I migliori videogiochi del 2007: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2007: la parola ai lettori

Attraverso un sondaggio organizzato sul nostro forum, i lettori di Hardware Upgrade hanno espresso le proprie preferenze sui migliori titoli di gioco del 2007. Viene fuori così una classifica comprendente giochi per tutte le piattaforme di nuova generazione e per PC. Si procede dalla decima posizione fino alla prima e le sorprese non mancano

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

7a posizione

S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl

Produttore: THQ
Sviluppatore: GSC GameWorld
Distributore: Halifax
Piattaforme: PC
Rilascio: marzo
Percentuale di voti conseguita: 4,18%

Croce e delizia del 2007 videoludico. Lo diciamo perché S.T.A.L.K.E.R. è tanto apprezzato da una fetta del pubblico videoludico quanto odiato da un'altra fetta dei videogiocatori. Rilasciato nel marzo del 2007, S.T.A.L.K.E.R. ha attraversato un complicatissimo iter di sviluppo e, nonostante i sei anni di programmazione, è arrivato sul mercato con tutta una serie di bug. GSC GameWorld, fino a quel momento specialiazzata in strategici, ha realizzato una piattaforma tecnologica apposita per S.T.A.L.K.E.R., conosciuta con il nome di X-Ray.

X-Ray garantisce la gestione di un mondo open-ended, caratteristica che conferisce a S.T.A.L.K.E.R. qualcosa di unico. La possibilità di andare in giro liberamente per la mappa, di procurarsi le missioni da svolgere e di portarle a compimento come meglio si crede è l'elemento di maggiore caratura dello sparatutto di GSC e sicuramente lo vedremo riproposto in altri titoli di primaria importanza, primo tra tutti Far Cry 2.

Il giocatore impersona uno stalker, un esploratore alla ricerca di artefatti illegali da rivendere all'interno di un'area soggetta a radiazioni nucleari, la Zona. Si immagina, infatti, un nuovo disastro nucleare nella zona di Chernobyl, ancora più disastroso del primo visto che crea desolazione e sconvolge le forme di vita della regione. L'esplosione nucleare, infatti, ha alterato la flora, la fauna e alcune leggi della fisica.

In S.T.A.L.K.E.R. sono contemplati diversi elementi da gioco di ruolo. Il livello di abilità dell'alter ego non migliora come nei tradizionali RPG, ma attraverso l'acquisizione di nuovi oggetti e di nuovo equipaggiamento. Altri elementi da RPG sono quelli che riguardano l'esplorazione in un mondo aperto e i dialoghi, benché questi non siano molto presenti e si limitino all'accettazione delle missioni da svolgere.

La Zona è una regione di ampie dimensioni, addirittura di 30 chilometri quadrati. In realtà è composta da 18 mappe differenti che richiedono di essere caricate all'occorrenza. Ad esempio, una staccionata potrebbe bloccare il passaggio verso una nuova area, il che consente al sistema di caricare la nuova mappa. Il giocatore può coprire velocemente le distanze utilizzando l'opzione sprint, ma così facendo dilapida la quantità di stamina a sua disposizione. Alcuni artefatti, comunque, gli consentiranno di migliorare questa abilità. In S.T.A.L.K.E.R. non sono presenti i veicoli, a differenza di quanto sostenevano i primi annunci sul gameplay.

Una delle carattetistiche tecniche più interessanti riguarda la gestione della fisica dei proiettili. Questi sono, infatti, soggetti alla gravità e hanno reazioni differenti a seconda della superficie con la quale entrano in contatto. Il motore fisico utilizzato è una versione modificata dell'Open Dynamics Engine (ODE). GSC GameWorld sta attualmente lavorando su S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, il che si configura come un prequel di Shadow of Chernobyl. Clear Sky delinea la storia di un personaggio già apparso nel primo S.T.A.L.K.E.R., ma stavolta schierato per una fazione rivale. Questo nuovo capitolo verrà ambientato in uno scenario differente rispetto alla Zona vista nel predecessore: sarà decisamente più vivo e popolato da creature ancora più aggressive.

 
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