse sparare mentre ci si muove almeno in questa ver... e invece no... ma credo sia una caratteristica "storica" di RE
82screamy12 Febbraio 2009, 16:58 #8
Originariamente inviato da: Jonathan Russo
Perlomeno nella demo stupisce la mancanza di hotkeys a cui bindare armi e medikit, i tasti direzionali su Xbox 360 andrebbero benissimo… auspicabilmente sarà un dettaglio introdotto prima della release.

Usiamo l'italiano quando c'è un termine chiaro e comprensibile per favoreee!!! Posso ancora ancora capire hotkeys (anche se "combinazioni" o "scorciatoie" sarebbe ugualmente comprensibile, secondo me)...ma: BINDARE?!? E' un articolo non un commento su un blog!!!
starscream12 Febbraio 2009, 17:11 #9
bella l'ambientazione africana, ma ormai RE ha perso quello che era...trasformarlo in un gioco dove l'azione frenetica prevale sul ragionamento è altamente distruttivo per la qualità dell'esperienza, anche se forse non lo è per le vendite....l'atmosfera che si respirava nei primi due, l'incertezza e la precarieta delle situazioni erano tutta un altra cosa rispetto a fracassare freneticamente teste a destra e a manca...Quella era un esperienza, questa è una carneficina...come paragonar eun bel film horror con un film splatter...peccato, speravo un miglioramente dopo il 4, ma visto che questo evidentemente ha venduto lo hanno rifatto in salsa africana invece che ispanica...
Nenco12 Febbraio 2009, 17:18 #10
"Una cosa è certa: questo capitolo non deluderà gli appassionati della serie, almeno da quello che la demo lascia prevedere"

Ma che demo era? quella scaricabile comunque ha lasciato tutti i veri appassionati con un'amara delusione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^