Age of Conan vuole il trono di World of Warcraft

Age of Conan vuole il trono di World of Warcraft

Mancano ormai pochi giorni al lancio della versione definitiva di Age of Conan: Hyborian Adventures. Il MMORPG sviluppato dalla norvegese Funcom propone tanti elementi originali come il nuovo sistema di combattimento o gli assedi alle fortezze. In questa anteprima riportiamo i dettagli del gameplay.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
World of Warcraft
 

Sistema di combattimento

Ciò che consente a Funcom di definire Age of Conan come "online action RPG" è il sistema di combattimento, non più basato sui tradizionali round come avviene nei classici giochi di ruolo, ma incentrato sulle combo. In questo modo, viene data al gioco una sfumatura di dinamicità, oltre che renderlo innovativo con un sistema di combattimento che, di fatto, non è mai stato visto in un altro MMORPG. Tale sistema è stato definito da Funcom "Real Combat".

I nemici, nel corso del combattimento, hanno dei punti deboli differenti. Potrebbero, infatti, avere delle carenze difensive sulla destra, piuttosto che al centro o sulla sinistra. Occorre, dunque, stabilire la parte del loro corpo su cui infierire a seconda di questi punti deboli. I punti vengono indicati con delle piccole frecce dislocate intorno alla sagoma dell'avversario di turno, più frecce ci sono in un punto maggiore è il livello di difesa, per cui bisogna insistere da un'altra parte.

A seconda dei punti deboli, l'alter ego digitale eseguirà determinati movimenti che possono anche privare gli avversari degli arti (e da qui scaturisce l'elevato livello di violenza che certamente è proprio di Age of Conan). Il giocatore può stabilire anche la velocità e conseguentemente la brutalità dei colpi e, pertanto, concatenare la serie di colpi adatta all'avversario di turno. Si è dunque chiamati a stabilire la migliore combinazione possibile tra abilità, stile di combattimento e parti del corpo degli avversari da attaccare, in modo da individuare l'attacco più efficace.

I giocatori agiscono sui tasti 1, 2, 3, ognuno dei quali corrisponde ad una specifica parte del corpo degli avversari. Si tratta dei tasti più vicini ai classici W, A, S, D, tradizionalmente usati per gli spostamenti. Per rendere il combattimento ancora più avvincente, inoltre, sono state implementate le cosiddette posizioni (Stance System), che permettono di combattere mantenendo una determinata collocazione sul campo di battaglia. Le posizioni d'attacco consentono di infliggere più danno ma portano anche a riceverne di più. Al contrario le posizioni difensive funzionano in maniera diametralmente opposta.

Questo sistema non vale solamente per gli scontri corpo a corpo con le armi, ma anche per gli attacchi da lontano con le magie e con armi efficaci dalla distanza come gli archi e le lance. Inoltre, in alcune occasioni sarà possibile imbattersi in combattimenti che coinvolgono due piccoli eserciti: con i prossimi aggiornamenti di Age of Conan, in questi casi, i giocatori potranno decidere se disporsi in formazioni. Queste apportano dei vantaggi ai membri di alcune classi: ad esempio, i conqueror, quando schierati in formazione, sono più efficienti in resistenza. Le formazioni dovevano essere introdotte con il lancio del MMORPG di Funcom, ma recentemente la software house norvegese ha deciso di posticipare il loro debutto ad un prossimo aggiornamento del gioco.

Un discorso a parte meritano i combattimenti in sella alle cavalcature, i quali avranno un'elevata ricorrenza. Le cavalcature, a differenza di altri MMORPG, hanno delle caratteristiche legate anche all'efficacia nei combattimenti, non saranno dunque dei meri mezzi di trasporto. Nel momento in cui si raggiunge il livello minimo per possedere una cavalcatura, bisognerà sceglierla in funzione del suo ruolo sul campo di battaglia. Ad esempio, i mammuth si muovono lentamente, ma sono in grado di infliggere un consistente quantitativo di danni. Il cavallo, a sua volta, tende ad essere veloce e facile da manovrare ma non potrà mai essere all'altezza del mammuth in fatto di danni arrecati. Ci sono anche varianti per ogni tipo di cavalcatura: alcuni cavalli sono più veloci di altri, mentre altri contano più su un'armatura pesante.

Combattere insieme alla propria cavalcatura comporta il raggiungimento di bonus che renderanno l'animale in nostro possesso più efficace sul campo di battaglia (ad esempio potrà avere più risorse vitali con l'andare avanti nel gioco). I movimenti della cavalcatura, d'altronde, sono altrettanto importanti: se si insegue un nemico e si sferra un poderoso colpo si otterrà un bonus dall'inerzia così guadagnata e si infliggeranno conseguentemente più danni al nemico stesso. Attenzione, però, perché in circostanze come questa è facile non colpire l'avversario perché si è fuori tempo. Inoltre, se si muore mentre si combatte con una cavalcatura anche quest'ultima morirà; se la cavalcatura muore anche il personaggio muore (stesso discorso vale per i minion).

Ne parleremo diffusamente nella sezione rivolta al Player vs Player, ma per il momento occorre accennare alle cosiddette "massive siege operations". Sostanzialmente, in Age of Conan si possono schierare degli eserciti e attaccare le fortezze nemiche (keep). Le fortezze custodiscono al proprio interno alcune strutture di possesso di una determinata gilda, come lo possono essere taverne e mercati. La squadra che attacca ha a disposizione catapulte e tralicci che possono distruggere completamente o parzialmente le strutture nemiche.

Come tradizione nei MMORPG, un ruolo importante è riservato ai raid, ovvero alle scorribande nei dungeon alla ricerca di equipaggiamento e di risorse e oggetti rari. I raid costituiscono la componente più ampia del PvE (Player vs Environment) di Age of Conan. Possono essere composti da un massimo di quattro gruppi, ciascuno dei quali, a sua volta, può contenere un massimo di sei personaggi. Il numero di personaggi massimo in un raid, dunque, è di 24. Al lancio, Age of Conan comprenderà circa 20 raid, i quali sono dislocati all'interno di 8 dungeon di dimensioni differenti.

I gruppi con maggiore esperienza impiegheranno da una a tre ore per portare a compimento ciascun raid. Gli 8 dungeon presentano tre livelli di difficoltà diversi. Per accedere ai raid occorre essere di livello 75 (il massimo livello di esperienza in Age of Conan, al lancio, è di 80). Un master looter può distribuire quanto lasciato cadere dai mostri abbattuti.

Due parole vanno spese anche sull'interfacca di gioco che, per una volta, presenta caratteristiche leggermente differenti rispetto a quella classica, ovvero a quella impiegata da Blizzard in World of Warcraft. In alto a sinistra vi sono i pannelli "sociali", che consentono di controllare informazioni sulle persone collegate al proprio server e sui membri della propria gilda. Inoltre, danno l'opportunità di accedere al matchmaking per gli scontri PvP. In alto al centro quattro tasti consentono di entrare rispettivamente nei pannelli relativi a inventario ed equipaggiamento, alle abilità, alle magie e alle combo, ai talenti, al giornale delle quest. In alto a destra, invece, abbiamo la mini-mappa, visualizzabile a pieno schermo con un semplice click.

Sulla parte sinistra dello schermo, ancora, abbiamo delle finestre con i membri del gruppo al quale facciamo parte al momento. Sulla parte destra, se soffermiamo il mouse per qualche secondo, compare una nuova barra nella quale è possibile collocare altre magie, al di là di quelle poste nella barra classica posta nella parte inferiore dello schermo. Proprio in quest'ultima, come vuole la tradizione MMORPG, è possibile trascinare le magie presenti nel libro delle magie e richiamarle in qualsiasi momento agendo sul tasto relativo. La differenza con altri MMORPG è che in questa barra, stavolta, sono presenti anche i pulsanti per eseguire le combo. Subito sopra la barra abbiamo, sulla destra, i dati del nostro personaggio: salute, stamina e mana; sulla sinistra quelli del nemico in target.

 
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