Spore: l'evoluzione della specie inizia con un editor

Spore: l'evoluzione della specie inizia con un editor

Il rilascio dell'editor di creature per Spore contribuisce a produrre hype intorno all'atteso e potenzialmente rivoluzionario gestionale pensato da Will Wright. Ne approfittiamo per analizzare il suddetto editor e il resto delle caratteristiche di Spore. Il gioco è previsto nei formati PC, Mac, Nintendo DS, iPhone e Wii.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Terza fase: tribù

Con la fase tribù cambiano alcune cose fondamentali: cessa l'evoluzione fisica della creatura e il giocatore non gestisce più solamente un essere, ma un gruppo più o meno nutrito di creature della specie che ha creato. Per la prima volta, inoltre, sarà possibile consultare la mini-mappa del mondo di gioco. Secondo Wright, questa fase è associabile a Populous.

Se nelle precedenti fasi, Spore condivideva le caratteristiche con i platformer e, per certi versi, con i giochi di ruolo, adesso il genere a cui si avvicina maggiormente è quello degli strategici in tempo reale. Il giocatore è in grado di consegnare alle proprie creature oggetti che possono essere utili per l'organizzazione sociale della tribù: si tratta di armi, di strumenti musicali, di fuoco per riscaldarsi. Tutti questi oggetti possono essere comprati, la moneta di scambio è il cibo, oppure rubati da altri insediamenti. Nella fase tribù sarà anche possibile domare altre creature e utilizzarle come bestiame di allevamento.

Ognuno degli abitanti del villaggio si specializzerà in una determinata professione: potranno, ad esempio, essere dei soldati piuttosto che dei contadini. Ogni professione, inoltre, si contraddistinguerà dalle altre in virtù dell'abbigliamento che i membri che ne fanno parte indosseranno. A seconda dell'atteggiamento dei membri del villaggio nei confronti di quelli di altri villaggi sarà, inoltre, possibile instaurare rapporti di amicizia piuttosto che ostili.

Ciascun abitante, in questa fase, potrà imparare a parlare. La sua parlata sarà direttamente dipendente dalla bocca che abbiamo scelto nella fase di editing; elemento che conferma per l'ennesima volta l'attenzione di Wright affinché tutto quello che succede in Spore sia direttamente dipendente dalla struttura fisica delle creature.

L'atteggiamento degli abitanti dell'insediamento dipende da quello del giocatore: se questi si dimostra aggressivo, le sue creature diventeranno guerrafondaie e tenderanno ad avere comportamenti ostili nei confronti dei membri degli altri villaggi. Se, invece, il giocatore agisce in maniera riflessiva, le creature impareranno la musica e cercheranno di assumere il controllo degli altri villaggi con le armi della diplomazia. Bisogna comunque prestare attenzione al fatto che le creature nemiche tenderanno sempre ad attaccare con violenza coloro che dimostrano di essere meno evoluti sul piano delle difese personali.

Nel momento in cui la tribù del giocatore acquisirà un livello di civiltà più sostenuto rispetto a quello raggiunto dalle altre tribù e sarà composta da almeno 20 membri, verrà costruita una statua al centro del villaggio e il giocatore avrà l'opportunità di accedere alla fase successiva di Spore.

 
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