Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2009 - parte 2

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2009 - parte 2

Continuiamo il nostro percorso nel catalogo dei titoli più attesi del 2009 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Killzone 2, Ghostbusters, God of War III, Wolfenstein.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Warhammer 40000 Dawn of War 2 (PC)

Relic Entertainment (Homeworld, Company of Heroes) sta attualmente lavorando sul seguito di uno dei migliori strategici in tempo reale degli ultimi anni, che le ha consentito di agguantare quel livello di notorietà che ormai tutti le riconoscono. Come il predecessore, è basato sull'omonimo gioco da tavolo prodotto da Games Workshop.

Relic ha pensato a una nuova piattaforma tecnologica per questo seguito: si tratta di Essence Engine 2.0, il quale supporta le DirectX 10 e le CPU con molteplici core. Supporta HDR, luci e ombre calcolate dinamicamente, esecuzioni maggiormente spettacolari e include l'ultima versione del motore fisico Havok, per una migliore gestione degli ambienti di gioco e delle modifiche che vi occorrono durante le battaglie.

Per Dawn of War 2, si parla di esperienza single player non lineare e di campagna multiplayer da affrontare in co-op. Relic ha pensato di modificare alcuni degli elementi chiave del gameplay del predecessore: innanzitutto non sarà più possibile costruire edifici per migliorare le armate, tutto dipenderà dalla strategia nel muovere le truppe sul campo di battaglia. Il giocatore, inoltre, non potrà allenare nuove unità quando la missione è in corso, ma riceverà dei rinforzi in tempi stabiliti.

Durante le missioni, inoltre, al giocatore saranno sottoposte delle decisioni: potrà capitare, ad esempio, di avere la possibilità di salvare dei civili oppure di andare alla ricerca di un tesoro. I giocatori, inoltre, controlleranno cinque o sei squadre, ognuna delle quali dotata di precise caratteristiche e abilità. Come successo anche nel caso di Company of Heroes, il gameplay farà perno sulle coperture: difendere le proprie unità dal fuoco nemico sarà quindi di vitale importanza, e in quest'ottica bisognerà stare attenti al fatto che le coperture stesse non vengano distrutte dal nemico.

Relic ha lavorato anche sull'intelligenza artificiale, visto che le truppe nemiche adesso si organizzano in maniera dinamica in funzione delle azioni dei soldati gestiti dal giocatore. Sono, inoltre, in grado di valutare i cambiamenti che occorrono alla struttura della mappa di gioco, e di agire di conseguenza. Ogni unità sul campo di battaglia acquisisce esperienza in funzione dell'andamento della battaglia: più i soldati sono esperti e maggiore peso hanno negli scontri. L'obiettivo di Relic è quello di rendere ogni singola unità veramente importante all'interno delle strategie, evitando che grossi eserciti siano mandati al massacro senza che ciò si ripercuota sugli equilibri della partita. Ciascuna unità, inoltre, sarà perfettamente riconoscibile anche per i tratti somatici e per la sua voce.

Nella campagna single player si potranno utilizzare solamente le unità della fazione Space Marine, mentre nel multiplayer (nel single player appaiono nel ruolo di nemici) ci sono anche le fazioni Eldar, Ork e Tyranid. Con gli immancabili contenuti di espansione saranno introdotte nuove unità e nuove fazioni.

Il rilascio di Dawn of War 2 è previsto per il prossimo 23 febbraio, esclusivamente in versione PC. Una versione beta sarà lanciata il 28 gennaio e sarà ospitata su Steam.

 
^