È ancora guerra con Call of Duty

È ancora guerra con Call of Duty

Call of Duty: World at War riporta gli appassionati della serie sui campi di battaglia della seconda guerra mondiale. Il gioco è pesantemente basato sulla tecnologia e sulle caratteristiche di Modern Warfare, ma apporta delle migliorie in fatto di interazione con gli ambienti di gioco e di svolgimento delle missioni militari.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Call of Duty
 

Tecnologia

World at War impiega la stessa tecnologia grafica del precedente capitolo di Call of Duty, ovvero Modern Warfare. Il motore è stato migliorato in ragione di diversi aspetti: sarà, dunque, maggiormente ottimizzato e comprenderà caratteristiche inedite come la possibilità di bruciare l'erba e generare così un incendio per via della propagazione del fuoco negli ambienti. Secondo i programmatori di Treyarch: "è stata raggiunta una migliore qualità grafica a fronte di un modesto incremento nei requisiti hardware rispetto a Call of Duty 4: Modern Warfare".

Il motore fisico risulta ampliato rispetto a Modern Warfare. Il giocatore, sostanzialmente, ha maggiori possibilità di interagire con gli ambienti di gioco: ad esempio, può sparare al legno degli alberi e creare dei buchi che gli possono servire per arrampicarsi sull'albero stesso. Gli oggetti che compongono gli scenari, ad ogni modo, reagiscono quasi sempre al fuoco delle armi.

Per il resto vengono confermate le caratteristiche viste in Modern Warfare. Il motore è in grado di gestire un elevato numero di poligoni, tanti personaggi su schermo ed effetti particellari e illuminazioni di ultima generazione. Come reclamizzato nel momento del rilascio del quarto episodio, questa tecnologia è in grado di tenere i 60 frame per secondo su tutte le piattaforme di nuova generazione. Supporta illuminazioni dinamiche su tutto il mondo di gioco, effetti di illuminazione in high dynamic range, ombre dinamiche e depth of field (ovvero la profondità di campo, mette a fuoco il soggetto in primo piano).

La tecnologia allestita da Infinity Ward vanta altre caratteristiche avanzate. Ad esempio, è in grado di calcolare la penetrazione dei proiettili considerando l'angolo di penetrazione e il tipo di superficie che impatta con il proiettile stesso. La velocità dei proiettili, inoltre, diminuisce nel momento in cui entra in contatto con una superficie. La fisica dei corpi è calcolata dinamicamente, e lo si nota in particolare nel momento della morte dei soldati con una combinazione di effetti precalcolati ed effetti calcolati dinamicamente (fisica ragdoll). Oltre che in World at War, questa tecnologia è impiegata anche nel nuovo gioco di James Bond, Quantum of Solace.

Activision e Treyarch hanno comunicato i requisiti hardware della versione PC di World at War. Si richiede un processore AMD 64 3200+ o Intel Pentium 4 3.0GHz o superiore; 8 GB di spazio a disposizione su disco rigido, 512MB di RAM nel casi di Windows XP o 1GB di RAM nel caso di Windows Vista e come scheda video una compatibile con gli Shader 3.0 o superiore, vale a dire Nvidia GeForce 6600GT o ATI Radeon 1600XT come minimo.

Activision ha anche pensato a una versione per collezionisti, come ormai è tradizione per i giochi Tripla A. Questa contiene degli oggetti in-game (che altrimenti andrebbero sbloccati facendo esperienza in multiplayer), 72 ore di punti esperienza per la modalità multiplayer, un'esclusiva clan tag colorata, una boccetta di acciaio inossidabile sullo stile di quelle utilizzate dai soldati nella Seconda Guerra Mondiale. Il tutto è contenuto in una grossa confezione in metallo decorata a tema.

 
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