The Sims 3 e la famiglia virtuale del futuro

The Sims 3 e la famiglia virtuale del futuro

Electronic Arts è nuovamente intenzionata a sfruttare il successo di The Sims e, come precedentemente anticipato, rivela le caratteristiche di base e rilascia i primi media di The Sims 3. Si punta soprattutto sul mondo aperto e su un maggiore livello di libertà. Ancora assente il supporto multiplayer.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Electronic Arts
 

Mondo aperto e libertà

Sono due i principali obiettivi, sul piano del gameplay, per i programmatori di Maxis. Innanzitutto, consentire ai giocatori di "uscire di casa, di attraversare la strada e di vedere i bambini del vicino che giocano". Con questa frase ci si riferisce ad un maggiore dinamismo del mondo di gioco e al fatto di spingere il gameplay al di fuori dei canonici e limitanti confini segnati dalle mura domestiche. The Sims 3, dunque, riguarderà l'intero mondo, piuttosto che una singola casa.

Ognuno dei sims potrà interagire con gli amici, recarsi al lavoro, bighellonare per la città, fare compere; il tutto in un mondo aperto e di grandi dimensioni. Risulterà quindi oltrepassata la filosofia dei lotti di terreno, i quali costituiranno solamente una parte di un mondo più ampio e più dinamico. Ciò influirà anche sui tempi di caricamento, che risulteranno drasticamente ridotti rispetto al passato ma, attenzione, non completamente eliminati. Il punto di riferimento non è più la casa, ma l'intero isolato, in cui è possibile imbastire rapporti con il vicinato e con altri sims. La telecamera rimane focalizzata sul sim che si gestisce, ma è possibile agire sullo zoom e vedere l'isolato dall'alto, pullulante di vita perché pieno di altri personaggi.

Avvicinando la telecamera alle altre case, inoltre, si noteranno i vari sims mentre cucinano, guardano la TV, chiacchierano, dipingono. Ognuno, insomma, svolge la propria vita in maniera indipendente dalle scelte del giocatore e dal suo agire, ma pronto ad interagire con quest'ultimo quando le circostanze lo richiedono. Anche il mondo di gioco sarà più dinamico, visto che il vento potrà muovere le foglie degli alberi e che l'acqua è realistica perché riprodotta grazie ad un apposito shader.

Il secondo obiettivo riguarda il livello di libertà concesso al giocatore. Si vuole evitare di ridurre The Sims ad un semplice gestionale del tempo dei personaggi simulati e cercare, invece, di rendere il gioco interessante sul piano dell'evoluzione caratteriale dei personaggi stessi. Si limiterà dunque la parte relativa all'assegnazione dei compiti da dare ai sims (andare in bagno, cucinare, dormire, ecc.), per favorire l'emergere di elementi da gioco di ruolo moderno e sofisticato. Il giocatore, pertanto, avrà a che fare con tutta una serie di scelte che condizioneranno la vita e il modo di essere dei sims.

Se si paragona The Sims 3 ai predecessori, la gestione dei personaggi risulterà, pertanto, decisamente più semplificata. Se uno di essi, ad esempio, avrà fame, riceveremo una notifica dal software e basterà schiacciare un pulsante perché il sim in questione pensi a nutrirsi adeguatamente. Quanto al tempo da spendere al lavoro, le cose non saranno più automatizzate come nei primi due The Sims, espansione Funky Business esclusa. Il lavoro in The Sims 3, infatti, sarà vissuto anche dal giocatore (nei predecessori, i sims andavano a lavoro "fuori schermo" e in quei momenti il tempo scorreva velocemente).

Ci saranno delle piccole quest. Se, ad esempio, si lavora in un ristorante e la lavastoviglie si guasta potremo ordinare al personaggio che controlliamo di andare a parlare con il principale e di chiedere a quest'ultimo di affidargli l'incarico di pulire tutti i piatti del giorno. Completare questo obiettivo, potrebbe consentire al sim di ottenere una promozione. D'altronde, le promozioni non dipendono solamente da fattori come questo, ma da tutta una serie di parametri esterni come i rapporti con i principali e le abilità del sim.

Gli esercizi commerciali non vantano una gestione dinamica delle finanze. In realtà, di fatto, non sono dei veri negozi che gestiscono risorse e producono degli utili. Maxis non aveva a disposizione il codice necessario per rendere così dinamico il mondo di gioco, né ha voluto appesantire i già complessi meccanismi di The Sims 3. Per cui si sono create tre categorie di negozi: quelli in cui si paga per entrare, quelli in cui si possono prelevare delle cose, quelli in cui si paga per prelevare delle cose. Sostanzialmente, dunque, il giocatore non può compiere interazioni più complesse di queste nei negozi.

In The Sims 3 sarà aggiunta la possibilità di guidare delle auto. Nel codice beta che è stato allestito per la prima presentazione del gioco, questa funzionalità è stata disattivata perché ancora affetta da bug, ma con la versione definitiva i sims potranno guidare per raggiungere il luogo dove lavorano o altre destinazioni di svago. Un'altra grande novità di The Sims 3 sarà l'inventario. Se si vuole preparare un piatto particolare, ad esempio, ci si può recare in vari negozi a comprare gli ingredienti che servono e, dunque, collocarli nel proprio inventario, portarli a casa e iniziare a cucinare.

 
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