Halo Wars, gli Rts sbarcano anche su console

Halo Wars, gli Rts sbarcano anche su console

Abbiamo avuto modo di provare una versione pressoché definitiva di Halo Wars per XBox 360. L'Rts di Ensemble Studios è il primo pensato appositamente per il sistema di controllo delle console. Favorisce l'immediatezza e propone l'universo Halo da una prospettiva diversa da quella a cui siamo abituati.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Sistema di controllo

Ovviamente è il nocciolo della questione: può un Rts essere giocato con il controller di una console? Per rispondere, bisogna determinare cosa si intende per Rts. Se si pensa a un prodotto di strategia in cui bisogna utilizzare semplicemente le truppe adatte nel momento opportuno, allora la risposta è si. Se, invece, si pensa alla strategia su più larga scala, con spostamenti di eserciti su enormi campi di battaglia, con la gestione delle risorse, con la pianificazione attenta della propria base, con la diversificazione degli attacchi in funzione della collocazione delle unità nemiche e ad altri elementi da Rts avanazati, la risposta è no. Più semplicemente: un gioco alla Command & Conquer sarà giocabile anche su console, uno alla Total War no.

Detto questo, bisogna dire che il sistema di controllo ideato da Ensemble per Halo Wars non è assolutamente ostico, anzi è molto immediato e dà al giocatore un feeling naturale con le proprie unità. Tutto ciò rende Halo Wars estremamente godibile da giocare e immediato anche per i giocatori non avvezzi al genere. L'obiettivo numero uno per Microsoft ed Ensemble è semplicemente quello di far vivere l'esperienza Halo da un'altra prospettiva e, da questo punto di vista, ci sono riusciti pienamente con un prodotto dedito all'azione e con evidenti elementi da Rts classico.

D'altronde, non ci si può aspettare da Halo Wars quello spessore nel gameplay che hanno altri Rts, e sarebbe sbagliato paragonarlo a giochi complessi dal punto di vista delle meccaniche di gioco. Halo Wars rimane un prodotto molto guidato, con scarse possibilità di personalizzazione del proprio esercito e delle proprie strategie sul campo di battaglia. Diventano fondamentali a questo punto la conformazione della base e la tipologia delle unità presenti nel proprio esercito, come vedremo meglio nella parte dell'articolo dedicata al gameplay.

Vediamo i controlli nello specifico. Con lo stick sinistro si sposta la telecamera sul campo di battaglia, mentre con il destro si agisce sullo zoom. Le unità vanno individuate con lo stick destro e selezionate con il tasto A. Se si preme per qualche secondo il tasto A appare a video un pennello che consente di selezionare più unità contemporaneamente. Una volta selezionato il gruppo di unità che si intende utilizzare, se si sposta il puntatore su una parte dove non ci sono unità nemiche e si preme il tasto X le unità si recheranno in quel determinato punto, se invece ci sono unità nemiche le attaccheranno.

Ci sono due tipi di attacchi. Se vicino alle unità nemiche appare solo il tasto X vuol dire che le nostre unità possono agire semplicemente con il loro attacco di base. Se invece appare anche Y si può eseguire un attacco speciale, un po' come avviene anche nella serie di sparatutto. Ad esempio, i marine sono in grado di lanciare granate, i Warthog o i Ghost di calpestare le unità nemiche, l'Arbiter può essere controllato direttamente come avverrebbe in un action adventure (lo si può spostare a piacimento sulla mappa), e così via.

Con il dorsale sinistro è possibile selezionare tutte le unità che in quel momento sono a nostra disposizione. Questo tasto è molto comodo perché, in molte fasi della battaglia, Halo Wars richiede la massima potenza del nostro esercito e, quindi, in barba ai dettami degli strategici classici, diventa molto comodo agire con il dorsale. I grilletti, invece, consentono di selezionare tutte le unità di uno specifico tipo, cosa che è possibile anche agendo due volte sul tasto A mentre si inquadra una delle unità di quel tipo.

Molto importanti sono anche i tasti della croce direzionale. Quello in alto consente di accedere al menu dei poteri speciali: attraverso questi è possibile curare tutte le unità piuttosto che scagliare un potente raggio dalla Spirit of Fire, e distruggere tutto quello che c'è nei dintorni del target. Molto importante è il tasto indietro perché consente di spostare la visuale direttamente sulla base (fondamentale se si riceve un attacco), mentre con il tasto in basso si ritorna sul gruppo di unità che si stava utilizzando in precedenza.

Una pecca riguarda il livello di zoom, assolutamente insufficiente. Lo si regola, come detto, con lo stick destro, ma non consente mai di inquadrare le unità in primo piano. Evidentemente il motore è pensato per la gestione di grossi scontri con tante unità, ma non consente al giocatore di apprezzare le fattezze delle singole unità nel dettaglio. In un gioco che fa dell'atmosfera e della caratterizzazione di ambientazioni e personaggi la propria arma vincente ci saremmo aspettati di più da questo punto di vista.

In definitiva, il sistema di controllo di Halo Wars è pensato per la massima immediatezza e privilegia l'utilizzo di tutto l'esercito contemporaneamente piuttosto che singoli gruppi. Se da una parte, come spiegherà Jason Pace, esecutivo di Microsoft che si occupa della produzione di Halo Wars e della supervisione della serie Halo, nell'intervista che abbiamo realizzato, tale sistema consente di mantenere gli elementi cardine degli Rts come l'utilizzo delle unità adeguate nel momento adeguato, d'altra parte bisogna dire che rende troppo macchinose e sostanzialmente inutili azioni strategiche che invece sono naturali con altri prodotti.

 
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