L'interazione e il mondo aperto di Far Cry 2

L'interazione e il mondo aperto di Far Cry 2

Analizziamo le caratteristiche di uno dei giochi più interessanti dell'imminente stagione natalizia. L'interazione con il mondo di gioco a più livelli e l'enorme mondo aperto sono gli elementi salienti che Ubisoft Montreal metterà a disposizione dei giocatori dal prossimo 23 ottobre.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
UbisoftFar Cry
 

Interazione con il mondo

Una delle caratteristiche tecniche più interessanti di Far Cry 2 è il fatto che le ambientazioni subiscono delle modifiche a seconda del nostro operato. Se ad esempio attacchiamo e distruggiamo una struttura che contiene acqua danneggiandone le tubature, l'acqua si riverserà nell'ambiente circostante, formando permanentemente un lago. Altri esempi analoghi riguardano l'incendiarsi dell'erba e il diffondersi del fuoco anche a seconda della direzione del vento. Dare fuoco alla vegetazione può rivelarsi, inoltre, un espediente utile per la risoluzione di alcune missioni, visto che anche l'intelligenza artificiale si rende conto della nuova situazione di pericolo.

Ne riparleremo meglio nella pagina riservata alla tecnica, ma il motore tecnico di Far Cry 2 è in grado di gestire la distruzione di quasi tutti gli oggetti che compongono gli scenari: gli alberi, ad esempio, possono essere falciati, per poi, eventualmente, ricrescere in maniera dinamica. La fisica del mondo di Far Cry 2 è gestita attraverso la tecnologia Havok.

Tutto ciò influisce sul comportamento dei soldati gestiti dall'intelligenza artificiale, visto che sono in grado di riconoscere i cambiamenti negli ambienti di gioco e di reagire di conseguenza: si accorgono, ad esempio, di un incendio o della mancanza delle protezioni naturali che prima avevano e che, in seguito, sono state distrutte.

Prima di ogni missione ci si può recare in alcuni rifugi, dove è possibile rifornirsi, attivare la presenza degli alleati in missione e dormire. Quest'ultima funzione è molto importante perché determina il momento della giornata nel quale eseguire l'attacco: se si combatte di notte, infatti, alcune armi sono più efficaci di altre che invece offrono più vantaggi di giorno. Anche la tattica di assalto subisce delle variazioni, proprio in funzione del diverso livello di visibilità.

L'intelligenza artificiale è in grado di modificare il proprio operato a seconda del momento della giornata: riconosce, dunque, se ci si trova in condizioni di scarsa o di buona visibilità. Il mondo di Far Cry 2, inoltre, è popolato anche da creature selvagge, quelle che abitualmente connotano i paesaggi africani. Le creature reagiscono dinamicamente all'operato del giocatore. Si tratta perlopiù di animali erbivori: i programmatori hanno, infatti, escluso gli animali aggressivi perché avrebbero dovuto creare un ecosistema complesso con cacciati e cacciatori.

Far Cry 2 offre un approccio molto tattico alle missioni. Se si individua un cecchino, delle munizioni, della benzina o altri elementi che possono influire sull'andamento delle missioni, questi verranno segnalati sulla mappa tattica che i giocatori hanno a disposizione. Si può agire anche in maniera immediata, sorvolando su queste accortezze, ma ovviamente addossandosi un rischio più alto di fallire.

Ubisoft Montreal ha voluto rendere il proprio gioco molto realistico in funzione di alcuni aspetti. L'alter ego digitale, quindi, deve usare effettivamente una mappa per rendersi conto della propria posizione e per raggiungere una nuova destinazione. Inoltre, per estrarre i proiettili che si sono conficcati nel proprio corpo, il personaggio digitale dovrà utilizzare uno specifico strumento. Le armi, se sottoposte a uso intensivo, possono smettere di funzionare e, addirittura, esplodere. Il logorio delle stesse armi è evidente anche graficamente.

 
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