FIFA vs PES: la resa dei conti

FIFA vs PES: la resa dei conti

La stagione 2008 del calcio virtuale passerà alla storia più per il tonfo clamoroso di Pro Evolution Soccer che per le - comunque indubbie e numerose - migliorie di cui si è fregiato il capitolo ‘08’ di Fifa. Prova ne sia il fatto che, a poco più di un anno di distanza, l’attesa per il nuovo Pes è ancora spasmodica.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Giocabilità

L’approccio alla descrizione del calcio, così differente tra i due titoli, si rispecchia, come ovvio, anche in un modo di ‘far giocare’ molto diverso. Fifa, si è detto ripetutamente, è lento, pesante e ragionato. La componente istintiva del calcio, dovrebbe essere restituita dai trick eseguibili con lo stick destro, con cui si può davvero fare di tutto.

Il problema di fondo è che padroneggiare questo potente strumento non è facile e –soprattutto- è tutt’altro che rapido e spontaneo. È davvero difficile, anche nelle sfide online, trovare giocatori assolutamente dediti ‘all’arte dello stick destro’ e anche chi si applica con costanza non ottiene i risultati sperati. Un sistema macchinoso che dovrebbe simulare la spontaneità, non può funzionare a dovere.

FIFA 09

Perdendo così una facile gestione di fantasia e dribbling e proponendo atleti pesanti e dotati di un’inerzia a tratti esasperante, Fifa si ‘condanna’ ad una rosa limitata di ‘interpretazioni’. La partita media nel gioco Ea è fatta da una lunga trama di passaggi, nell’attesa di creare uno spazio per lanciare la punta. Molti uno-due e molti filtranti. Pochi dribbling e poca velocità. Altra caratteristica fastidiosa è che, in Fifa, chi attacca perde: essere propositivi e fare la partita, per via dell’eccessiva inerzia dei giocatori, espone al contropiede, la vera tattica vincente nel titolo Ea. Troppo spesso paga di più sfruttare uno dei numerosi errori di controllo dei difensori o uno degli incredibili passaggi errati (alle volte si ha la sensazione che i disimpegni seguano traettorie ‘obbligate’, pericolose e irrealistiche) di portieri, stopper e terzini, piuttosto che imbastire un’ariosa manovra d’attacco. Questo –oltre che poco realistico- è anche poco divertente.

Pes esalta, invece, la componente di istinto e velocità del calcio: i giocatori –specie le superstar- sono schegge rapidissime che sfrecciano per il campo. Il possesso palla è possibile e incoraggiato dalla quantità di trick eseguibili (sono meno rispetto a quelli offerti da Fifa, ma sono molto più semplici da effettuare e quindi risultano maggiormente efficaci nelle azioni di gioco), che rendono davvero complicato il compito dei difensori. Pes premia chi attacca con insistite azioni personali e qualche uno-due. Non si hanno gli eccessi dello scorso anno, in cui i difensori erano, in ogni occasione, più lenti ed impacciati delle punte, anche se in possesso di palla, però l’attaccante è sempre avvantaggiato. Le partite a Pes finiscono con punteggi elevati, quasi come accadeva nei Fifa di scorsa generazione.

PES 09

Quello che si è perso –e che faceva grande Pes- è la pianificazione della gara, da farsi assecondando le caratteristiche del proprio team, le scelte tattiche e le qualità di ogni singolo giocatore. Ora non c’è il tempo per creare azioni ragionate, per fa portar palla al regista di turno: tutto va troppo veloce e le squadre non si muovono più con l’armonia tipica delle edizioni Ps2. Conviene quasi sempre affidarsi allo spunto di punte e stelle. Le modifiche al modulo di gioco hanno un peso sempre minore rispetto a quello che avviene in campo e questo è un pesante passo indietro rispetto alle vecchie versioni (2008 esclusa, ovviamente). Da questo punto di vista, Fifa 09 ha meno possibilità di editing delle formazioni –ed effettuarlo è anche piuttosto macchinoso- ma, quanto meno, il lavoro eseguito fa vedere i propri effetti sul rettangolo verde. Il frenetico ‘coast to coast’ per il campo di Pes, insomma, restituisce un senso di ‘leggerezza’ ma non può soddisfare chi cerca anche strategia e pianificazione. È un calcio poco ‘di squadra’, poco ragionato. La fisicità di Fifa 09 resta un miraggio.

FIFA 09 su PC introduce anche il controllo tramite mouse e tastiera per gestire in maniera intuitiva la squadra e per avere un'azione di gioco più fluida. Ora si può utilizzare il mouse come una interfaccia punta e clicca per ordinare ai compagni di squadra scatti, passaggi accurati e potenti tiri in porta. Inoltre, compiendo dei movimenti con la periferica (un po’ come accadeva in Black & White) si possono eseguire acrobazie speciali come rovesciate e colpi di tacco. Il controllo tramite il mouse si rivela proficuo, garantendo un’esperienza di gioco comunque innovativa e appagante. Qualche perplessità rimane soprattutto sulla gestione dei passaggi: è dannatamente difficile, infatti, eseguire i tradizionali passaggi rasoterra.

 
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