FIFA vs PES: la resa dei conti

FIFA vs PES: la resa dei conti

La stagione 2008 del calcio virtuale passerà alla storia più per il tonfo clamoroso di Pro Evolution Soccer che per le - comunque indubbie e numerose - migliorie di cui si è fregiato il capitolo ‘08’ di Fifa. Prova ne sia il fatto che, a poco più di un anno di distanza, l’attesa per il nuovo Pes è ancora spasmodica.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Lo scorso anno Fifa aveva messo in atto una vera rivoluzione: il gioco Ea, infatti, si era presentato sugli scaffali ‘rivestito’ di una convincente apparenza ‘next-gen’ e portatore di un grande realismo a livello di impianto di gioco. Nel corso degli anni, la superiorità di Pes era diventata manifesta ed assoluta: il titolo Konami, pur essendo inferiore a livello di licenze e di contorno musicale e ‘spettacoloso’, metteva in campo un mix di giocabilità e realismo che rendeva la sfida del tutto impari.

Fifa 08 ridiscuteva, perciò, il calcio secondo Ea: basta alla simulazione ‘leggera’ e frenetica e largo ad un gioco ragionato, più simulativo e tattico. La ricerca di ‘ragionamento’, però, se regalava un’esperienza completa dal punto di vista del realismo, restituiva un’eccessiva ‘pesantezza’ complessiva dei giocatori, caratterizzati da un’impressionante inerzia nei movimenti, che rendevano ogni movimento delicato e difficile, rendendo quasi impossibile un convincente utilizzo del dribbling. In ogni caso, pur non spiccando per ‘brillantezza’, Fifa 08 era un prodotto curato, bello da vedere, gratificante da giocare e supportato da un ottimo online.

FIFA 09

Pes 2008, invece, era un terribile passaggio a vuoto. La grafica non beneficiava assolutamente della nuova generazione (inguardabile, in particolare, l’animazione dedicata alla corsa dei giocatori), il database presentava le consuete ‘lacune’ ma, cosa più grave di tutte, la giocabilità crollava pesantemente. Pes diventava un frenetico flipper, ricordando le più sfortunate edizioni di Fifa: difendere diveniva pressoché impossibile; i grandi giocatori risultavano eccellenti in ogni occasione, cancellando la maniacale caratterizzazione dei singoli a cui Pes ci aveva abituato; i portieri regalavano errori in serie e, tanto per completare il quadro, il gioco online era infarcito di talmente tanti bug da risultare ingestibile.

L’approdo sulle console di nuova generazione, dunque, livellava le distanze tra i due sfidanti. Fifa 08, recuperava tantissimo del terreno perduto, anche se più per i demeriti dell’avversario che non per i –comunque consistenti- meriti propri. Il sostanziale pareggio della stagione 2008 può quindi essere visto come un successo di Ea che, confezionando un prodotto molto curato, riesce ad approfittare del crollo targato Konami, conquistando numerosi affezionati utenti di Pes.

PES 09

La stagione 2009, allora, si presenta come cruciale: Pes non può più fallire. Si è già giocato molto del proprio credito, Fifa fa sentire il suo fiato sul collo e, inoltre, non può più essere usata la ‘scusa’ della scarsa conoscenza delle nuove piattaforme su cui sviluppare il gioco (un problema ricorrente per il team di ‘Seabass’ Takatsuka). Fifa deve, invece, confermare di aver raggiunto il rivale storico, limando i difetti della versione 08 per costruire il proprio successo sui suoi meriti più che sui ‘buchi’ dell’avversario. Eccoci dunque di fronte alla madre di tutte le sfide in ambito di videogiochi sportivi. Signore e signori, si accendono i riflettori… è Pes 2009 vs Fifa 09!!!

 
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