L'interazione e il mondo aperto di Far Cry 2

L'interazione e il mondo aperto di Far Cry 2

Analizziamo le caratteristiche di uno dei giochi più interessanti dell'imminente stagione natalizia. L'interazione con il mondo di gioco a più livelli e l'enorme mondo aperto sono gli elementi salienti che Ubisoft Montreal metterà a disposizione dei giocatori dal prossimo 23 ottobre.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
UbisoftFar Cry
 

Gameplay

Il gioco a cui è più facile accostare Far Cry 2 è S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl. Si tratta di due sparatutto ambientati su mondo open-ended, nei quali il giocatore può agire con libertà per portare a termine le missioni, con l'obiettivo di acquisire un ruolo in un mondo fatto di rapporti con altre entità che possono sfociare in alleanze o in conflitti. Il canovaccio di entrambi i giochi prevede, dunque, l'acquisizione di missioni da personaggi non giocanti e la loro risoluzione attraverso modalità a discrezione del giocatore.

Il mondo di Far Cry 2 ha un'estensione di oltre 50 chilometri quadrati. L'ambientazione è quella africana, il che consente di avere scenari sempre differenti che vanno dal deserto alle giungle. Il team di sviluppo di Ubisoft Montreal si è recato personalmente in Africa per studiare la conformazione degli ambienti e per scattare foto alla flora e alla fauna locali. Tutte queste informazioni sono state utilizzate per rendere il mondo di gioco di Far Cry 2 il più realistico possibile.

Far Cry 2, inoltre, è molto diverso dal predecessore e dagli altri capitoli della serie. In sostanza, mantiene solo il nome del gioco sviluppato da Crytek e altera tutto il resto, sia come ambientazione che come personaggi che come struttura tecnica sulla quale è basato. Ad esempio, non ci saranno più le creature aliene viste nel primo capitolo, ma tutti i personaggi avranno sembianze umane. In Far Cry 2 ci sono differenti fazioni in contrasto tra di loro e ognuna di esse è dotata di risorse, di specifici uomini, di veicoli e intrattiene rapporti più o meno cordiali con le altre fazioni.

In considerazione della costante superiorità numerica del nemico, occorre agire sempre con accortezza e furbizia. Far Cry 2 è un gioco in cui occorre pianificare molto e con attenzione, in modo da contenere il più possibile i rischi. Da questo punto di vista, lo si può paragonare a Crysis, anche se qui le tattiche di assalto sono molto più realistiche (non ci sono tute bioniche per capirci).

Tutti gli elementi degli scenari possono essere modificati e si possono stringere alleanze e affrontare le missioni nell'ordine che si desidera. Ad esempio, uccidendo uno dei membri dirigenziali delle bande di trafficanti si influisce sulla gerarchia interna dei banditi, in modo da causare una serie di promozioni e retrocessioni di grado. L'Africa di Far Cry 2 inoltre comprende altri personaggi, come spie di agenzie segrete, con cui è possibile stringere alleanze o essere in contrasto.

Ubisoft Montreal ha cercato anche di rendere l'Africa di Far Cry 2 il più imprevedibile possibile. Pertanto, i vari soldati nemici, così come gli animali, reagiranno di volta in volta in maniera differente. Il loro operato dipenderà dal nostro livello di reputazione e dalle condizioni dell'ambiente circostante. Potrà capitare di vedere dei medici portare i soldati feriti in un luogo sicuro o i soldati nemici scappare o attaccarci a seconda di come ci considerano in quel momento.

Un lavoro certosino è stato svolto anche in relazione alla gestione dei cambiamenti climatici. Questi ultimi sono, infatti, regolati dinamicamente: può, dunque, piovere in qualsiasi momento con evidenti ripercussioni sul mondo di gioco, sulla visibilità, sull'operato dei soldati gestiti dall'intelligenza artificiale, e sulle stesse nostre tattiche di assalto. Inoltre, se il giocatore sta procedendo nella maniera corretta il cielo sarà chiaro e il sole splendente, se invece si sbaglia qualcosa tutto diverrà plumbeo e buio. Ubisoft Montreal ha incluso anche l'alternarsi del giorno e della notte. Un giorno nella simulazione ha una durata di sei ore reali.

 
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